è la categoria relativa all’elettronica embedded. Troverete articoli relativi ai sistemi embedded sia lato hardware che software con particolare riferimento appunto a tutti quei sistemi rivolti ad una specifica applicazione. Tratteremo anche Linux embedded ed altri sistemi operativi leggeri in grado di “girare” su schede embedded a microcontrollore.
Alcuni dei sensori che costituiscono la dotazione della FRDM-KL46Z comunicano tramite il bus I2C. Comodo per alcuni, eccessivamente "semplice" per altri, comunque lo vogliate vedere si tratta di un'interfaccia di comunicazione utile e che può essere impiegata con grande successo. Oggi vediamo il dettaglio del suo utilizzo in funzione dei fenomeni di stallo cui va spesso in contro la MCU. Siete pronti?
Siete pronti per questa nuova puntata? Oggi partiamo in quarta con un esperimento davvero interessante: vediamo di giocare con il magnetometro a bordo della nostra FRDM-KL46Z. È facile lavorare con i sensori? Come si pilota la comunicazione I2C su questa scheda? Servono componenti aggiuntivi? Quante linee di codice saranno necessarie? Scopritelo insieme a noi in questa nuova puntata del nostro corso di programmazione su ARM.
Quello che avete appena letto non è il solito titolo: la puntata di oggi del nostro corso di programmazione su ARM sarà diversa dalle precedenti. Più pratica, più tecnica, essenziale ma efficace. Oggi riusciremo a fare qualcosa di davvero interessante perché parleremo con la seriale e lavoreremo su alcuni esempi. Alla fine di questa puntata, più delle altre volte, saprete fare qualcosa. Siete pronti?
Il Review4U è un contest ricco di premi e nel corso del suo svolgimento abbiamo dedicato alcuni spazi del sabato per presentarveli tutti. Hanno avuto la loro giusta vetrina e con oggi i premi finali sono stati tutti debitamente presentati: ecco a voi la FRDM-KL46Z.
Nel 2010, la Texas Instruments ha presentato una scheda di sviluppo e prototipazione basata sui microcontrollori MSP430 della serie Value Line: MSP430G2xxx LaunchPad Value Line. Il costo era poco più di 3 € e oggi possiamo averla a poco più di 7. Vediamola meglio insieme per capirne pregi e attrattive.
La scorsa settimana abbiamo iniziato la nostra lunga avventura nel fantastico mondo della programmazione della FRDM-KL46Z grazie all'utilizzo di programmi quali CodeWarrior e Processor Expert. Oggi cerchiamo di andare ancora più nel dettaglio per spiegare alcuni passaggi della scorsa puntata e analizzare ancora meglio il funzionamento. Oggi approfondiamo Bootloader ed OpenSDA. Siete pronti?
La scorsa volta vi abbiamo accennato brevemente all'esistenza di questa scheda. Oggi, però, da un lato la vostra curiosità dall'altro il nostro interesse per questa scheda ci hanno convinto a proporvela sotto un'altra veste, in particolare nella maniera più essenziale possibile: guardandone lo schematico. Analizziamo la BeagleBone Black per vedere com'è fatta e come funziona. Siete pronti?
Il titolo di questo articolo vuole essere una chiara indicazione su quello che questo corso sarà da questo momento in poi: tutta pratica. Vedremo di fare diversi esperimenti pratici, dai più semplici ai più complessi, per imparare al meglio quali sono le reali potenzialità della FRDM-KL46Z per scoprire di cosa è davvero capace. Siete pronti?
La scorsa puntata di questo nostro corso di programmazione su ARM abbiamo trattato la Suite CodeWarrior in ogni suo aspetto e raccontandovi delle diverse versioni disponibili. Abbiamo analizzato come funziona, che vantaggi offre, perchè sceglierlo. La programmazione però non si esaurisce qui e le possibilità che vediamo oggi sono almeno altrettanto interessanti. Oggi ci occupiamo, infatti, di MQX Lite e Processor Expert.
CodeWarrior Development Studio è un ambiente di sviluppo integrato (altrimenti detto Integrated Development Environment - IDE) che rappresenta per tutti i programmatori un framework estremamente potente. Tra i primi e più importanti vantaggi che propone, come vedremo, ci sono alcune feature automatizzate che renderanno lo sviluppo più veloce ed efficiente anche in applicazioni embedded di una certa complessità.
Come tutti i framework, anche questo si propone in una serie di soluzioni differenti che proveranno a dare risposte ai novizi come ai professionisti aggiungendo features e funzionalità sempre più avanzate. Vediamoli insieme.
Dopo aver trattato, non molto tempo fa, di un interessante esponente della famiglia Telit che realizza la possibilità di avere tutte le funzionalità del GSM a basso consumo, oggi ci occupiamo di una nuova creazione di questa incredibilmente prolifica azienda e torniamo sull'argomento 2G per scoprire l'ultimo nato in casa Telit.
Benvenuti alla quarta puntata del nostro corso su piattaforma ARM Cortex-M0+. Come vi avevamo preannunciato nelle scorse puntate, sia nell'introduzione sia nella scorsa, oggi parleremo della scheda. Come fatta? Come funziona? Che cos'ha di particolare ed interessante? Vediamolo insieme.
Non molto tempo fa vi avevamo parlato di uno dei premi in palio nel nostro contest Review4U 2.0, Archimede, e ve lo avevamo presentato come uno starter kit nato e cresciuto con l'idea di diventare una piattaforma per la domotica. Oggi lo vediamo al lavoro in un'applicazione davvero interessante: una stazione meteo.
Non molto tempo fa, in anteprima per tutti gli utenti che ci seguono su Facebook, abbiamo dato l'annuncio che il montepremi del Review4U 2.0 sarebbe diventato ancora più ricco. Ed oggi la notizia è ufficiale.
Inizia la terza puntata del nostro corso di programmazione su ARM e dopo aver introdotto le tematiche e parlato dell'architettura e della sua evoluzione, oggi il nostro viaggio continua affrontando un aspetto fondamentale ovvero la programmazione. Come cambia l'accesso alle variabili ed ai registri, come vengono modificate le istruzioni e in definitiva come si può lavorare su architetture più complesse. Oggi vedremo come si fa a passare dagli 8 bit al Cortex M0+. Siete pronti?
Quello che non si può creare con Raspberry Pi è soltanto quello che non si può immaginare. Credo che ormai tutti conoscono sia il lampone che BitTorrent, perciò… perchè non farli stare insieme? In questo articolo è spiegato passo passo come: Creare un TorrentBox con Raspberry Pi risparmiando soldi.
Nella scorsa puntata abbiamo accennato ed iniziato ad affrontare l'argomento Cortex M0+ ma adesso, forti delle basi della prima puntata, è il momento di andare avanti. Naturalmente non era possibile spiegare l'architettura ARM in così poco tempo e pertanto nella puntata di oggi approfondiremo ancora di più questo argomento, scendendo nel dettaglio, specie mettendo in confronto diretto ARM7 con Cortex, che ci servirà per parlare della FRDM-KL46Z. Siete pronti?
Continua la serie di articoli in cui ci occupiamo di strumentazione e questa volta, visto che al momento ancora non ce n'eravamo occupati, parliamo di fenomeni di inquinamento elettrico. Non si vede, non si sente ma l'elettrosmog è una fonte di inquinamento altrettanto pericolosa rispetto alle più note. Ed un tecnico deve poterlo rilevare.
Grosso modo tutti noi sappiamo, per motivi professionali o semplicemente come assemblatori o utilizzatori finali, come è fatto un PC. Non tutti forse sanno invece cos'è e come è strutturato un SoC (system-on-a-chip), il cuore degli attuali dispositivi mobile. Non sapete orientarvi tra termini come Tegra, Snapdragon, oppure Exynos? Volete vederci chiaro prima di acquistare il vostro prossimo tablet o smartphone? Bene, leggete allora questo articolo, i SoC non avranno più segreti per voi!
Oggi, qui, sulle nostre amate pagine, si inaugura una nuova avventura. Dopo il corso di microprogrammazione terminato poco tempo fa e l'annuncio del seminario Freescale di qualche giorno addietro, annunciamo che questa sarà la prima di 13 puntate in cui ci occuperemo di lavorare su di un microcontrollore a 32 bit. Quale? Quali sono le sue caratteristiche? Quali i suoi punti di forza? Che cosa ci faremo? Se tutte o anche soltanto alcune di queste domande vi sono già venute in mente, beh… l'unica cosa che dovete fare è continuare a leggere.