è la categoria relativa all’elettronica embedded. Troverete articoli relativi ai sistemi embedded sia lato hardware che software con particolare riferimento appunto a tutti quei sistemi rivolti ad una specifica applicazione. Tratteremo anche Linux embedded ed altri sistemi operativi leggeri in grado di “girare” su schede embedded a microcontrollore.
Chi, per passione o per ragioni professionali, segue il mondo dell'elettronica e dei microcomputer, avrà sicuramente sentito parlare dell'Apple II, il primo vero successo commerciale della (allora) neonata casa di Cupertino. I due fondatori, Steve Jobs e Steve Wozniak, diedero infatti vita a un computer che, prodotto in oltre cinque milioni di esemplari durante la sua longeva carriera, permise l'introduzione dei calcolatori non solo negli ambienti professionali, ma anche e soprattutto in ambito domestico, con la nascita del cosiddetto "home computer". Da quel lontano 1977, data che segnò il debutto del primo Apple II (o meglio, Apple ][), di …
È uscito il nuovo numero di Firmware! Scopriamo insieme gli articoli di questo mese: innanzitutto la copertina è dedicata a EMG superficiale per sport performance con Arduino M0 Pro. Abbiamo poi parlato di STM32F4 Discovery, soffermandoci su Tasti, PWM e ADC; di Power Line Monitor Open Source e di energy harvesting. Abbiamo scoperto come realizzare una libreria per LCD 16×2 compatibile con Arduino M0 PRO e come implementare il GSR (Galvanic Skin Response) a microcontrollore nei dispositivi indossabili. Infine abbiamo proseguito con un articolo dedicato all'automatizzazione del processo di taratura di un motore a corrente continua. Buona lettura! La …
In questo articolo vedremo come, utilizzando un comune ed economico accelerometro a 3 assi, un display LCD per visualizzare gli output, e la nostra fidata e collaudata piattaforma di sviluppo e prototipazione Arduino, sia possibile realizzare un inclinometro molto sensibile e compatto. Più precisamente, il dispositivo permetterà di misurare con accuratezza l'inclinazione sugli assi X e Y (roll e pitch), con molteplici applicazioni quali: livella su due assi, inclinometro per applicazioni industriali, macchine utensili, edilizia, fuoristrada, oppure, per chi utilizza spesso la bicicletta o la moto, per misurare l'angolo di incidenza di una salita (o discesa), oppure l'entità di …
Come generare dei ritardi precisi nei microcontrollori grazie all'utilizzo dei cicli macchina NOP e delle istruzioni CALL e GOTO. Generare ritardi precisi con delle semplici istruzioni assembler Nel caso in cui sia necessario generare dei brevi ritardi, è possibile utilizzare una sequenza di istruzioni NOP ciascuna delle quali introduce un ritardo di 1 ciclo istruzione (per i PIC 1 ciclo istruzione corrisponde a 4 cicli di clock). Ecco alcuni accorgimenti per ottimizzare al massimo le dimensioni del codice. Per introdurre un ritardo di due cicli è possibile utilizzare due istruzioni NOP, ma lo stesso risultato è ottenibile impiegando una sola istruzione …
Nella prima puntata siamo partiti dall'intenzione di dare a tutti una buona infarinatura delle schede STM Discovery al fine di portare il generico neofita a padroneggiare “appieno” questa eccezionale scheda. In questa seconda puntata, continuando nel nostro intento, scopriremo le periferiche più semplici da utilizzare per completare il quadro generale di ingressi ed uscite, esplorando gli output analogici e gli ingressi digitali e analogici, in modo tale che già dopo questo secondo articolo chiunque possa iniziare a divertirsi con i sensori e gli attuatori più comuni. Completeremo il nostro articolo con un paio di progetti pratici, realizzando dapprima un …
In commercio esistono molti strumenti di sviluppo dedicati ai microcontrollori PIC, tutti apparentemente simili ma talvolta profondamente diversi l’uno dall’altro. Questo mese parleremo di In-Circuit Debuggers confrontando l’MPLAB® ICD2 di Microchip con l’ICD-U40 di CCS in termini di usabilità e prestazioni. In-Circuit Debugger: come funziona Una delle tecniche per lo sviluppo di progetti impieganti microcontrollori, è quella di utilizzare sistemi di emulazione (ICE – In-Circuit Emulator) per la messa a punto del firmware che verrà successivamente scritto nella memoria interna del microcontrollore mediante l’uso di un programmatore. Questa tecnica richiede, ovviamente, l’uso di strumenti specifici (gli emulatori, appunto) il cui costo …
Come realizzare uno scheduler (framework che consente al microcontrollore di eseguire più task contemporaneamente) con i PICMICRO. Scheduler con PIC Il firmware proposto nel listato 1, implementa un semplice scheduler ovvero un framework che consente al microcontrollore di lanciare più task in parallelo al fine di ottimizzare l’utilizzo del micro stesso. La tecnica usata è la seguente: viene impostato il Timer1 per produrre una interruzione ogni millisecondo; ad ogni interruzione di Timer1 vengono aggiornate alcune variabili che saranno usate nel programma principale per determinare gli intervalli di tempo associati ai vari task. Nell’esempio le variabili sono gestite in modo da …
In applicazioni in cui l’interfaccia utente è piuttosto elaborata, può essere utile utilizzare una tastiera standard PS/2 (le classiche tastiere per PC) anziché il classico keypad 4x4. Ecco dunque come gestire una tastiera PS/2 utilizzando un microcontrollore PIC. Le tastiere PS/2 per PC sono oramai un prodotto consumer: si trovano a pochi euro ed hanno le forme più svariate ed i colori più strani tant’è che spesso sono veri e propri oggetti d’arredamento. A parte l’aspetto estetico, sfruttare una tastiera di questo tipo consente di risparmiare linee di I/O sul micro e, allo stesso tempo, di disporre di 101 tasti ai …
L’implementazione hardware dell’Atmel 90E24 permette di avere a disposizione una soluzione completa energy meter per la misura di tensione, corrente, potenza reale, apparente e reattiva, fattore di potenza, angolo di fase e frequenza di linea. Il tutto misurato con un’accurata precisione in una semplice soluzione di energy management on-chip. La scheda si basa essenzialmente su un modulo ESP12 per il trasferimento dati Wi-Fi e il chip Atmel 90E24 Energy monitor, un dispositivo di misurazione di energia per linea monofase a due e a tre fili, pienamente compatibile con IEC62052-11, IEC62053-21 e IEC62053-23. In questo articolo analizzeremo un progetto di …
In quest’ articolo verrà impiegata la sEMG per studiare la risposta muscolare degli arti superiori al sollevamento di pesi calibrati. Sarà messa in evidenza la differenza che esiste tra il braccio di destra e quello di sinistra. Per acquisire i dati, sarà utilizzata la board Arduino M0 Pro, che grazie alla sua potenza di calcolo permetterà l’elaborazione dei dati in tempo reale per poi essere graficati su Pc. Introduzione L’Elettromiografia Superficiale (SEMG) è una tecnica che misura l’attività elettrica durante la contrazione dei muscoli. Opera in maniera simile all’elettrocardiogramma che invece misura l’attività del cuore. L’esame è indolore. E’ …
Fai il pieno di contenuti di elettronica e tecnologia con EOS-Book e Firmware! Questo mese abbiamo approfondito vari argomenti scientifici, dai superconduttori alle lenti a cristalli liquidi, passando per la cosmologia di precisione! Inoltre, abbiamo pubblicato vari progetti completi realizzati con Arduino M0 Pro (quello professionale) e con Raspberry Pi. Ma non solo, anche l'energy harvesting, la taratura dei motori dc e il microcontroller STM32 sono stati protagonisti. Di seguito alcune info per fruire al meglio della nostra offerta, molto vasta, di contenuti. Solo da pochi mesi abbiamo acquisito la rivista Firmware, ma con EOS-Book distribuiamo i PDF da …
I sistemi di allarme sono diventati una necessità comune ed in giro se ne trovano di diversi produttori e fornitori. L'esigenza è reale e il bisogno è sentito da tutti. E siccome orientarsi non è semplice e non sono tutti uguali, oggi vi parliamo di GX-111, una soluzione targata Renkforce che rispetto alle concorrenti ha davvero una marcia in più. Buona lettura. Certamente l'esigenza di un apparato di allarme non è difficile da spiegare e giustificare. La crescente domanda di sicurezza, sia per l'utente business sia per quello domestico, la possibilità di tracciare movimenti e attività, per rilevare le variazioni parametriche …
Da buon appassionato di tecnologia, nonché per motivi di lavoro, mi sono imbattuto nel Raspberry Pi 2, un ottimo minicomputer a basso costo, delle dimensioni di un bancomat, utilizzato per prototipazione e didattica in origine, ma capace di rispondere, grazie al suo cuore "Linux" ed ad un hardware più che dignitoso, a diverse esigenze. In particolare, in combinazione con il demone Freeswitch permette la realizzazione di una infrastruttura VOIP all’interno della propria abitazione o per il proprio ufficio (gestisce un centralino digitale fino a 5 utenze) a costi veramente irrisori, (l'installazione di sistemi PBX professionali costa migliaia di euro) …
Microchip, azienda leader nel settore della produzione di microcontrollori ad 8 bit, già nel corso dell’anno 2003 si era lanciata nel mondo dei 16 bit, con l’annuncio della famiglia dsPIC30F, un microcontrollore a 16 bit unito ad un core DSP. Poi, a due anni di distanza, l’atteso annuncio del puro microcontrollore a 16 bit, la cui famiglia prende il nome di PIC24. Quando, nel 2003, incontrammo nella line card di Microchip i nuovi oggetti a 16 chiamati dsPIC30F, integranti un core DSP, ci chiedemmo per quanto avremmo dovuto attendere l’uscita del puro microcontrollore. Ebbene l’attesa è terminata il 10 …
Questo articolo è stato scritto con lo scopo di provare a dare le nozioni fondamentali per la creazione di una libreria Arduino, in particolare analizzeremo una libreria da me creata e non ancora esistente che permette di gestire un display LCD 16x2 con controller Hitachi HD44780 compatibile. Le librerie vengono più volte usate in file sorgente, ed hanno lo scopo di semplificare di molto il listato di un programma rendendolo più snello e comprensibile, queste sono costituite da funzioni o strutture di dati ed hanno la caratteristica fondamentale di essere riutilizzabili evitando così al programmatore di riscrivere il codice ogni qualvolta si …
Dimmi che interfaccia usi e ti dirò chi sei… Esistono molti modi di interfacciarsi con un microcontrollore, ma è difficile dire quale sia il migliore. Questa è l’occasione per fare un po’ di luce su due tecniche di interfacciamento seriale: SPI e I2C. Interfacce seriali sincrone Le interfacce seriali sincrone sono caratterizzate dalla presenza di un segnale di sincronizzazione (clock) che determina la cadenza con cui i dati transitano attraverso il bus. Tipicamente il segnale di sincronizzazione viene generato da una unità Master e viene utilizzato dagli Slave per la trasmissione e ricezione dati. Il vantaggio di un sistema …
La risposta galvanica della pelle (GSR) è definita come un cambiamento delle proprietà elettriche in seguito ad eventi quali lo stress o sudorazione da esercizi fisici. Le misurazione GSR rilevano l’impedenza della pelle umana e la temperatura corporea in situazioni diverse e possono essere utilizzate nel trattamento medico, benessere e nella rivelazione del falso (macchina della verità). GSR è anche conosciuto come EDA (Electrodermal Activity) che è la proprietà del corpo umano che provoca una variazione continua delle caratteristiche elettriche della pelle. Un sistema di questo tipo può essere implementato con un sistema mobile, al fine di provvedere al …
È uscito il nuovo numero di Firmware! Scopriamo insieme gli articoli di questo mese: innanzitutto la copertina è dedicata a LTspice, uno dei più potenti simulatori elettronici. Abbiamo poi parlato di controllo Hot Swap negli alimentatori, di un alimentatore compatto che eroga 120A e dell'importanza della reiezione. Abbiamo scoperto come realizzare un mouse “accelerato” con le MLA e la gestione dell’inrush e della protezione dei sistemi elettrici. Infine abbiamo proseguito con un articolo dedicato al getting started con Arduino Studio. Buona lettura! La copertina di Firmware n.117 Il sommario di Firmware n.117 Controllo Hot Swap e a …
Da quando la porta seriale DB25/DB9 è stata superata, nei moderni pc è diventato complicato connettere dispositivi "legacy" con connettività RS-232. Di certo non mancano alternative ma queste evidenziano i loro limiti soprattutto quando bisogna collegare più dispositivi. Questo è stato l’input alla realizzazione di un convertitore universale con due porte RS-232 e due porte RS-422. Di certo gli adattatori USB- RS-232 sono molto utili ma se bisogna connettere più dispositivi serviranno tanti adattatori quanto sono questi ultimi. Inoltre in caso di interfaccia differenziale RS-422/RS-485 le cose potrebbero non essere così semplici. Per questo ho avuto l’idea di sviluppare …
Per offrire modularità e funzionalità scalabili, sistemi quali server, computer industriali, unità di archiviazione di dati aziendali e router di rete sono dotati di slot per accettare più schede I/O e di elaborazione. Per assicurare disponibilità e uptime elevati, è necessaria la funzionalità di inserimento a caldo (hot-plug) per evitare di dover spegnere il sistema quando occorre inserire o rimuovere schede. Per migliorare ulteriormente l’affidabilità, si collegano in parallelo più moduli di alimentazione per garantire il funzionamento ininterrotto anche in caso di guasto a uno degli alimentatori. Il collegamento in parallelo degli alimentatori può essere realizzato impiegando diodi Schottky …