è la categoria relativa all’elettronica embedded. Troverete articoli relativi ai sistemi embedded sia lato hardware che software con particolare riferimento appunto a tutti quei sistemi rivolti ad una specifica applicazione. Tratteremo anche Linux embedded ed altri sistemi operativi leggeri in grado di “girare” su schede embedded a microcontrollore.
I progettisti di circuiti analogici impiegano in notevole misura programmi di simulazione per prevedere le prestazioni dei circuiti. Il valore di un simulatore dipende dalla precisione con cui può prevedere risultati reali e dalla velocità con cui li può produrre. Una discrepanza tra prestazioni simulate e reali può far sì che un prodotto debba passare attraverso costosi cicli di debug iterativi. Per la simulazione di circuiti analogici si impiega SPICE poiché questo programma può calcolare l’andamento completo di segnali con ampie variazioni in circuiti arbitrari. Tre metodi numerici utilizzati in SPICE ne spiegano il successo nella simulazione di circuiti …
Fino alla scorsa estate, uno dei problemi principali che assillavano gli appassionati dell'Internet delle cose, era quello di come far comunicare il proprio oggetto in rete. La questione riguardava più o meno tutti i microcontrollori, che infatti, fino ad oggi, venivano collegati a dei gateway – come un Router Wi-Fi su cui veniva installato un firmware alternativo come OpenWRT – mediante dei moduli ricetrasmittenti operanti spesso sui 433MHz. Anche il mondo Arduino, pure oggetto di innumerevoli espansioni, faticava a trovare una soluzione tecnicamente credibile ed economicamente sostenibile. Non solo l'ESP8266, prodotto dalla cinese Espressif e venduto su basetta a …
La spettroscopia ad infrarossi anche chiamata IREM (infrared emission microscopes), rappresenta un valido strumento per l’individuazione delle parti fallenti su un die, nei laboratori di Failure Analysis. Infatti analizzare un intero chip al microscopio elettronico sarebbe impossibile, basta considerare che un device può arrivare tranquillamente a diversi milioni di transistor al suo interno. Pertanto individuare una metallizzazione non ben realizzata oppure un qualche altro problema sarebbe molto più dispendioso di “cercare un ago in un pagliaio”. L’utilizzo dell’IREM permette di individuare una zona molto più ristretta da esaminare successivamente al microscopio elettronico. Prima di analizzare il funzionamento e le parti …
Da alcuni mesi abbiamo iniziato ad organizzare delle colazioni insieme alla community di Elettronica Open Source. Pian piano questi eventi mattutini hanno iniziato ad avere sempre più successo e la prossima colazione la faremo nell'ex-lanificio di Pietralata in Roma, mercoledì 22 Aprile qui trovate tutti i dettagli per partecipare all'evento gratuitamente. L'obiettivo delle colazioni è quello di... fare colazione insieme. Si, infatti come primo pensiero avevamo quello di incontrare i nostri utenti, conoscere dal vivo la community, uscendo dallo schermo, dal web, dal blog! Quindi assaggiare deliziose ciambelline al miele, addentare una crostata fragrante e sorseggiare una tazzina di …
Un modo per effettuare il debugging di progetti basati sui microcontrollori è quello di mandare messaggi attraverso la porta seriale UART. Poi, un'interfaccia UART-USB può trasferire il messaggio ad un Pc per visualizzarlo. Ora, per rendere tutto il processo più rapido e comodo, è possibile realizzare un dispositivo portatile, di dimensioni ridotte, per visualizzare i dati seriali senza bisogno di un Pc; quest'ultimo può infatti essere sostituito da un telefono cellulare o da un tablet, con i relativi vantaggi. Primo, non sempre si ha a disposizione immediata un Pc, soprattutto quando si lascia la scrivania per lavorare sul campo. …
Il mondo delle schede di prototipazione ormai conta nuovi e più interessanti esponenti ogni giorno. Facciamo estremamente fatica a capire quale scheda sia più interessante e per quale progetto ma proprio per questo motivo ci siamo noi che vi proponiamo il meglio di quello che c'è sul mercato, commentato ed analizzato. Oggi ci occupiamo di Banana Pi, una vera sorpresa. Come dicevamo in apertura, scegliere la scheda giusta per il proprio progetto può essere una vera e propria sfida, della quale troppo spesso, anche se abbiamo buone competenze, potremmo non essere all'altezza. Magari non siamo sufficientemente aggiornati, oppure la …
La specifica USB 3.0 è anche conosciuta come la specifica SuperSpeed USB che introduce dei cambiamenti rispetto alle versioni precedenti. E’ simile alla USB 2.0, ma con molti miglioramenti e un'implementazione alternativa. Precedenti concetti USB come endpoint e quattro tipi di comunicazione (bulk, control, isochronous e interrupt) vengono conservati, ma il protocollo e l'interfaccia elettrica sono diversi. In USB 3.0, per esempio, è utilizzata l'architettura dual-bus per consentire una piena compatibilità per dispositivi USB 2.0 (full speed, low speed e high speed). Il nostro percorso sulla tecnologia USB 3.0 ci porterà ad analizzare, dopo una breve panoramica sull'evoluzione dell'Universal …
Proseguiamo con la nostra serie di interviste dedicate ai protagonisti dell'elettronica ovvero gli autori di Elettronica Open Source. Oggi conosciamo Maurizio Di Paolo Emilio, ingegnere delle telecomunicazioni e dottore di ricerca in fisica. La prima domanda è di presentazione alla community. Raccontaci di cosa ti occupi e qual è stato il percorso intrapreso per raggiungere la tua posizione. Mi chiamo Maurizio Di Paolo Emilio, ingegnere delle telecomunicazioni e dottore di ricerca in fisica con una passione per la divulgazione tecnico-scientifica. Ho all’attivo varie pubblicazione di articoli tecnici e scientifici e tre libri editati da due case editrici straniere. Mi …
Per rispondere ai requisiti I²C sia per le interfacce IPMB (Intelligent Platform Management Bus) che per gli IPMC (Intelligent Platform Management Controller) impiegati nei sistemi AdvancedTCA può essere necessario far fronte a problemi complessi. Un progettista deve far sì che ciascuno shelf (backplane, cavi e IPMC) non superi il limite capacitivo di 690pF e che i segnali I²C soddisfino i requisiti relativi al tempo di salita. A tale riguardo è stato raccomandato il buffer per bus I²C, per aiutare gli IPMC a ridurre la capacità totale rilevata dal System Manager sulla IPMB, dividendo il bus del sistema in vari …
Raspberry Pi è una scheda che, al pari di Arduino, ha influito in maniera davvero importante nel mondo delle schede di prototipazione rapida. La sua capacità di incidere, ed il suo successo, sono dovuti principalmente all'attenzione verso il mondo Open Source, alla vocazione per Linux ed alla sua straordinaria versatilità. Vediamo insieme oggi tutto quello che ha da offrire. Se state cercando di capirci qualcosa del mondo delle schede di prototipazione, se vi state documentando e siete curiosi, se siete hobbisti o professionisti, vi sarete di certo imbattuti in Raspberry Pi, un PC-on-a-board dalla performance impressionanti. Come tutti, anche …
Processing è un ottimo linguaggio di programmazione, ambiente di sviluppo, per produrre e modificare immagini. La sua semplicità d’uso e la complessità dei risultati che si possono raggiungere hanno reso questo software il più utilizzato tra studenti, artisti, designer e non solo. Personalmente lo ritengo anche molto utile per gestire periferiche esterne al PC come le board di Arduino; è proprio per questo motivo ho realizzato una GUI per facilitare l’interfaccia tra utente e periferiche; utile soprattutto quando si esportano gli sketch in file exe per ottenere programmi da condividere con chi non ha installato la IDE sul computer. Nasce …
La community cresce a vista d'occhio e crescendo si condividono sempre di più idee, progetti, know-how ed esperienze. Ecco appunto, oggi parliamo di esperienze. Era qualche giorno che pensavo di rivitalizzare la nostra categoria "3 Domande" e la mia idea si è incrociata con la proposta di un autore della community. Da qui è nata l'idea di un'auto-intervista dei protagonisti del blog (gli autori), semplicemente rispondendo ad un format di 3 Domande e quindi di cogliere l'occasione di condividere con gli altri utenti le proprie esperienze.
Abbiamo avuto il piacere del primo contatto con questa scheda alla Maker Faire dell'anno scorso. L'abbiamo vista esposta e abbiamo potuto goderci alcune dimostrazioni. Oggi la presentiamo perché riteniamo che le schede nate per l'IoT stiano raggiungendo un grado di maturità tale da considerarle prodotti finiti, versatili, capaci ma soprattutto finalmente davvero utili. Del fatto che il 2014 sia stato un anno estremamente proficuo per le nuove tecnologie abbiamo diverse tracce. Se dobbiamo soltanto pensare a quello che abbiamo visto alla Maker Faire lo scorso ottobre, tessuti innovativi, dispositivi miniaturizzati, sistemi per il cardio-fitness e tanto altro ancora abbondavano …
Di schede di prototipazione rapida ormai ce ne sono centinaia sul mercato. Tra originali, coloni, copie, imitazioni, "cover" e qualunque altra derivazione, siamo ormai letteralmente inondati. È un mercato saturo in cui orientarsi è difficile, fare una scelta anche di più e portare a casa un progetto sembra quasi un'utopia per chi è solo all'inizio. Oggi ne vediamo una della quale abbiamo parlato poco, in verità, finora, ma che rappresenta un esponente d'eccellenza in questo scenario. Vi presentiamo Cubieboard A20 A7. La scheda di cui vi vogliamo parlare oggi ha diversi punti in comune con quelle che abbiamo già …
Arduino è un nome molto conosciuto: ne esistono cloni, versioni derivate e soprattutto progetti ad esso ispirati. Non molto tempo fa, infatti, vi abbiamo parlato di Archiduino, una soluzione Open Source non solo compatibile con Arduino Leonardo ma pensata per riconsiderare il progetto Archimede ed adattarlo a nuove esigenze (anche grazie all'impiego dell'ATMega32). Oggi, dopo avervelo presentato, lo vediamo al lavoro ed in particolare valuteremo un caso applicativo che prevede l'utilizzo di un canale di comunicazione su bus SPI. Siete pronti? Quando abbiamo presentato la piattaforma che oggi torna ad essere protagonista ne abbiamo lodato soprattutto la natura Open Source perché, …
Howto debug con PIC32: Le schede di sviluppo PIC32 micro sono progettate per imparare a programmare le applicazioni dei PICmicro e per lo sviluppo di progetti basati sui PIC32 micro. I kit di sviluppo pronti all'uso, con il debugger totalmente incorporato, sono di grande aiuto a chi sta iniziando a programmare (come me!), con il linguaggio C, i dsPIC.
Continua la nostra serie di articoli dedicati al mondo del nostro pinguino preferito e alla programmazione. Questa volta con un esperimento inedito: in questo articolo, infatti, vedremo come progettare e implementare un nostro filesystem perfettamente funzionante su Linux utilizzando il linguaggio di programmazione Python e l'interfaccia FUSE (Filesystem in Userspace), messa a disposizione dal kernel Linux. Buona lettura. Cos'è un filesystem Un filesystem rappresenta essenzialmente il metodo con cui le informazioni vengono memorizzate in un sistema operativo. Ogni filesystem è caratterizzato da: un namespace: mapping tra nomi e contenuti (tipicamente file e directory), una backing store: tipicamente supporti di …
Qualche tempo fa abbiamo iniziato a parlare dell'importanza del controllo periodico e del monitoraggio del battito cardiaco del feto. Da questo è scaturita l'idea di un progetto che abbiamo portato avanti grazie alla partnership con Infineon. L'hardware del nostro progetto Open Source è stato completamente documentato ma ciò che manca è la parte firmware, che oggi analizzeremo nel dettaglio descrivendo i moduli software al lavoro. Buona lettura.
Quanti di voi hanno studiato svariati linguaggi di programmazione senza creare poi qualcosa di effetto e quanti hanno sempre sperato di poter scrivere un programma dalla a alla z? In questa guida cercherò di analizzare tutti gli aspetti fondamentali legati alla creazione di un programma con interfaccia grafica in Python partendo da zero.
Il transistor ha rivoluzionato la nostra vita. Con l'avvento dei semiconduttori hanno sostituito le valvole elettroniche, il che ha permesso la produzione, con dei costi molto contenuti e accessibili a tutti, di microprocessori a elevata capacita di calcolo e circuiti a bassa potenza che ci circondano ogni giorno, più la tecnologia avanza e più riusciamo a ridurre le dimensioni dei componenti, aumentando così il numero di componenti all’interno di un singolo chip. Ma cosa succede in realtà all'interno dei nostri package? Cosa è l'"effetto transistor"? Cerchiamo di capire come funzionano e come utilizzarli nei nostri circuiti.
Scopriamo come amplificare …