Home
Accesso / Registrazione
 di 

Fonti di energia: energia nucleare, una buona opzione per l'energia pulita?

energia nucleare, fonti di energia, energia pulita

Il ruolo dell'energia nucleare nel settore delle energie alternative è tornato di recente in auge nelle discussioni a causa dell'appoggio negli Stati Uniti da parte della presidenza Obama per un fondo di sviluppo delle centrali nucleari in tutto il paese. Nonostante il problema delle scorie sia stato ridotto ma non risolto, l'energia nucleare rimane, per ora, la più conveniente fonte di energia disponibile. 

Energia nucleare=energia pulita?

Per molta gente in giro per il mondo la corsa all'energia pulita è uno degli argomenti principali di discussione. Di solito quando si parla di fonti di energia i due concetti legati alle energie pulite che si affacciano nella mente delle persone sono il solare e l'eolico ma nello stesso modo pochi decenni fa l'energia nucleare era vista come la risorsa più pulita disponibile al mondo e la più conveniente energia alternativa, che non produceva emissioni inquinanti rilasciate da carbone, olio o gas nelle centrali tradizionali. 

Il ruolo dell'energia nucleare nel settore delle energie alternative è tornato di recente in auge nelle discussioni a causa dell'appoggio negli Stati Uniti da parte della presidenza Obama per un fondo di sviluppo delle centrali nucleari in tutto il paese. La scelta fa parte del piano del governo per incoraggiare lo sviluppo di nuove fonti di energia per fare in modo che il paese dipenda sempre meno dai carburanti fossili. 

Argomentando che l'energia nucleare, tra tutti i metodi tradizionali di estrazione, è uno dei principali creatori di rifiuti radioattivi, impossibili da riutilizzare, così come il fatto che la costruzione di un reattore nucleare ha tempi e costi molto lunghi, per cui i consumatori saranno costretti a pagare di più per la loro energia nel lungo periodo e che quindi non vale la pena realizzarlo, nella visione comune della gente il nucleare è visto come una opzione non conveniente e non "verde" per il futuro.

Queste discussioni non prendono in considerazione, tuttavia, molti dei progressi che sono stati fatti nella produzione e nei processi di lavorazione dell'energia nucleare nel corso degli ultimi decenni. Mentre è vero che i vecchi reattori nucleari hanno un tasso relativamente basso di efficienza in termini di utilizzo di carburante e di lavorazione, i modelli più recenti utilizzano una combinazione di celle a combustibile e di matrici di bombardamento di protoni in grado di estrarre energia con un'efficienza maggiore di quanto fosse possibile in passato. 

Questo processo crea in genere due risultati, la produzione di acqua dolce e materiale a basso livello di radioattività che può essere trattato ulteriormente per altri usi prima dello smaltimento, con un impatto globale sull'ambiente di minore intensità, pareggiando molte delle emissioni che si otterrebbero attraverso processi di creazione di energia tradizionale.

L'energia pulita più conveniente


Se è vero che l'energia nucleare non può essere considerata una risorsa totalmente amica per l'ambiente a causa della produzione di rifiuti radioattivi generati nel processo di lavorazione, non significa che sia necessariamente un fonte di energia "cattiva" in confronto ad altri sistemi di produzione di energia. 
Inoltre, la possibilità per un singolo impianto nucleare di produrre una quantità notevole di energia in una piccola area significa che c'è bisogno di meno risorse in termini di strutture per generare elettricità per i cittadini, un vantaggio che per ora le aziende di energia solare e eolica non possono garantire, considerando il livello attuale delle loro tecnologie.

Alla fine tutto questo porta ad una considerazione principale: qualsiasi risorsa che può generare una grossa quantità di potenza nel modo più pulito possibile impiegando il minor tempo è quella che potrà contare su un sostegno economico nel prossimo futuro, e attualmente l'energia nucleare è la scelta migliore per la maggior parte dei territori fino a quando altri metodi di produzione di energia riusciranno a raggiungerla.

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog
ritratto di Simone_r

Davvero economica?

Davvero sicuro che sia la fonte + economica attualmente disponibile? Se davvero fosse così non mi spiego perchè in Francia sia necessario sovvenzionare le centrali nucleari con fondi pubblici... a me sembra una spesa indiretta per far apparire ai cittadini economicamente conveniente il costo dell'energia. Inoltre ad oggi non mi risulta che nessuna abbia messo NERO SU BIANCO (e come pottrebbe essere che qualcuno sia disposto a rischiare così tanto) il costo di una centrale nucleare...e con esso intendo spese dirette, come la costruzione, e quelle INDIRETTE, tipo la manutenzione ordinaria e straordinaria senza parlare dei costi di DISMISSIONE (non ne sento mai parlare) della centrale per altro MOLTO ELEVATI!!! La prova di quest'ultima affermazione è che in Italia abbiamo ancora quattro "cadaveri" di centrali nucleari (da almeno 20 anni) che ancora nessuno sa che fine faranno (nel frattempo però contribuiscono all'inquinamento del territorio).Infine dobbiamo sommare il costo della costruzione del DEPOSITI delle scorie e il costo del suo mantenimento per un tempo INDEFINITO!!. Ultimo punto il costo del combustibile. Nessuno parla della stima del prezzo che tale combustibile potrà raggiungere negli anni avvenire (alcuni fonti sostengono che il costo del combustibile nucleare sia aumentato di 200 volte negli ultimi 10 anni). Senza contare che tutto questo non risolverà (o solo in minima parte) il problema della dipendenza energetica. Oggi importiamo petrolio ...domani petrolio e combustibile nucleare ... e da quali paesi ... non sarannomica i medesimi?. Purtroppo credo che a questi domande difficilemente qualcuno potrà dare una risposta obbiettiva fintantochè ci saranno grandi aziende che possono trarre profitto da una gestione centrallizzata dell'energia e politici compiacenti (non mi spiegherei in altro modo l'anomalia visto che in italia la diffusione delle rinnovabili è intorno al 8% mentre in Germania siamo al 17% e con questo trend sarà al 25 in pochi anni ).Ricordiamo che centralizzare non è sempre conveniente, per analogia basti pensare al settore della diffusione di contenuti multimediali su internet,si sta valutando di passare da una rete centrallizzata, dove un unico server contiene il file desiderato ad un rete distribuita dove il contenuto è fornito attraverso specifici protocolli (ad es tipo bittorrent).

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 29 visitatori collegati.

Ultimi Commenti