è la categoria relativa all’elettronica embedded. Troverete articoli relativi ai sistemi embedded sia lato hardware che software con particolare riferimento appunto a tutti quei sistemi rivolti ad una specifica applicazione. Tratteremo anche Linux embedded ed altri sistemi operativi leggeri in grado di “girare” su schede embedded a microcontrollore.
L'argomento di oggi è un simulatore circuitale che va sotto il nome di "Quite Universal Circuit Simulator", per gli amici QUCS. Davvero un'ottima soluzione, almeno se non avete bisogno di fare operazioni di caratura professionale particolarmente elevata. Vediamo insieme di che cosa si tratta.
Iniziamo con questo articolo un'avventura alla scoperta della scheda BeagleBone Black (soprannominata, affettuosamente, BBB), una board di sviluppo a basso costo nata da un progetto open-source e supportata da un'ampia community a livello mondiale. Qualche settimana fa ci eravamo già occupati di questa interessantissima scheda, riproponendoci di tornare presto sull'argomento. Eccoci dunque qui, puntuali, a parlare nuovamente della BBB. In questa prima tappa della nostra avventura metteremo finalmente le mani su questa board, vedremo come è fatta, e come si inizia a utilizzarla.
ChibiOS è uno dei più popolari sistemi operativi realtime (RTOS) del mondo open source. Vanta una crescente community di utenti ed è stato utilizzato con successo in molti prodotti commerciali dove velocità di esecuzione e compattezza del codice sono requisiti fondamentali.
Il nome, non troppo “serio” per volere dell’autore Giovanni Di Sirio, è di origine giapponese e significa “piccolo bambino”. ChibiOS significa dunque “piccolo sistema operativo”.
Allo stato attuale questo RTOS non è proprio un ragazzino, poiché è basato su un progetto nato nel 1992 e diventato open nel 2007. Al contrario di molti RTOS open source, ChibiOS non si limita …
Alcuni di noi, con ottima probabilità, ne siamo sicuri, già conoscono oppure hanno utilizzato il protocollo di comunicazione I2C. Tanti, però, probabilmente, ne ignorano il funzionamento e le potenzialità, soprattutto se utilizzato in maniera avanzata. Ecco allora un articolo in cui ci occupiamo di questo versatile e validissimo protocollo dandone uno sguardo approfondito ad aspetti, funzioni ma soprattutto applicazioni. Parleremo diffusamente di start bit, I2C boost ed I/O expander: siete pronti?
Ci siamo, è arrivata anche l'ultima puntata di questo corso. Oggi vogliamo fare le cose in grande provando a proporvi ancora un approfondimento ma questa volta guardando CodeWarrior e Processor Expert con un occhio leggermente differente. Oggi impareremo come si crea una libreria per un componente, spiegandovi i passi fondamentali nel dettaglio, gli strumenti presenti e la relativa programmazione in modo che possiate essere subito operativi dopo la lettura. Siete pronti?
Riprende il nostro corso di programmazione su ARM, come vi avevamo accennato la volta scorsa con una breve parentesi matematica dalle notevoli applicazioni pratiche. Si tratta di un approfondimento tematico su uno degli argomenti più importanti per tutti coloro che si occupano di elettronica e di telecomunicazioni: la Trasformata di Fourier. La conoscete di sicuro ma probabilmente non l'avete mai vista impiegata in questo modo. Facciamo un test preliminare: sapete che cos'è l'algoritmo Radix-2? Curiosi? Speriamo di sì perché questa nuova puntata sta per cominciare.
Alcuni dei sensori che costituiscono la dotazione della FRDM-KL46Z comunicano tramite il bus I2C. Comodo per alcuni, eccessivamente "semplice" per altri, comunque lo vogliate vedere si tratta di un'interfaccia di comunicazione utile e che può essere impiegata con grande successo. Oggi vediamo il dettaglio del suo utilizzo in funzione dei fenomeni di stallo cui va spesso in contro la MCU. Siete pronti?
Siete pronti per questa nuova puntata? Oggi partiamo in quarta con un esperimento davvero interessante: vediamo di giocare con il magnetometro a bordo della nostra FRDM-KL46Z. È facile lavorare con i sensori? Come si pilota la comunicazione I2C su questa scheda? Servono componenti aggiuntivi? Quante linee di codice saranno necessarie? Scopritelo insieme a noi in questa nuova puntata del nostro corso di programmazione su ARM.
Quello che avete appena letto non è il solito titolo: la puntata di oggi del nostro corso di programmazione su ARM sarà diversa dalle precedenti. Più pratica, più tecnica, essenziale ma efficace. Oggi riusciremo a fare qualcosa di davvero interessante perché parleremo con la seriale e lavoreremo su alcuni esempi. Alla fine di questa puntata, più delle altre volte, saprete fare qualcosa. Siete pronti?
Il Review4U è un contest ricco di premi e nel corso del suo svolgimento abbiamo dedicato alcuni spazi del sabato per presentarveli tutti. Hanno avuto la loro giusta vetrina e con oggi i premi finali sono stati tutti debitamente presentati: ecco a voi la FRDM-KL46Z.
Nel 2010, la Texas Instruments ha presentato una scheda di sviluppo e prototipazione basata sui microcontrollori MSP430 della serie Value Line: MSP430G2xxx LaunchPad Value Line. Il costo era poco più di 3 € e oggi possiamo averla a poco più di 7. Vediamola meglio insieme per capirne pregi e attrattive.
La scorsa settimana abbiamo iniziato la nostra lunga avventura nel fantastico mondo della programmazione della FRDM-KL46Z grazie all'utilizzo di programmi quali CodeWarrior e Processor Expert. Oggi cerchiamo di andare ancora più nel dettaglio per spiegare alcuni passaggi della scorsa puntata e analizzare ancora meglio il funzionamento. Oggi approfondiamo Bootloader ed OpenSDA. Siete pronti?
La scorsa volta vi abbiamo accennato brevemente all'esistenza di questa scheda. Oggi, però, da un lato la vostra curiosità dall'altro il nostro interesse per questa scheda ci hanno convinto a proporvela sotto un'altra veste, in particolare nella maniera più essenziale possibile: guardandone lo schematico. Analizziamo la BeagleBone Black per vedere com'è fatta e come funziona. Siete pronti?
Il titolo di questo articolo vuole essere una chiara indicazione su quello che questo corso sarà da questo momento in poi: tutta pratica. Vedremo di fare diversi esperimenti pratici, dai più semplici ai più complessi, per imparare al meglio quali sono le reali potenzialità della FRDM-KL46Z per scoprire di cosa è davvero capace. Siete pronti?
La scorsa puntata di questo nostro corso di programmazione su ARM abbiamo trattato la Suite CodeWarrior in ogni suo aspetto e raccontandovi delle diverse versioni disponibili. Abbiamo analizzato come funziona, che vantaggi offre, perchè sceglierlo. La programmazione però non si esaurisce qui e le possibilità che vediamo oggi sono almeno altrettanto interessanti. Oggi ci occupiamo, infatti, di MQX Lite e Processor Expert.
CodeWarrior Development Studio è un ambiente di sviluppo integrato (altrimenti detto Integrated Development Environment - IDE) che rappresenta per tutti i programmatori un framework estremamente potente. Tra i primi e più importanti vantaggi che propone, come vedremo, ci sono alcune feature automatizzate che renderanno lo sviluppo più veloce ed efficiente anche in applicazioni embedded di una certa complessità.
Come tutti i framework, anche questo si propone in una serie di soluzioni differenti che proveranno a dare risposte ai novizi come ai professionisti aggiungendo features e funzionalità sempre più avanzate. Vediamoli insieme.
Dopo aver trattato, non molto tempo fa, di un interessante esponente della famiglia Telit che realizza la possibilità di avere tutte le funzionalità del GSM a basso consumo, oggi ci occupiamo di una nuova creazione di questa incredibilmente prolifica azienda e torniamo sull'argomento 2G per scoprire l'ultimo nato in casa Telit.
Benvenuti alla quarta puntata del nostro corso su piattaforma ARM Cortex-M0+. Come vi avevamo preannunciato nelle scorse puntate, sia nell'introduzione sia nella scorsa, oggi parleremo della scheda. Come fatta? Come funziona? Che cos'ha di particolare ed interessante? Vediamolo insieme.
Non molto tempo fa vi avevamo parlato di uno dei premi in palio nel nostro contest Review4U 2.0, Archimede, e ve lo avevamo presentato come uno starter kit nato e cresciuto con l'idea di diventare una piattaforma per la domotica. Oggi lo vediamo al lavoro in un'applicazione davvero interessante: una stazione meteo.
Non molto tempo fa, in anteprima per tutti gli utenti che ci seguono su Facebook, abbiamo dato l'annuncio che il montepremi del Review4U 2.0 sarebbe diventato ancora più ricco. Ed oggi la notizia è ufficiale.