Home Forum Scrivi una domanda di elettronica Alimentazione

Questo argomento contiene 7 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da Piero Boccadoro Piero Boccadoro 2 anni fa.

Stai vedendo 8 articoli - dal 1 a 8 (di 8 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #59132

    Buongiorno a tutti, io sono nuova in questo forum e avrei una domanda da farvi. Io sto facendo una tesi di ingegneria biomedica sui sensori di scivolamento; è un microarray costituito da 23 elementi sensibili di tipo resistivo, avente ciascuno un valore di 4,7 kiloohm su base di poliammide (quindi flessibile). Per caratterizzare il sensore devo riscaldarlo (ad una temperatura che non deve andare oltre i 70°C) per vedere come varia il valore della resistenza con la temperatura. Il problema è che per riscaldarlo per effetto joule, dovrei erogare correnti dell’ordine del milliampere altrimenti il sensore si brucia e all’università ho dei generatori di tensione che mi fanno regolare una massima corrente dell’ordine dell’ampere. Qualcuno di voi ha già incontrato un problema simile e può consigliarmi un metodo alternativo per scaldarlo? grazie a tutti e buona giornata

    #71758

    karnogh
    Membro

    Se il generatore può essere regolato anche in tensione non dovresti avere grossi problemi. Presumo che gli elementi siano in parallelo, quindi se per esempio li alimenti con una tensione di 12V ti troveresti ad avere:

    23 x (12 / 4700) = 23 x 2,55 mA = 58,65 mA

    Quindi su ogni elemento dovresti trovare una corrente di 2,55 mA e il generatore dovrebbe erogare una corrente di circa 60 mA quindi gestibile senza problemi.

    Se ho detto una cavolata o non o capito il problema mi scuso in anticipo.

    #71759

    Ti ringrazio del consiglio però io parlavo di regolazione di corrente in quanto, dovendo caratterizzare il sensore vedendo come varia la resistenza con la temperatura, dovrei variare di poco la corrente per avere variazione piccole di temperatura e poter cosi misurare la relativa variazione di resistenza

    #71760

    In più 58 mA sono troppi in quanto la massima corrente che posso erogare prima che si rompa sono 20 mA

    #71763

    Emanuele
    Keymaster

    Ciao Carlotta,
    ho letto velocemente il problema, ma mi sembra di capire che basta applicare la legge di Ohm :)

    I = V/R

    In parole povere: mettici un’altra resistenza in serie ;)

    #71764
    Piero Boccadoro
    Piero Boccadoro
    Partecipante

    Ehm…In effetti, a dire la verità, anche a me sembra questa la soluzione…
    Peraltro, aumentando il numero delle resistenze non ottieni solo una modulazione della corrente ma ottieni un minore riscaldamento di tutte le resistenze quindi minore drift del loro valore nominale con la temperatura.
    Assicurati, però, che abbiano tutte lo stesso valore di incertezza relativa!!

    #71765

    karnogh
    Membro

    Forse ho capito cosa vuoi fare. Vuoi imporre una corrente nota e costante e studiare la variazione in termini di tensione.
    Allora devi realizzare un circuito di alimentazione con uno specchio di corrente.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Specchio_di_corrente

    #71794
    Piero Boccadoro
    Piero Boccadoro
    Partecipante

    Novità?
    Hai risolto?

Stai vedendo 8 articoli - dal 1 a 8 (di 8 totali)

Devi aver eseguito l’accesso per poter rispondere a questa discussione.