L’esatta Graduatoria. Un semplice metodo scientifico per Determinarla, Valutarla, Utilizzarla

01

L'articolo spiega in maniera chiara e semplice come creare facilmente le proprie graduatorie, in maniera corretta, equa ed imparziale. Un metodo stupendo che possono utilizzare i manager, gli insegnanti, i coach e altre figure che hanno la responsabilità di selezionare cose e persone.

Per comunicare bene occorre conoscere a fondo chi sta di fronte. Con la conoscenza del proprio interlocutore, si possono  mettere in azione quelle strategie e quelle tattiche che permettono di comunicare nel miglior modo possibile.
Ma per raggiungere i migliori risultati, il conoscere non basta. Occorre anche distinguere gli elementi migliori dai peggiori, in maniera scientificamente esatta.

Scopriamo assieme un semplice metodo scientifico per determinare, valutare ed utilizzare una graduatoria. In qualsiasi ambiente lavorativo, si ha sempre a che fare con le graduatorie e con le classifiche. I manager, gli insegnanti, i formatori, i coach e altre figure hanno spesso l'esigenza di determinare una graduatoria, o classifica, tra i propri dipendenti, alunni, sportivi. La graduatoria a disposizione serve per valutare i propri collaboratori e per studiare nuove strategie. Ma non sempre la creazione di una graduatoria o classifica è una operazione semplice. Occorre distinguere infatti gli elementi migliori dai peggiori, in maniera esatta. Si deve saper dare anche una corretta valutazione di posizione a tutti i membri della classifica, in modo da poter prendere decisioni future su qualsiasi strategia.

 

Cosi, Un allenatore di calcio, oltre a conoscere bene i suoi giocatori, deve saper valutare e classificare tra il più bravo ed il più scarso in maniera esatta e scientifica, senza la possibilità di sbagliare. Inevitabilmente la conoscenza dei propri elementi implica una creazione inconscia di una "Graduatoria Personale". Infatti tutte le persone sanno creare una propria "Classifica Personale", ma non è detto che essa sia equa ed imparziale. In altre parole, volutamente o inconsciamente, si è portati a dare una priorità e creare di conseguenza una sorta di "classifica" personale Soggettiva.

Probabilmente la nostra classifica redatta sarà esatta ed equa solamente agli estremi, ossia nella parte alta e nella parte bassa, ma nella parte centrale gli elementi non saranno correttamente posti in ordine. Si genera così una percentuale variabile di "ingiustizia" e di non equità. Più alto è il numero di elementi da valutare, più alta è la percentuale di errore. I fattori che inducono in errori di valutazione sono la simpatia o antipatia, sentimenti forti che modificano la valutazione, sentimenti di censura, conoscenza non approfondita dell'elemento, secondi fini,la fretta nell'approntare la graduatoria, rapporti di parentela, difficoltà del cervello ad "elaborare" numerosi oggetti.

 

Il Metodo che andremo a scoprire risulta particolarmente utile per scegliere libri di testo, scegliere tra diversi metodi didattici, valutare diversi Candidati dopo un colloquio, organizzare squadre di lavoro con numerosi elementi e soprattutto classificare i Discenti, secondo diversi criteri (rendimento, disciplina, attenzione, motivazione, ecc). Ecco finalmente la spiegazione del METODO. Per compilare "L'Esatta Graduatoria" si utilizza un metodo di confronto "Combinatorio". Il metodo è stato creato dopo molti studi e prove sul campo. Si supponga, al termine di un Modulo Formativo, di dover stilare un elenco dei Discenti, ordinato dal più "bravo" al meno "bravo". L'elenco ha lo scopo di inserire i Discenti in ambito lavorativo presso alcune aziende. Per pochi elementi, l'operazione è semplice, ma per molti elementi l'operazione diventa critica.

 

Per brevità di calcolo e di procedimento analizziamo solamente 8 elementi. Il metodo è comunque valido per qualsiasi numero di elementi. Si devono valutare i seguenti Discenti: Luisa, Michele, Gaetano, Maria, Salvatore, Antonio, Daniela, Laura. La valutazione avviene, in questo esempio, sul Rendimento. Per sua natura, l'Uomo riesce bene a calcolare e valutare "pochi" elementi, ma ha problemi e difficoltà se gli elementi sono "molti". La tecnica consiste nel confrontare solo 2 elementi per volta, isolando tutti gli altri. Tale confronto deve essere eseguito in modo "oggettivo", senza farsi coinvolgere da censure, affetti, convenienze o altri sentimenti personali.

Si disegni, riferendoci all'esempio per 8 elementi, una tabella vuota composta da 9 righe x 10 colonne.

 

Si scrivano quindi i nomi nella prima colonna verticale, nella prima riga orizzontale e si anneriscano le caselle che intersecano gli stessi nomi.

 

Adesso si confrontino “solamente” 2 elementi per volta (Luisa e Michele) quindi:
  • Se Luisa è “superiore” a Michele si assegnino 2 punti a Luisa e 0 a Michele
  • Se Luisa e Michele sono “sullo stesso piano” si assegni 1 punto ad entrambi
  • Se Michele è “superiore” a Luisa si assegnino 2 punti a Michele e 0 a Luisa

 

Naturalmente si scelga un unico criterio di confronto: Motivazione, Disciplina, Attenzione, Partecipazione, ecc. ecc.
 
Proseguiamo con le valutazioni:
 
  • Luisa è “migliore” di Michele
  • Luisa è “migliore” di Gaetano
  • Luisa e Maria sono sullo stesso piano
  • Luisa è “peggiore” di Salvatore
  • Luisa e Antonio sullo stesso piano
  • Luisa è “migliore” di Daniela
  • Luisa e Laura sono sullo stesso piano
 
 
Si proceda così per tutti gli altri nominativi, rammentando il flusso del Data Entry.
 
 
 
A questo punto occorre sommare le valutazioni di Riga.
 
 
Finalmente abbiamo a disposizione la “VERA” Graduatoria Finale, equa ed imparziale. A parità di punti si controllino i “Raffronti Diretti”.
 
 
Curiosità: Quanti sono i raffronti da effettuare? Il numero dei raffronti (e confronti) da
eseguire è pari al numero di Combinazioni di 'n' elementi di classe 'k', ossia presi a 'k' a 'k'.
la Formula rapida e “Sbrigativa” è la seguente:
 
 
Con opportuni calcoli matematici aggiuntivi, è possibile “adeguare” la Graduatoria ad un altro “range”.
Una volta acquisito bene il metodo, è impossibile farne a meno. Con esso può essere valutata qualsiasi cosa con assoluta equità ed oggettività.
 
Giovanni Di Maria
 

 

STAMPA     Tags:,

One Response

  1. Emanuele 26 settembre 2012

Leave a Reply