Il Laboratorio di Elettronica

laboratorio di elettronica

Come deve essere un laboratorio di Elettronica ? Quali sono le attrezzature, componenti e documenti principali che un progettista deve avere nel suo laboratorio ? Scopriamolo insieme leggendo questo articolo.

Se avete la passione per l’elettronica e non sapete da dove iniziare questa guida può esservi d’aiuto. L’obiettivo è quello di allestire un piccolo laboratorio dove poter realizzare circuiti e fare esperimenti di elettronica. Ovviamente la lista per allestire un ottimo laboratorio di elettronica è lunghissima; analizziamo però le attrezzature minime…commenti e ulteriori suggerimenti saranno ben accolti!

Inizio col darvi l’ indirizzo di tre siti di elettronica da cui potrete acquistare direttamente on-line nel caso non trovate un negozio di materiale elettronico vicino casa

http://www.farnell.com

http://www.distrelec.it

http://www.rs-components.it

Strumenti principali

Saldatore stilo a bassa potenza 20-25W e  punta fine (1mm circa) 

E’ uno degli strumenti più importanti, in quanto vi servirà per stagnare i reofori dei componenti sul circuito stampato. Prendetelo a bassa potenza e diffidate dai saldatori di scarsa qualità in quanto è molto facile che siano troppo potenti (40W è troppo) e male isolati (scariche elettrostatiche a raffica).

Rocchetto di stagno 60/40 con flussante interno

Ovviamente, un saldatore senza stagno serve a poco, quindi, un altro prodotto indispensabile è sicuramente un pò di buono stagno.

Tester digitale

Utilissimo, vi servirà per misurare tensione, corrente e resistenza. I modelli più "lusso" hanno anche un provatransistor e un capacimetro. Per iniziare va bene anche un piccolo tester da 3 cifre e mezzo.

"Terza mano"

La terza mano è un accessorio non propriamente indispensabile ma che vi facilità di molto il lavoro di saldatura e dissaldatura, non è altro che una base con pinzette a molla che trattine la basetta sollevata.

Forbici da elettricista

Molto utili per tagliare i cavi, hanno lame particolari che incidono molto bene e non vi fanno scivolare la mano.

Breadbroad (Piastra sperimentale).

La piastra sperimentale è costituita da una basetta di plastica in cui sono stati praticati dei fori al di sotto dei quali si trovano dei contatti che mettono in collegamento i componenti elettronici inseriti nei fori medesimi. Per mezzo di questa basetta è possibile realizzare dei circuiti elettronici senza saldature. Da tenere presente che la corrente sopportata da questi contatti è limitata (1 A). La basetta, di cui esistono diverse costituzioni, è composta, nella sua unità di base, da due serie di 5 fori collegati elettricamente tra di loro verticalmente. A cavallo del solco centrale si inseriscono i piedini dei circuiti integrati in modo che ogni piedino abbia un collegamento univoco. Ai due estremi, superiore e inferiore, della basetta sono poste due file di fori collegati elettricamente orizzontalmente nei quali collegare il positivo e il negativo dell’alimentazione.
Altri strumenti utili sono: un generatore di funzioni, un oscilloscopio: l’oscilloscopio non deve mancare, è il “debugger” per l’elettronica. Un amplificatore audio o delle casse amplificate e un alimentatore stabilizzato possono far comodo.

Componentistica

Veniamo alla componentistica: se vogliamo sperimentare dobbiamo avere a disposizione una serie completa di resistenze, condensatori, transistor, led, qualche circuito integrato tra i più comuni per iniziare. Compriamo quei cassettini componibili per elettronica e mettiamoci via via il materiale che compriamo, etichettandone ognuno che andiamo a riempire.

Libri indispensabili

  1. TTL Cookbook,
  2. The C Programming Language, Kernighan, Ritchie
  3.  Introduction to Algorithms, Cormen, et al.
  4.  La ARRL Handbook
  5. The Art of Electronics, Horowitz
The Art of Electronics (letteralmente "l’arte dell’elettronica"), di Paul Horowitz e Winfield Hill, è un celebre libro sull’elettronica digitale e analogica. È stato definito la "bibbia dell’elettronica", e rimane un importante testo di riferimento, usato anche in ambito accademico,pur non essendo stato più aggiornato dopo l’edizione del 1989 (la seconda). È particolarmente apprezzata la grande quantità di esempi, sia positivi (circuiti ben progettati) che negativi (circuiti mal progettati).

Strumenti di sviluppo

  1. Arduino – Arduino è una piattaforma hardware per il physical computing sviluppata presso l’Interaction Design Institute, un istituto con sede a Ivrea, fondato dalla Olivetti e da Telecom Italia. Il nome della scheda deriva da quello di Arduino d’Ivrea, personaggio storico che, nell’anno 1002, fu formalmente il primo re d’Italia.
  2. USBtinyISP- USBtinyISP AVR Programmer Kit è economico, facile da realizzare, funziona egregiamente con avrdude, è dotato di entrambi i cavi ISP standard a 6 e 10 pin, è compatibile con AVRStudio ed è stato testato con Windows XP e MacOS X. Utilizzando questo programmatore e avrdude è possibile programmare qualsiasi chip programmabileche avrdude supporta (quasi la totalitè di essi).
STAMPA     Tags:

19 Comments

  1. Emanuele 23 aprile 2012
  2. Emanuele 10 dicembre 2011
  3. Emanuele 10 dicembre 2011
  4. zetapersei 10 dicembre 2011
  5. Emanuele 10 dicembre 2011
  6. zetapersei 10 dicembre 2011
  7. Emanuele 10 dicembre 2011
  8. linus 11 dicembre 2011
  9. ilDavide 13 dicembre 2011
  10. Fabrizio87 12 dicembre 2011
  11. Fabrizio87 12 dicembre 2011
  12. telegiangi61 12 dicembre 2011
  13. Fabrizio87 12 dicembre 2011
  14. ilDavide 13 dicembre 2011
  15. pando87 14 dicembre 2011
  16. Emanuele 14 dicembre 2011
  17. ilDavide 14 dicembre 2011
  18. pando87 15 dicembre 2011
  19. Gianfranco.Paparella 8 dicembre 2014

Leave a Reply