Google ha lanciato "Google Wallet", un'applicazione per gli smartphones Android ed NXP ha sottolineato che si tratta dei suoi chip che stanno consentendo l'applicazione.
Contro il dolore cronico gli scienziati di NICTA, un istituto di ricerca australiano, hanno sviluppato un microscopico chip impiantabile che, in combinazione con una piccola batteria e un computer è in grado di rilevare e bloccare i segnali di dolore in viaggio verso il midollo spinale. Nel complesso, il sistema sembra molto simile ad altri neurostimolatori, solo in un pacchetto molto più piccolo.
La retina artificiale è l’obiettivo di molti ricercatori e sembra che siano vicini a una soluzione. La membrana più interna dell’occhio, responsabile della visione dei colori e della luce, comunica con il cervello attraverso il nervo ottico. Un particolare dispositivo costituito da un minuscolo chip con una portata di 1500 pixel è in grado di inviare informazioni attraverso il nervo ottico sano, aiutando pazienti completamente ciechi a riconoscere gli oggetti.
Ricerche avanzate condotte dal Laboratorio Universitario di James Tour sono ad un passo dal rendere la graffite un mezzo di stoccaggio dati su una memoria di massa e sta creando le premesse per definire matrici di porte ri-programmabili.