Gauss, il principe dei matematici

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Carl Friedrich Gauss matematico e astronomo tedesco viene spesso ricordato come il principe dei matematici. Quali sono state le sue scoperte e di che cosa si occupava questo grande personaggio che ha fatto la storia della matematica? Interessanti aneddoti sulla sua vita e sulle sue scoperte.

La storia di Gauss:

Carl Friedrich Gauss fu un grande matematico, astronomo e fisico tedesco. Egli viene spesso ricordato come “il principe dei matematici” per il grande contributo che ha saputo dare allo sviluppo di questa disciplina.

Gauss era figlio di un operaio e quindi apparteneva ad una famiglia di bassa estrazione sociale e culturale, da qui il desiderio del padre di mandarlo a lavorare anzichè farlo proseguire negli studi.Ciò nonostante Gauss dimostrò fin da subito le sue capacità matematiche, fu infatti molto precoce, una sorta di bambino prodigio.

Sono numerosi gli aneddoti al riguardo, alcuni legati anche all’infanzia. Si narra per esempio, che Gauss all’età di tre anni avrebbe corretto un errore del padre nel calcolo delle pratiche riguardanti le sue finanze. Tuttavia il più famoso tra questi aneddoti è senza dubbio quello che narra della somma di numeri da 1 a 80. Esistono differenti versioni di questa leggenda, c’è chi vuole che i numeri siano da 1 a 80 come citato in precedenza e chi invece sostiene che siano da 1 a 100. Tuttavia la logica non cambia e il risultato è senza dubbio interessante. Vediamo insieme com’è andata la vicenda:

Gauss è l’episodio della somma di numeri

All’età di nove anni Gauss frequentava la scuola e il suo insegnante J.G. Büttner con l’intento di passare un pomeriggio tranquillo e mettere a tacere i turbolenti allievi decise di assegnare un esercizio lungo e assi noioso quanto inutile: sommare i numeri da 1 a 80.

Dopo poco tempo Gauss andò sino alla cattedra con la lavagnetta e mostrò il risultato al suo maestro. Inizialmente l’insegnante pensò ad uno scherzo, ma quando tutti ebbero finito si accorse che il risultato del giovane era corretto.
Sbalordito il maestro chiese allora al ragazzo come fosse riuscito a calcolare tanto rapidamente la somma di tutti quei numeri e Gauss gli fece notare che:

I numeri si possono scrivere in sequenza ascendente o discendente.

1  2   3  4  5  6  7  8  9 ... 79 80

80 79 78 77 76 75 74 73 72 ...  2   1

Detto questo si nota che la somma di ogni colonna è sempre 81. (1+80, 2+79, 3+78… e via dicendo)

Basta quindi moltiplicare ottantuno per le ottanta coppie e dividere per due per ottenere 3240, cioè il risultato dell’esercizio.

All’età di 18 e contro il volere del padre Gauss si iscrisse all’università di Gottinga, grazie all’aiuto del duca di Braunschweig, il quale impressionato dalle sue abilità decise di finanziarlo.

Da qui iniziarono le importanti scoperte del giovane matematico Gauss:

Il 30 marzo 1796, Gauss scoprì il modo per costruire con la riga e compasso il poligono regolare di 17 lati; a parte il triangolo e il pentagono nessuno era mai riuscito prima a costruire una poligono regolare avente un numero primo come numero di lati. Questa scoperta fu di fondamentale importanza sia in ambito matematico/geometrico che per Gauss stesso contribuendo ad indirizzare il ragazzo, entusiasta dei sui risultati, verso la carriera matematica anzichè quella di filologo.

A partire da quel giorno Gauss decise di tenere un diario ove annotare tutte le sue scoperte. Tra le più celebri ricordiamo:

    La costruzione di un eptadecagono
    L’introduzione dell’aritmetica modulare, strumento della teoria dei numeri.
    La prima dimostrazione della legge di reciprocità quadratica.

Congetturò inoltre sempre per primo la validità del teorema dei numeri primi.

Tutte queste scoperte vennero introdotte nel 1796, un anno sicuramente molto produttivo per il matematico tedesco.

A Gauss va attribuita anche un altra importante scoperta ovvero il metodo per determinarne l’orbita di un pianeta (Cerere) in base alle poche osservazioni a disposizione, in modo di ritrovarlo l’anno successivo.

Grazie a queste ricerche fu nominato direttore dell’osservatorio.

Come già detto in precedenza Gauss viene spesso ricordato come il “principe di matematici”, questo per il rigore e la precisione delle sue dimostrazioni.

Gauss non amava rendere pubbliche le sue ricerche, lo faceva soltanto quando era giunto a risultati precisi. Il matematico tedesco infatti era affetto da una sorta di mania di perfezionismo, la quale gli impediva di pubblicare le sue dimostrazioni se non erano assolutamente rigorose.

Gauss morì a Gottinga, città nella quale restò per tutta la vita, nel 1855. Un’ altro aneddoto interessante quanto macabro riguarda il suo cervello che fu studiato da Rudolf Wagner, il quale ne determinò la massa pari a 1,492 grammi e l’area cerebrale, pari a 219.588 millimetri quadrati. Si notò inoltre che era particolarmente ricco di circonvoluzioni, alle quali è attribuito il suo genio.

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25 Comments

  1. Alex87ai 24 marzo 2011
  2. stewe 24 marzo 2011
  3. Andres Reyes 24 marzo 2011
  4. Fabrizio87 24 marzo 2011
  5. Fabrizio87 24 marzo 2011
  6. Giovanni Giomini Figliozzi 24 marzo 2011
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  11. Zeol 24 marzo 2011
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  16. Antonio Mangiardi 24 marzo 2011
  17. pinkchow 24 marzo 2011
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  19. pinkchow 28 marzo 2011
  20. FlyTeo 24 marzo 2011
  21. FlyTeo 24 marzo 2011
  22. Francesco12-92 24 marzo 2011
  23. FlyTeo 24 marzo 2011
  24. Alex87ai 24 marzo 2011
  25. Fabrizio87 24 marzo 2011

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