Panoramica sui processori i.MX della Freescale

processori imx della freescale

Buongiorno a tutti e benvenuti alla presentazione della famiglia Freescale che molti dicono xxx per consumer ma la stabilità e le caratteristiche che lui ha dei prodotti industriali. Mi riferisco alla famiglia chiamata i.MX – gli application processor basati sui Core ARM nati ormai più di 13 anni fa con Dxxx che non era ancora in produzione e che quest’anno ha visto la nascita di 4 nuove famiglie di prodotti.

I motivi per cui clienti ci dicono preferire la famiglia imx sono molteplici e di varie natura. Ad un elevata potenza di calcolo si parla di processori che vanno di 400mHz sin ad un Ghz si unisce il fatto di potere implementare gli standard di comunicazione più utilizzati attualmente: seriale, ethernet, can, usb. Olte a questo si da la possibilità di realizzare interfacce grafiche molto sofisticate grazie al fatto di poter gestire schermi di altissima risoluzione e di sfruttare i potenti motori di accelerazione grafiche sia dimensionali che tridimensionali. Tutto ciò, però, tenendo d’occhio il consumo.

In rarmode siamo abbondantemente sotto il watt. Molto apprezzato, inoltre, è il fatto di avere diverse part number per una stessa famiglia al interno della quale esiste una completa compatibilità hardware e software. Riguardo poi il software, voglio ricordare che vengono fornite gratuitamente per tutti i processori, sia per linux che per Windows xxx. In fine, ma sicuramente uno degli elementi decisivi nella scelta di un cliente è la longevità di questi prodotti, che hanno una vita media di più di 10 anni per quanto riguarda i prodotti industriali e di 15 per quegli automotive.

Com’è possibile vedere, esistono 3 Core su quali sono basati i nostri prodotti: ARM9, ARM11 e Cortex A8. Quest’anno si sono aggiunte 4 nuove famiglie di prodotti: imx27, imx31 e per 2010 stiamo già sviluppando prodotti sia per la alta che per la bassa fascia di campo.

imx233 è un chip dalle dimensioni ridottissime, si parla infatti di 11mm quadri, un ARM 9 a 400 mhz dotato di lcd controller a bordo con touch screen integrato, di un’usb con PHY e di caratteristiche molto spinte per quanto riguarda il low power. Gli elementi caratterizzanti di questo dispositivo possono ritrovarsi nei convertitori analogico-digitali, digitale-analogici stereo, nel microfono mono ed in uscita TV. Ma la vera forza di questo dispositivo sta nel fatto che a poco più di 5 dollari abbiamo il power management integrato.

Inoltre, per tutti quei clienti montare il xxx può rappresentare un problema, questo dispositivo è disponibile anche in versione QFP 128. Sempre rimanendo in ambito ARM 9 400 mHz, passiamo da imx233 a imx250: un chip molto ricco di periferiche per essere un dispositivo low xxx. Come si può vedere, tra le periferiche più significative troviamo 2 CAN, 1 Ethernet, 2 spi con PHY, una camera interface, un controller per DDR2. Questo dispositivo nasce per applicazioni POS in quanto integra al suo interno un circuito di processo.

Grazie, però, al suo costo e alla sua scalabilità, sono infatti disponibili 5 part number completamente hardware, software compatibili, 3 qualificati industriali e 2 automotive, incontra molto bene le differenti richieste di cliente permettendo loro di sviluppare una sola piattaforma e adattarla alle diverse esigenze del cliente finale.

Da imx25 passiamo a imx 35 la nuova versione di imx31 a cui sono state aggiunte diverse periferiche che lo rendono sicuramente più appetibile sia nel mercato industriale che in quell’automotive. Infatti, anche in questo caso come abbiamo detto per imx25 e poi come vedremo per imx51, sono disponibili 5 part number hardware e software compatibili qualificati automotive e industriali. La forza di imx35 sta sicuramente nel rapporto prestazioni-numero di periferiche-prezzo. Stiamo infatti parlando di un ARM11 con istruzioni di SPI xxx con 128 sram integrata, con 2 usb con PHY, 1 porta ethernet, 2 CAN, supporto per le DDR2 ad un costo che supera di poco i 10 dollari. A tutto questo, poi, bisogna aggiungere integrazione di un motore di accelerazione grafica 2d con openvg grazie al quale si riescono ad ottenere prestazioni e una nettedezza di immagine non altrimenti realizzabile.

Da imx 35 passiamo a imx51: un cortex a8 che può arrivare sino a 1 ghz, con consumer di sotto di 750 xxx, tecnologia 65nm e I/O 3,3v che gli permettono di essere impiegato senza problemi nel mondo industriali. Per quanto riguarda le caratteristiche più distintive, possiamo dire che ha 2 motori grafici: uno 2d e uno 3d, 3 usb spi, 1 codet tv in formato HD720, un’uscita tv e la possibilità di gestire sin a 2 display con risoluzione 1270 x 800. Anche in questo caso esistono 6 P/N: 3 qualificati automotive e 3 industriali. che permetto a imx51 di essere impiegato nelle applicazioni più diverse: dai navigatori di fascia molto alta ai pc industriali, dalle piattaforme multimediali ai netbook. A proposito di questo, da settembre potete trovare in qualsiasi centro commerciale il primo netbook con imx51 a bordo.

Spero con questa presentazione di aver rifornito un’infarinatura a xxxx generale di quel che è il mondo imx. Ma ovviamente il team Freescale e tutti i nostri distributori saranno lieti di fornirvi tutto il supporto necessario per scegliere il prodotto più adatto alla vostra applicazione. Nel frattempo vi porgo i miei saluti e vi auguro “buon lavoro” con i prodotti Freescale!

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  1. Stefano Saccucci 29 luglio 2010

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