Futuro incerto per Mars rover bloccato in una trappola di sabbia 2/2

Il Rover della Nasa Spirit in missione su Marte

Il rover Spirit è nell’emisfero meridionale di Marte, dove è autunno e la quantità di sole e di energia solare a disposizione ogni giorno è in declino visto l’avvicinarsi dell’inverno su Marte. Ciò potrebbe portare a porre fine alle attività di estrazione previste dalla NASA per la missione già in questo mese di gennaio anche se la decisione verrà presa in base alla quantità di energia residua.

La posizione di Spirit non permette di raccogliere energia solare

L’inclinazione dello Spirit, quasi cinque gradi verso sud, è sfavorevole in quanto il sole d’inverno attraversa basso il cielo del nord del pianeta e non colpirebbe i pannelli del Mars Rover.

A maggio tutto finito?

A meno che l’inclinazione non venga migliorata(o con l’aiuto dei venti la polvere depositata e accumulata sui pannelli se ne vada), la quantità di luce solare disponibile per il rover Spirit continuerà a diminuire fino a maggio del 2010.

A maggio, o secondo le stime della NASA anche prima di tale mese, lo Spirit non avrà più abbastanza energia per poter rimanere in funzione e continuare la sua missione.

Con l’attuale tasso di accumulo di polvere, i pannelli solari permetterebbero di produrre energia a malapena sufficiente per accendere i riscaldatori di sopravvivenza per attraversare il solstizio d’inverno su Marte“. Queste le parole di Jennifer Herman, un ingegnere che lavora alla team che si occupra della potenza del rover della NASA’s Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California.
Il team sta valutando le strategie per migliorare l’inclinazione, anche se lo Spirit non può sfuggire alla trappola di sabbia, come ad esempio cercare di scavare nel profondo con le ruote poste sul lato nord: questo cambierebbe le priorità del programma spaziale e della missione dal momento che lo , incapace di muoversi, potrebbe svolgere un’attività di ricerca sul sottosuolo marziano, controllare il tempo e raccogliere depositi interessanti scavando con le ruote.
Uno metodo di studio e analisi della parte interna del pianeta sarebbe quello di utilizzare trasmissioni radio per misurare oscillazione dell’asse di rotazione del pianeta, cosa che non è fattibile con il rover in movimento. Questo esperimento, ed altri, potrebbero fornire più risultati e dati diversi da una missione che ha già superato di gran lunga le aspettative.
Il cambiamento nel lungo termine della direzione di spin potrebbe dirci il diametro e la densità del nucleo del pianeta, mentre nel breve periodo, i cambiamenti potrebbero dirci se il nucleo è liquido o solido.

Nel frattempo, il team ha in programma ulteriori ricerche su ciò che uno Spirit fermo potrebbe fare se l’energia a disposizione svanisce.

Nel mese di febbraio, la NASA valuterà missioni su Marte, compresa quella di Spirit, per stabilire rispetto alle spese come distribuire le risorse limitate.

L’attività del gemello Opportunity

Nel 2004, il gemello di Spirit, Opportunity, ha scoperto la prima prova mineralogica che su Marte c’è acqua allo stato liquido. Il rover ha recentemente finito un’indagine durata due anni di un cratere chiamato Victoria e ora è diretto verso il cratere Endeavor, che si trova a circa sette miglia da Victoria ed ha circa 14 miglia di diametro. Dal momento dell’atterraggio, Opportunity ha inviato a terra più di 132.000 immagini.

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