Synth: Generatori di toni sinistri

sintetizzatore toni sinsitri

Un sintetizzatore bass drone con due coppie di oscillatori eterodina.

 

Il sintetizzatore è uno strumento musicale che appartiene alla famiglia degli elettrofoni. È un apparato in grado di generare autonomamente segnali audio, sotto il controllo di un musicista o di un sequencer.
Il progetto proposto in questo articolo è stato messo messo all’asta per raccogliere fondi per le vittime  delle incursioni "anti-terrorismo". Dallo schema elettrico si osserva due coppie di oscillatori eterodina con operazionali; l’eterodina è generatore le cui oscillazioni vengono sovrapposte ad altre di frequenza diversa allo scopo, in generale, di ottenere per battimento una terza oscillazione, di frequenza pari alla somma o alla differenza delle due.

In commercio esistono diverse applicazioni software-hardware che fanno queste cose. Sinevibes ha rilasciato Frequency uno strumento plug-in per Mac che permette di creare sorprendenti synth e linee di basso piene di carattere. Al centro di questo plug-in c’è un sintetizzatore che può produrre un’incredibile varietà di suoni e texture, con un oscillatore doppio che trasforma le forme d’onda e modula livello e shape dal segnale di ingresso inviluppo. Combinato con un flessibile pitch sequencer, Frequency consente di trasformare le fonti di suono ritmico in synth accattivanti e linee di basso, droni dinamici, suoni oscillanti, glitch e loop effetti in stile oldschool, questo unico plugin vi farà ripensare completamente alla definizione di “sintesi”.

Caratteristiche:

- Sintetizzatore con oscillatore sinusoidale doppio e sei algoritmi ad alta definizione di trasformazione forma d’onda. 

- Nota sequencer con un massimo di 16 step, fasatura variabile, swing e glide.

- Ingresso inviluppo con sensibilità regolabile e morbidezza.

- Intuitiva interfaccia utente indipendente dalla risoluzione.

- Utile raccolta di patch preset.

Sinevibes Frequency è disponibile per Mac OS 10.5 o successivo in formato plug-in AU a 32 e 64 bit di compatibilità e viene venduto al prezzo di 39 $, una versione demo è disponibile sul sito del produttore.

Il sintetizzatore è composto da una fonte di suono (VCO), un filtro (VCF) ed un amplificatore (VCA).

Per ottenere l’effetto desiderato si invia all’ingresso del VCO un segnale, sia esso suono o rumore, proveniente da una qualunque fonte (tastiera, microfono, chitarra, ecc.) e tramite il VCF si apportano modifiche sino a ottenere l’effetto voluto. Con i controlli di attack, decay, sustain release si determina la lunghezza del suono che si desidera. Esistono in commercio due specie di sintetizzatori: quelli a preselezione, ossia con i suoni già programmati per cui basta abbassare una levetta ed il suono desiderato è subito pronto, oppure quelli composti da uno o più oscillatori, una fonte di rumore, un filtro e un generatore di ADSR che sono di impiego meno immediato, ma di struttura più completa.

ZynAddSubFx di Nasca Octavian Paul è uno dei sintetizzatori virtuali più potenti per Linux, e produce suoni veramente eccezionali. Come si può (non facilmente) intuire dal nome, questo synth ha la possibilità di utilizzare sintesi additiva e sottrattiva, ed ha inoltre un banco di effetti incorporato.

Molti parametri sono gestibili e controllabili via MIDI e l’uscita audio prevede anche l’uso del server jack, cosa che lo rende molto appetibile per essere usato in contemporanea ad altri programmi (ad esempio il sequencer muse) e di poter catturare l’audio prodotto ad esempio in una traccia audio del sequencer. 

Questa configurazione viene utilizzata ad esempio da Mathias Lundgren, un "linux-audio enthusiast" che si è prefisso lo scopo di creare un intero album utilizzando solamente linux e free software. Alsa Modular Synth del Dr. Mathias Nagorni è un altro synth virtuale molto potente per linux. A differenza di ZynAddSubFX, Alsa Modular Synth (ams) adotta un approccio modulare, dove l’utente può creare il proprio synth virtuale a partire da moduli come oscillatori (VCO), amplificatori (VCA), inviluppi (ENV), filtri (VCF), etc… Questo lo rende una piattaforma di sperimentazione molto avanzata, e permette la creazione di suoni molto interessanti nonché l’emulazione di sintetizzatori del passato (es. moog).

 

 

 

One Response

  1. mdipaolo 26 luglio 2011

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