Alimentatore Zalman ZM600-RS, presentazione e scheda del prodotto

Alimentatore Zalman ZM600-RS

Zalman ha recentemente lanciato la sua nuova serie di alimentatori che prende appunto il nome di Zalman ZM600-RS (dove RS sta per “resonant switching”): non si tratta semplicemente di una versione aggiornata del precedente alimentatore ZM500 con l’aggiunta di qualche piccola modifica ma di un sistema diverso per molti aspetti ed è quindi opportuno vederne da vicino le caratteristiche tecniche fondamentali per valutare se convenga acquistare questo alimentatore.

Come altri alimentatori firmati Zalman anche lo ZM600-RS è prodotto dalla FSP Group. A questo modello è stato riconosciuto inoltre il certificato di garanzia 80 Plus-Bronze che garantisce l’ottimizzazione dell’efficienza riducendo al minimo possibile la perdita di calore interno.
Secondo tale certificazione l’alimentatore dovrebbe garantire un’efficienza dell’82% ma è stato tuttavia da più parti osservato che la Ecos Consulting, ovvero la compagnia dietro il meccanismo di certificazione, usa in realtà delle condizioni non del tutto realistiche di temperatura ambientale.

E’ innegabile comunque che si tratta di un buon prodotto, di efficienza apprezzabile. Come molti alimentatori di ultima generazione, supporta quasi tutte le schede grafiche e CPU.

Caratteristiche tecniche dell’alimentatore Zalman ZM600-RS

Il nuovo alimentatore ha uno spessore ridotto di 14cm e utilizza una ventola di 120mm sul fondo e, ovviamente, un circuito FSP. La ventola Hydro Bearing è particolarmente silenziosa e contribuisce a rendere l’alimentatore efficiente e sicuro, prevenendo il surriscaldamento interno. Tutti i cavi sono inoltre protetti da una copertura in nylon. Tutti i cavi hanno una misura di 55cm tra la base e il primo connettore sul cavo, tranne il SATA e i cavi periferici che ne misurano 50.

Tutti i cavi sono di 18 AWG (convertendo dal sistema di calibro americano American Wire Gauge si ottengono quindi circa 1,024mm di diametro per 0,82 millimetri quadrati di superficie della sezione). La configurazione dei cavi dell’alimentatore Zalman ZM600-RS è di certo migliore di quella del precedente ZM500 perché ogni SATA e ogni cavo periferico dispone di 3 connettori anziché solo di 2.

Il modo migliore per valutare la qualità di un alimentatore è studiarne nei dettagli le componenti interne, prima tra tutte la capacità di filtro.
A questo proposito i requisiti minimi consigliati sono: due bobine in ferrite, due condensatori ad Y in ceramica (solitamente blu), un condensatore ad X in poliestere metallizzato ed un MOV (acronimo di “Metal-Oxide Varistor”, ovvero un varistore in ossido di metallo).
Sono pochi, e di scarsa potenza, gli alimentatori che usano un numero lievemente minore di componenti rispetto a quelle di cui sopra (solitamente eliminando il MOV o una delle due bobine in ferrite).
L’alimentatore Zalman ZM600-RS è perfetto da questo particolare punto di vista: infatti dispone di due condensatori ad Y e due condensatori ad X in più del minimo richiesto più un ulteriore condensatore ad X collocato dopo il rettificatore.
L’alimentatore utilizza un rettificatore D25XB60.
Possiamo osservare in proposito come il problema principale, comune alla gran parte dei prodotti Zalman sia il prezzo eccessivo rispetto alla media: on line si può trovare questo alimentatore intorno ai 100 € ma allo stesso costo si possono infatti probabilmente acquistare alimentatori di livello superiore, ad esempio l’Rx-6300 prodotto dalla Nexus.

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