La scorsa volta abbiamo iniziato la presentazione della scheda Arduino DUE, candidata a continuare ciò che ha fatto la sua precedente versione ovvero dare vita, e nuovi stimoli, alla Maker’s Revolution. Oggi riprendiamo da dove avevamo lasciato per continuare questo lavoro e completare il quadro delle innovazioni (iniziato parlando proprio della sua MCU) con un'analisi più completa di che cosa è stato fatto, di cosa c'è dentro la scheda, di alcuni miglioramenti e cambiamenti rispetto alla versione precedente e di cosa c'è di diverso nella GUI che tutti gli amanti di Arduino ben conoscono. Andremo a curiosare nello schema elettrico cercando collegamenti interessanti e sezioni circuitali che è utile conoscere dettagliatamente prima di iniziare a smanettare con la scheda. Siete pronti?
Arduino DUE Tutorial: dentro la scheda che ha cambiato il mondo
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Ottimo articolo! Letto,
Ottimo articolo!
Letto, stampato e conservato.
Sentite ma... possiamo saperne di più del micro? :)
Che programmi avete?
Non preoccuparti, ne
Non preoccuparti, ne parleremo nella prossima puntata :)
Ma...che ne direste di un
Ma...che ne direste di un bell'approfondimento su EMI, interferenze, radiofrequenze ecc ecc?
Una cosa corposa, magari anche non in un solo articolo?
Ci arriveremo, ci
Ci arriveremo, ci arriveremo... :)
Già dentro PCB ART c'è qualcosa (per non dire che cercheremo di fare una bella panoramica, che a Firenze al Better Embedded non fu possible!).
Se poi hai richieste specifiche, falle pure :)
EMI e interferenze
I disturbi e le interferenze sono trattate da Piero in modo approfondito nel tutorial PCB ART. Qui siamo focalizzati su Arduino Due e quasi sicuramente una prossima puntata sarà proprio sul micro ARM. Dispositivo del quale bisogna prendere confidenza se si vuole sfruttare al massimo la scheda o anche utilizzarla per scopi professionali.
E' bene ribadirlo, perche in giro ho visto già alcune applicazioni con Arduino DUE che potevano esser fatte anche con il semplice Arduino, senza scomodare i 32 bit del potente ARM Cortex M3
E ma...scusa, la si riesce a
E ma...scusa, la si riesce a trovare un'applicazione di questo tipo?
Cioè io mi sto sempre più facendo l'idea che Arduino DUE sia uscita un po' tardi (1) e poi che ci si sia puntato un po' pochino sopra per poter dire che si tratta di un prodotto che susciti interesse (2)...
Mi spiego meglio sul secondo
Mi spiego meglio sul secondo punto...
Vi chiedo: ma avete avuto anche voi o no l'impressione che di questa scheda se ne siano fregati un po' tutti?!
Anche la stessa comunità è come un po' scettica o impermeabile a questa stessa novità...
Non lo so, magari mi sbaglio, però a me sembra questo...
Se devo essere sincero, un
Se devo essere sincero, un po' sì.
Ho avuto anche io questa impressione.
Non so gli altri che cosa ne pensano ma io personalmente concordo.
D'altronde, però, si tratta di una novità che ora si stà "diffondendo"...
Diamo tempo al tempo :)
Tra tre mesi potrebbe non essere più così :)
Newbie question
Ma è possibile usare SOLO Arduino, quindi senza motor shield, per pilotare servo o motori in generale? o cmq,è conveniente (per esempio per utilizzo su un rover)?
Motor driver
Non è possibile utilizzare Arduino per pilotare dei motori semplicemente per un problema di corrente e tensione. Serve un driver di potenza, che poi abbia anche dei controlli specifici è una ulteriore motivazione.
Ottimo articolo! Andrebbero
Ottimo articolo!
Andrebbero corretti i due " fa' " con " fa " (senza apostrofo).
Attendo con impazienza un approfondimento sul SAM3X8E :-)
Circuiti di protezione
Ciao Piero, ottimo articolo.
Mi confermi che i circuiti di protezione sono solo il fusibile MF-MSMF Series e gli ESD Protectors CG0603MLC-05E ?
Non è un po' pochino, considerando che arduino è un dispositivo intrinsecamente progettato per essere interattivo e che quindi può entrare facilmente in contatto con l'operatore ?
Si, te lo confermo :) Ad ogni
Si, te lo confermo :)
Ad ogni modo a me sembrano tutto sommato delle ottime protezioni.
Dai uno sguardo qui:
http://www.bourns.com/pdfs/mfmsmf.pdf
http://www.adrirobot.it/datasheet/vari/pdf/CG0603MLC-05E.pdf
I valori caratteristici sono ampiamente compatibili con il fatto che stiamo operando in continua e con valori di tensione, di fatto, di una famiglia logica diversa.
Se solo pensi che passare da 5 V a 3.3 V fa abbassare il valore di potenza dissipata al 66% :)
D'altronde c'è anche da ben considerare il fatto che qui le protezioni sono su un ingresso USB che di per sè problematiche è pressochè impossibile che ne causi...
Almeno, che io abbia notizia.