L’anno che verrà

Il 2016 è arrivato con nuovi progetti ed idee che vedranno coinvolgere noi tutti in questa grande famiglia, Elettronica Open Source. Le nostre due riviste, EOS-Book e Firmware, spaziano dall'elettronica, microcontrollori, progetti open source fino alle più avanzate tecnologie. In questo mese con EOS-Book troverete un bel corso C con Raspberry PI, il linguaggio di programmazione Processing, la scienza dei buchi neri, i laser, l'energia open source e tanto altro. Con Firmware, invece, andremo ad analizzare l'analisi termica dei circuiti integrati, un interessante igrometro e termometro con Arduino, l'ultimo interessante articolo della serie STM32, un approccio object-oriented alla realizzazione di software di controllo per processi industriali, come migliorare la ricezione del segnale con la diversità d’antenna impiegando più convertitori D/A ad alta velocità e altro ancora. Da questo anno mi vedrete nella figura di Content Manager, una grande opportunità che mi permetterà di essere partecipe di un grande gruppo di lavoro con tanti importanti autori.

La scienza e la tecnologia avranno un ruolo importante nei prossimi anni, garantendo una migliore qualità della vita. In questi ultimi anni l'evoluzione è stata decisamente esponenziale e lo sarà sempre di più: dalle smart home passando per nuove soluzioni embedded fino ad una varietà di dispositivi IoT. Questi ultimi hanno una grande opportunità grazie allo sviluppo della microelettronica, tecniche di power management sempre più efficienti e l'evoluzione della comunicazione mobile, dal 3G al 4G passando fra un paio di anni al 5G. La squadra di Elettronica Open Source ha l'obiettivo di mettere in risalto l'evoluzione della tecnologia, analizzandone le caratteristiche attuali con uno sguardo al passato e uno al futuro, e offrendo nello stesso tempo soluzioni tecniche progettuali. Il team è composto particolarmente da validi autori che ogni giorno presentano fantastici articoli tecnici in diversi campi applicativi. Come in ogni team, la figura del leader è senza dubbio la più importante, il nostro Capitano di profonda professionalità ed umanità è Emanuele, l'artefice indiscusso di questo grande progetto, l'opportunità offertami di Content Manager mi rende onorato e attraverso i suoi insegnamenti possiamo offrire a Voi lettori un servizio sempre più al top. Il mio sogno è stato sempre quello della divulgazione tecnico-scientifica, collaborare poi con Emanuele, che ritengo uno dei maggiori esperti in questo campo così come in quello del design con i suoi progetti opportunamente documentati, significa che quel cassetto non è proprio chiuso e non può che rendermi felice. Correva l'anno 2006, la rivista Firmware fece il suo debutto e ne rimasi subito affascinato. Dopo tanti anni, eccomi qua che scrivo l'editoriale, emozionante, spero di non annoiarvi. La mia figura professionale consiste di due argomentazioni principali: la fisica e l'elettronica. La mia carriera "elettronica" cominciò negli anni 90 quando ricevetti per la prima volta una batteria da 4.5 V (quella piatta per intenderci), un interruttore in miniatura e una lampadina (non un LED), da allora mi sono sempre più innamorato di questa scienza cercando di capire ogni singolo argomento. A 18 anni mi feci comprare il mio primo Oscilloscopio 20 MHz analogico in modo da poter vedere quei segnali che tanto immaginavo. Mi ricordo che mio padre, sotto forzatura di mia nonna, riuscì a comprarlo di seconda mano durante una delle fiere dell'elettronica. Con il saldatore, l'oscilloscopio, il trasformatore per generare segnali sinusoidali (il generatore di funzioni costava troppo), la breadboard, la millefori e tutta una serie di componenti elettronici, mi divertivo a "sperimentare", tenendo sempre a portata di mano i libri di scuola (I.T.I.S.) di elettronica. La mia carriera continuò con l'università, ingegneria delle telecomunicazioni, e poi la fisica con tanto di dottorato. Perchè la fisica ? Tutto intorno a noi è Fisica, qualsiasi cosa tu fai è Fisica:

Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica. [Cit. A. Einstein]

L'importante è saper cogliere il senso e renderlo disponibile nella pratica con una certa utilità, l'ingegnerizzazione (elettronica, meccanica etc) interviene in questo modo: ovvero si avvale dei principi fisici per la realizzazione di sistemi utili alla società, pensiamo alle onde elettromagnetiche. In fisica e' molto aperta la sfida di rivelare segnali gravitazionali provenienti dall'universo, e bene, per far ciò c'è bisogno di una ingegnerizzazione di alto livello con sistemi laser, amplificatori ultra low noise e altro. La fisica ha bisogno dell'ingegneria e viceversa. Di esempi ce ne sono tanti, anche l'automobile e' un conubio perfetto tra meccanica ed elettronica. Essere un Fisico ed un Ingegnere ti permette di vedere le cose in differenti sistemi di riferimento, da un punto di vista teorico, matematico e, soprattutto, pratico. Oltre a conoscere e far da paciere a tutte le diatribe tra fisici ed ingegneri. Ho collaborato con diversi esperimenti scientifici, dalla ricerca di onde gravitazionali fino alla produzione dei raggi x e sistemi ad alta tensione. Quello che conta in ogni lavoro ma anche nella vita è la passione per qualcosa, la voglia di fare, di apprendere sempre, di condividere tutte le informazioni perchè i grandi successi si realizzano sempre con un grande gruppo.

"Stay Hungry, stay foolish" come disse l'illustre Steve.

In questo mese con EOS-Book troverete un tema che mi sta molto a cuore, l'energia libera o energia open source.

L'energia Open Source, questa grande fonte mai o poco utilizzata che potrebbe essere di aiuto in questo momento delicato riguardo l'inquinamento atmosferico.

Quest'ultimo è un grande problema, abbiamo proposto una serie di progetti inerenti questa tematica ma è chiaro che bisogna correre ai ripari prima di arrivare ad un possibile "punto di non ritorno", e questa volta non è un film. E' abbastanza lapalissiano che c'è un certo collegamento tra inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici, questi ultimi legati anche allo spostamento dell'asse terreste. Arriveremo ad avere automobili elettriche, ad idrogeno (anzichè costruire le bombe), una interessante diffusione del solare e, perchè no, il risveglio delle tecnologie di Tesla.

5 Commenti

  1. Emanuele Bonanni Emanuele 18 gennaio 2016
  2. Marco Giancola Marco Giancola 19 gennaio 2016
    • Maurizio Di Paolo Emilio Maurizio 19 gennaio 2016
  3. Giovanni Di Maria Giovanni Di Maria 20 gennaio 2016

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