Illuminazione LED: conviene passare alle luci LED?

Lampadine LED illuminazione led

L’illuminazione LED rappresenta una valida dimostrazione di efficienza energetica ed è un punto di partenza fondamentale per incoraggiare le persone ad abbandonare le lampadine ad incandescenza. Il problema è che il passaggio al LED è piuttosto costoso, per cui alla fine si preferisce passare al risparmio energetico, molto meno efficiente ma di gran lunga più economico.

Dal punto di vista industriale si sta lavorando molto, anche se la strada da fare è ancora lunga. Una soluzione sarebbe quella di rendere le luci LED direttamente implementabili nel portalampada lasciato vacante dai bulbi incandescenti senza dover apportare modifiche all’impianto elettrico della casa. Ed è quello che sta accadendo.

L’illuminazione LED si adatta per entrare nelle case

Triac dimmerabile è l’attuale parola d’ordine tra i produttori di chip per la regolazione dei LED, il che significa che il suddetto chip funzionerà già con i dimmer progettati per le lampadine incandescenti e di conseguenza l’illuminazione LED potrà essere regolata da una manopola a parete. NXP è scesa presto in scena con il suo controller SSL210x ed esistono diversi driver prodotti da National Semiconductor, Power Integrations, iWatt e altri. Bisogna però andare cauti: non tutti i dimmer a parete sono basati sul triac; alcuni utilizzano i transistor e non tutti i chip sono compatibili con ambedue le tipologie.

Inoltre c’è un gran numero di dimmer in circolazione, alcuni di loro orribili, per cui chiunque voglia realizzare un dimmer LED compatibile con i bulbi ad incandescenza è meglio che si prepari ad una fase di testing ad ampio raggio. Anche con un ottimo dimmer, un ottimo circuito ed un ottimo chip, bisogna considerarsi fortunati ad ottenere un range pari a 100:1, che è decisamente migliore di una tradizionale incandescenza, ma non raggiunge il livello di 500:1 (o superiore) che si può utilizzare in casa.

Certo un 500:1 risulta piuttosto inutile in cucina, però nella camera da letto permette di avere una variazione notevole, dalla luce soffusa per la sera a quella accesa per le pulizie, ad esempio.

Illuminazione LED: vantaggi e svantaggi nell’uso dei dimmer

Utilizzare un dimmer per regolare la luce LED sarebbe un’ottima soluzione, come abbiamo visto, perché permetterebbe a questa tecnologia di entrare più facilmente nelle case; il problema è che, per non pesare sulle tasche dei consumatori, l’ideale sarebbe l’utilizzo nel circuito di un dimmer predisposto per le lampadine ad incandescenza. Un lato negativo riscontrato nell’adottare questa soluzione è che nessun dimmer potrebbe funzionare con i LED al livello più basso del range di corrente, quindi tutti i chip a triac dimmerabile dovrebbero stillare, e di conseguenza sprecare, corrente attraverso il dimmer per mantenerlo operativo.

Il produttore tedesco di chip, ZDM, ne ha di recente introdotto uno che permette la regolazione dell’illuminazione LED utilizzando il classico interruttore a muro. Chiamato ZLED7030 e finalizzato a produrre un’illuminazione pari a 12V, il circuito applicativo usa un capacitore da 220μF per avviare il chip attraverso interruzioni di energia fino a 2 secondi e per interpretare la lacuna come un segnale di controllo.

Sul chip ci sono due pin che possono generare le sequenze 100-60-30-100 o 100-30-100, oppure senza dimming. A questo punto, però, il range resta ad un massimo di 5:1. La stessa azienda produce un chip più convenzionale che può essere dimmerato applicando un segnale di tensione, che dovrebbe offrire un range pari a 1200:1. C’è molta carne al fuoco in sostanza, e se i diversi produttori di elementi per l’illuminazione LED collaborassero, si realizzerebbe una nuova classe di dimmer, i quali potrebbero inviare segnali alle lampadine (ad incandescenza) compatibili nella forma di cicli di corrente completi in grado di produrre una interferenza trascurabile per altri circuiti. Concludiamo con la risposta alla domanda nel titolo: dal punto di vista dell’economicità a lungo periodo è conveniente passare all’illuminazione LED, ma c’è bisogno di un investimento iniziale non trascurabile, altrimenti si può aspettare che venga raffinata la compatibilità tra i dimmer LED e le installazioni per incandescenza preesistenti.

Scopri l’intera gamma di prodotti LED da Farnell

13 Comments

  1. gitamani 18 maggio 2011
  2. Edi82 Edi82 18 maggio 2011
  3. oklahoma 18 maggio 2011
  4. Emanuele 28 dicembre 2011
  5. Emanuele 27 dicembre 2011
  6. fuzzzy 27 dicembre 2011
  7. ernenek37 18 maggio 2011
  8. metafisico46 30 maggio 2011
  9. electropower 17 maggio 2011
  10. Giovanni Giomini Figliozzi 17 maggio 2011
  11. Giovanni Giomini Figliozzi 17 maggio 2011
  12. Edi82 Edi82 17 maggio 2011
  13. Giovanni Giomini Figliozzi 17 maggio 2011

Leave a Reply