Power & Motor:

Elettronica di potenza e controllo motori sono gli argomenti principali di questa categoria. Articoli tecnici e progetti di riferimento sulla gestione della potenza (power management) con approfondimenti sugli alimentatori e sulla conversione di potenza. Inoltre troverete applicazioni per il controllo dei motori (motor control) ed il pilotaggio dei motori (motor driver).

DRIVER per motori DC (Puntata 2)

In questo articolo analizzeremo un sistema a microcontrollore per modulare la potenza erogabile a motori DC, lampade ad incandescenza, etc. Questa seconda puntata fa parte della serie "DRIVER per motori DC" della Rubrica Firmware Reload, nella quale sono inseriti articoli tecnici della passata rivista cartacea Firmware, ancora di interesse per progettisti, ingegneri e appassionati di elettronica. L’INTEGRATO ST-L293D E’ un driver di potenza a 4 canali controllabile con livelli di tensione TTL e DTL, per il pilotaggio di carichi induttivi (relè, motori DC e stepper) e transistor switching di potenza. Le sue caratteristiche più importanti sono: Erogazione massima di …

DRIVER per motori DC (Puntata 1)

In questo articolo analizzeremo un sistema a microcontrollore per modulare la potenza erogabile a motori DC, lampade ad incandescenza, etc. Questa prima puntata fa parte della serie "DRIVER per motori DC" della Rubrica Firmware Reload, nella quale sono inseriti articoli tecnici della passata rivista cartacea Firmware, ancora di interesse per progettisti, ingegneri e appassionati di elettronica.  Come introduzione alla descrizione del dispositivo, ecco di seguito elencate le più importanti funzionalità: variazione della potenza (o velocità di rotazione dei motori) tramite coppia di pulsanti e potenziometro settabilità dei livelli minimo e massimo di potenza consentiti memorizzazione permanente di tali livelli …

I circuiti a ponte – Parte 3

Tutti noi utilizziamo quotidianamente dispositivi elettronici che contengono almeno un circuito a ponte. Molti tra noi hanno utilizzato, almeno in qualche occasione, le sue forme più comuni in fase di progetto. Pochi però possono affermare di conoscere in dettaglio tutte le diverse applicazioni di questo utilissimo schema circuitale, accuratamente descritte nelle pagine che seguono. IL CONVERTITORE FULL-BRIDGE Come si evince dallo stesso nome, si tratta di un circuito convertitore, nello specifico DC-DC, e viene realizzato mediante una struttura circuitale a ponte, il circuito è meglio conosciuto come H-Bridge, proprio per la sua geometria a forma di H. Viene utilizzato …

I circuiti a ponte – Parte 2

Tutti noi utilizziamo quotidianamente dispositivi elettronici che contengono almeno un circuito a ponte. Molti tra noi hanno utilizzato, almeno in qualche occasione, le sue forme più comuni in fase di progetto. Pochi però possono affermare di conoscere in dettaglio tutte le diverse applicazioni di questo utilissimo schema circuitale, accuratamente descritte nelle pagine che seguono. AMPLIFICATORE PER STRUMENTAZIONE Spesso, quando si ha la necessità di fare una misura molto accurata delle impedenze, o nel caso in cui bisogna fare una caratterizzazione di un sensore (strain gauge, sensori di temperatura, etc.) si ricorre ad un circuito come quello mostrato in Figura …

I circuiti a ponte – Parte 1

Tutti noi utilizziamo quotidianamente dispositivi elettronici che contengono almeno un circuito a ponte. Molti tra noi hanno utilizzato, almeno in qualche occasione, le sue forme più comuni in fase di progetto. Pochi però possono affermare di conoscere in dettaglio tutte le diverse applicazioni di questo utilissimo schema circuitale, accuratamente descritte nelle pagine che seguono. Il concetto di ponte in elettronica è ampiamente diffuso, generalmente con ponte si intende una configurazione circuitale composta da due rami in parallelo, costituenti quindi una maglia, connessi ad una sorgente di alimentazione. In questo articolo della Rubrica Firmware Reload vedremo alcune delle tipologie più …

Applicazione e controllo dei motori Brushless – Parte 4

Direttamente dalla rivista cartacea Firmware, concludiamo questa serie di articoli per la Rubrica Firmware Reload. Molte applicazioni dei motori elettrici richiedono doti di robustezza, affidabilità e flessibilità nel controllo della velocità. I motori Brushless sono sempre più diffusi proprio perché sono in grado di rispondere a queste esigenze, grazie all’impiego di efficienti circuiti di controllo generalmente basati sull’impiego di sensori a effetto Hall. CONTROLLO DI POSIZIONE “SENSORLESS” Per rilevare la posizione del rotore è anche possibile seguire un approccio “sensorless” (senza sensori - Figura 5), determinando la posizione del rotore sulla base della misura delle forze contro-elettromotrici degli avvolgimenti. …

Applicazione e controllo dei motori Brushless – Parte 3

Direttamente dalla rivista cartacea Firmware, pubblichiamo una nuova serie di articoli per la Rubrica Firmware Reload. Molte applicazioni dei motori elettrici richiedono doti di robustezza, affidabilità e flessibilità nel controllo della velocità. I motori Brushless sono sempre più diffusi proprio perché sono in grado di rispondere a queste esigenze, grazie all’impiego di efficienti circuiti di controllo generalmente basati sull’impiego di sensori a effetto Hall. ELETTRONICA DI CONTROLLO Per il controllo della rotazione è necessario un sistema di rilevamento della posizione del rotore rispetto allo statore. A tale scopo, è possibile utilizzare sensori ad effetto Hall oppure encoder ottici. Scopo …

Applicazione e controllo dei motori Brushless – Parte 2

Direttamente dalla rivista cartacea Firmware, pubblichiamo una nuova serie di articoli per la Rubrica Firmware Reload. Molte applicazioni dei motori elettrici richiedono doti di robustezza, affidabilità e flessibilità nel controllo della velocità. I motori Brushless sono sempre più diffusi proprio perché sono in grado di rispondere a queste esigenze, grazie all’impiego di efficienti circuiti di controllo generalmente basati sull’impiego di sensori a effetto Hall. Come è logico immaginare, maggiore è il numero di poli, maggiore è il numero di commutazioni che sono necessarie per avere un giro completo del rotore; la velocità del rotore, a parità di altre condizioni, …

60 anni di Mouser Electronics!

Mouser Electronics festeggia il suo 60° anniversario! Tra i più grandi distributori globali di componenti elettronici e prodotti per l’automazione industriale, Mouser è orgogliosa di celebrare il 60° anno di attività dell’azienda.  Mouser Electronics, Inc., il distributore globale autorizzato dei più recenti componenti elettronici e prodotti per l’automazione industriale, celebra il 60° anno di attività dell’azienda. Partita con soli alcuni dipendenti operanti in un garage di El Cajon, California, Mouser è ora annoverata tra i principali 10 distributori a livello mondiale. Nel corso degli anni, l'azienda ha trasformato la sua realtà da una piccola iniziativa a un'imponente multinazionale, contando …

Applicazione e controllo dei motori Brushless – Parte 1

Direttamente dalla rivista cartacea Firmware, pubblichiamo una nuova serie di articoli per la Rubrica Firmware Reload. Molte applicazioni dei motori elettrici richiedono doti di robustezza, affidabilità e flessibilità nel controllo della velocità. I motori Brushless sono sempre più diffusi proprio perché sono in grado di rispondere a queste esigenze, grazie all’impiego di efficienti circuiti di controllo generalmente basati sull’impiego di sensori a effetto Hall. Il brushless è un motore di concezione relativamente moderna le cui origini risalgono agli anni ’70 e la cui comparsa in ambito applicativo si colloca negli anni ’80, in concomitanza con la diffusione dell’elettronica di …

Gli alimentatori switching con regolazione sul primario

Nuova puntata della Rubrica Firmware Reload, all'interno della quale potrete leggere gli articoli tecnici della passata rivista cartacea Firmware, un prezioso archivio con contenuti sempre di interesse per i professionisti dell'elettronica. Uno dei punti spesso critici in un alimentatore a commutazione è rappresentato dal circuito di retroazione tra il secondario e la parte non isolata del dispositivo. I moderni controllori di circuiti a commutazione sono in grado, con opportuni accorgimenti, di fare a meno di questa configurazione, a tutto vantaggio della semplicità e dell’efficienza del circuito. Una delle primissime cose che bisogna fare quando si realizza un progetto di …

Op Amp Booster: topologie circuitali e principi di progettazione – Parte 4

Nuovo appuntamento con la Rubrica Firmware Reload nella quale potete leggere gli articoli tecnici della passata rivista cartacea Firmware con all'interno tantissimi contenuti sull'elettronica, ancora di interesse per makers e professionisti. I comuni amplificatori operazionali necessitano spesso di circuiti di post-amplificazione utili a fornire al carico segnali caratterizzati da tensioni e/o corrente che gli amplificatori integrati monolitici non sono in grado di assicurare. Di questi circuiti, noti come Power Booster Amplifier, discuteremo topologie e principi di analisi e progettazione. IL PROBLEMA DELLE OSCILLAZIONI I circuiti presentati hanno sempre un ramo di retroazione. La retroazione non ha, però, come abbiamo …

Op Amp Booster: topologie circuitali e principi di progettazione – Parte 3

Nuovo appuntamento con la Rubrica Firmware Reload nella quale potete leggere gli articoli tecnici della passata rivista cartacea Firmware con all'interno tantissimi contenuti sull'elettronica, ancora di interesse per makers e professionisti. I comuni amplificatori operazionali necessitano spesso di circuiti di post-amplificazione utili a fornire al carico segnali caratterizzati da tensioni e/o corrente che gli amplificatori integrati monolitici non sono in grado di assicurare. Di questi circuiti, noti come Power Booster Amplifier, discuteremo topologie e principi di analisi e progettazione. HIGH CURRENT BOOSTER In Figura 1 è mostrato uno stadio booster con corrente massima di uscita pari a 3°, ottenuto …

Op Amp Booster: topologie circuitali e principi di progettazione – Parte 2

Nuovo appuntamento con la Rubrica Firmware Reload nella quale potete leggere gli articoli tecnici della passata rivista cartacea Firmware con all'interno tantissimi contenuti sull'elettronica ancora di interesse per makers e professionisti. I comuni amplificatori operazionali necessitano spesso di circuiti di post-amplificazione utili a fornire al carico segnali caratterizzati da tensioni e/o corrente che gli amplificatori integrati monolitici non sono in grado di assicurare. Di questi circuiti, noti come Power Booster Amplifier, discuteremo topologie e principi di analisi e progettazione. IMPLEMENTAZIONI CIRCUITALI Di seguito, presentiamo una rassegna di booster amplifier per lo più tratti dai fogli di specifiche tecniche. L’analisi …

Op Amp Booster: topologie circuitali e principi di progettazione – Parte 1

Nuovo appuntamento con la Rubrica Firmware Reload nella quale potete leggere gli articoli tecnici della passata rivista cartacea Firmware con all'interno tantissimi articoli sull'elettronica ancora di interesse per makers e professionisti. I comuni amplificatori operazionali necessitano spesso di circuiti di post-amplificazione utili a fornire al carico segnali caratterizzati da tensioni e/o corrente che gli amplificatori integrati monolitici non sono in grado di assicurare. Di questi circuiti, noti come Power Booster Amplifier, discuteremo topologie e principi di analisi e progettazione. Nell’elettronica applicata si dispone oggi di circuiti amplificatori integrati per tutte le esigenze. Il limite di questi circuiti si manifesta …

“Sensing” Virtuale a 2-Fili per Regolatori di tensione – Quarta parte

Quarta e ultima puntata della serie “"Sensing” Virtuale a 2-Fili per Regolatori di tensione" della Rubrica Firmware Reload di Elettronica Open Source.  CIRCUITO DRIVE PER LAMPADE ALOGENE La prossima soluzione di cui parliamo è mostrata nello schema di Figura 2 ed utilizza il sistema VRS per stabilizzare una lampada alogena. In questo caso, si utilizza una tensione pari a 12 V (il consumo di potenza è di 34 W) del tipo impiegato all’interno delle autovetture o più in generale nel campo automotive. L’uscita in potenza rimane costante nonostante ci siano variazioni della tensione in ingresso comprese tra 9 e …

“Sensing” Virtuale a 2-Fili per Regolatori di tensione – Terza parte

Terza parte della serie "“Sensing” Virtuale a 2-Fili per Regolatori di tensione" per la Rubrica Firmware Reload di Elettronica Open Source.  REGOLATORI SWITCHING I VRS sono basati su regolatori switching e rappresentano soluzioni che sono costruttivamente più semplici. In Figura 1 vediamo una configurazione flyback che dimostra un’architettura molto simile agli esempi lineari anche se l’uscita in tensione ha un livello superiore a quello della tensione posta in ingresso. In questo caso, l’uscita open drain dell’LT4180 è certamente immediatamente compatibile con il regolatore a bassa tensione LT3581. Questo, chiaramente, vuol dire che non è necessario utilizzare uno stadio CASCODE, come …

“Sensing” Virtuale a 2-Fili per Regolatori di tensione – Seconda parte

Seconda parte della serie “"Sensing” Virtuale a 2-Fili per Regolatori di tensione" all'interno della Rubrica Firmware Reload di Elettronica Open Source.  REGOLATORI LINEARI Il paragrafo che stiamo per iniziare si basa su alcune considerazioni da fare in merito allo schema di Figura 1: Si tratta di un regolatore lineare discreto. Lo scopo del transistor Q2 è quello di realizzare una configurazione CASCODE che permette di portare direttamente la tensione in ingresso al terminale di drain dell’LT4180. Si nota, anche con facilità, che tutti i componenti connessi al pin COMP servono a stabilizzare l’anello. Questo, perché, da un lato tagliano …

“Sensing” Virtuale a 2-Fili per Regolatori di tensione – Prima parte

In questo articolo si affronta nei particolari il tema della compensazione delle cadute di tensione tra le uscite degli alimentatori (lineari o a commutazione) ed il carico, descrivendo varie tecniche di correzione di questo fenomeno fisico caratteristico di tutte le linee di alimentazione. INTRODUZIONE Tutti coloro che hanno a che fare con l’elettronica ma anche con la programmazione di schede embedded, tutti quelli che hanno mai utilizzato un oscilloscopio o che abbiano mai dovuto controllare i collegamenti di un progetto, sanno perfettamente che sia i fili sia i connettori possiedono una resistenza non nulla. Questa, di per sé, è …

Le Pompe di Carica possono gestire i volt! (senza componenti magnetici) – Seconda parte

Questo articolo rappresenta la seconda parte della serie "Le Pompe di Carica possono gestire i volt! (senza componenti magnetici)" della Rubrica Firmware Reload.  BASSO RIPPLE DI USCITA Il design dell’LTC3260 fornisce intrinsecamente prestazioni a basso rumore. L’alta frequenza operativa del dispositivo comporta un ripple di uscita basso. Gli LDO dell’LTC3260 minimizzano questo ripple (Figura 1) per garantire uscite a bassissimo rumore di <1mVp-p che sono perfette per applicazioni sensibili al rumore, come gli amplificatori operazionali e i driver degli ADC. CIRCUITI DI PROTEZIONE L’LTC3260 è dotato di una limitazione di corrente integrata contro i cortocircuiti e di una protezione …

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