Internet delle Cose o in inglese Internet of Things (IoT) indica l’estensione di internet al mondo degli oggetti. Ogni dispositivo intelligente può essere connesso ad internet e quindi gestito da remoto tramite smartphone, computer o soluzioni cloud. L’IoT può essere definito come l’evoluzione della domotica dell’era di internet e degli smartphone.
Avevate pensato di accendere la caldaia con un SMS oppure di accendere le luci con il Tablet o un Tweet? Con questo progetto Open Source siamo andati oltre, adesso potete fare tutte le attivazioni/disattivazioni che desiderate, senza nessuna azione ma automaticamente quando entrate/uscite da una specifica area impostata. Ad esempio, mentre state guidando, la sera, per tornare a casa, appena entrerete nel vostro quartiere, il riscaldamento si attiverà, poi appena sarete nella strada in cui abitate, si accenderanno anche le luci, tutto in automatico! Il progetto è completamente Open Source, sia Hardware che Software!!
Questo è l'anno dei dispositivi indossabili #wearable e di internet delle cose #IoT. Di questi argomenti su Elettronica Open Source abbiamo già iniziato a parlare negli anni passati (vedi
qui e
qui), ma questo sarà l'anno dell'esplosione, con la conseguente diffusione di massa, e ne abbiamo già avuto prova al CES 2014. Quindi in questo, e nei prossimi
EOS-Book, approfondiremo queste tecnologie andando a vedere come si realizza un dispositivo indossabile e come si progetta un dispositivo per internet delle cose.
Oggi nell'ambito di Internet delle cose vi presento un progetto open source in grado di eseguire 3 attivazioni remote configurate tramite il sito IFTTT. La prima è relativa a Twitter, infatti con un tweet (dal vostro account) potete attivare un led (o quello che volete). La seconda è relativa alle condizioni meteo, infatti grazie a Yahoo Weather potete impostare l'accensione di un led (o della caldaia) se la temperatura (nella località scelta) scende sotto i 15 gradi. La terza attivazione è relativa ad un evento schedulato, come l'accensione delle luci tutte le mattine alle ore 9:00. Tutto questo completamente …
FTPmicro è un web server open source con protocollo TCP/IP incorporato, in grado di collegarsi ad internet, anche automaticamente tramite DHCP, e di svolgere molteplici funzioni nell'ambito dell'Internet of Things. Potrete realizzare una pagina web tramite la quale fare attivazioni e controlli remoti. Oppure avere un FTP storage dove salvare dati sulla memoria SD di FTPmicro. Infatti grazie alla presenza della memoria SD, si possono immagazzinare un gran numero di file che saranno disponibili al server HTTP. Così si può creare un completo sito web, composto sia da parti statiche (HTML, CSS, JavaScript, ecc.) che da parti dinamiche (CGI). …
La soluzione FluctuS consente di realizzare e gestire con facilità Reti Wireless di Sensori (WSN) interoperabili ed intercomunicanti.
La piattaforma FluctuS è completamente ingegnerizzata, con Cloud dedicato, certificata CE e interamente Made in Italy.
FluctuS offre una soluzione open hardware e open software per le applicazioni dell’Internet of Things alle Smart Cities.
Il sistema permette di monitorare e gestire da remoto i dati provenienti dalle WSN collegate attraverso una o più FluctuS boards. FluctuS garantisce inoltre prestazioni elevate in termini di stabilità delle comunicazioni radio e interoperabilità.
L’informazione libera, gratuita e sempre accessibile dovrebbe rappresentare la base di ogni democrazia; per questo motivo il dibattito circa l’apertura di punti wi fi gratuiti nella città (non solo italiane) è giunto ormai ad un punto critico. Le persone hanno il diritto, e in alcuni casi anche il dovere, di essere informate e di informarsi su ciò che accade a pochi passi da loro così come nel resto del mondo. La possibilità di accedere ad internet, e quindi ad una pluralità di punti di vista informativi in tempo reale, tramite un servizio di wi fi gratuito, sarebbe la soluzione …
Internet delle cose, o meglio, Internet of Things, oppure, nella sua forma abbreviata, semplicemente IoT: questo termine sta recentemente conquistando sempre più spazio all'interno dei blog e delle discussioni su Internet. Una delle tante mode passeggere che ruotano attorno al mondo del web?
In questi mesi si è parlato molto di comuni virtuosi, di città a cinque stelle e quindi di un potenziale miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Ma è un progetto realizzabile oppure soltanto un'utopia? Quando si parla di smart city, o città intelligente, il pensiero va a soluzioni futuristiche, al limite della fantascienza. Eppure effettuando una ricerca più approfondita sorge il dubbio che al mondo esistano già alcune città a cinque stelle. Vuol dire che quello che sogniamo non solo è possibile ma, in alcuni casi (purtroppo spesso non italiani) è già stato anche messo in atto e …
Cosa succederebbe se ogni lampadina avesse il proprio indirizzo IP? Le possibilità sono infinite: si potrebbe monitorare, gestire e controllare ogni lampadina da qualsiasi dispositivo abilitato per Internet - accendere e spendere le luci individualmente dallo smartphone, tablet, PC o TV - per risparmiare energia ed i costi.
Un indirizzo internet per ogni lampadina! GreenChip fa diventare realtà la rete di illuminazione ad alta efficienza energetica basata su internet - per i consumatori in casa così come per le applicazioni commerciali.
touchatag. In un precedente post abbiamo visto i concetti che stanno alla base di Internet delle Cose. Vediamo ora un'applicazione pratica, touchatag, sviluppata da Alcatel-Lucent, azienda multinazionale leader nel settore delle telecomunicazioni.
L'istituto di ricerca di mercato iSuppli stima che nel 2016 saranno circa 62,3 milioni i consumatori che avranno accesso a Internet stando comodamente seduti a guidare nelle loro auto contro i “soli” 970.000 alla fine del 2009.
Ricerche di mercato condotte da iSuppli, istituto di Tempe, Arizona, prevedono un boom del settore automobilistico in direzione della telematica. Isuppli ha previsto, elaborando i dati raccolti che nell'anno 2016 in Europa, il mercato delle auto telematiche crescerà del 22,5%. Il mercato non sarà omogeneo, ma ci saranno significative differenze tra i vari competitors del settore automobilistico.
Smart Grid, la rete elettrica intelligente, e lo sviluppo delle energie rinnovabili, questi gli obiettivi delle aziende energetiche europee messe a rischio dalla crisi globale