Google AdWords: cosa è cambiato

Google Adwords si sta orientando sempre di più verso i dispositivi mobili e gli strumenti ispirati ai social network

Google AdWords è la sezione di Google dedicata alla pubblicità online. Il fatturato di AdWords vede cifre vertiginose, eppure negli ultimi mesi Google ha modificato molte caratteristiche di come appaiono gli annunci. Come mai? La concorrenza di Facebook e la diffusione dei dispositivi mobili hanno costretto l’azienda a rivedere le sue strategie e la visualizzazione delle pubblicità.

Google AdWords al punto di svolta

Google AdWords ha avuto incassi vertiginosi anche nel 2009. La piattaforma pubblicitaria di punta di Google non mostra alcun segno di rallentamento, ma Google vede qualche difficoltà e si impegna attivamente preparando per “la vita dopo Adwords”.

Non c’è dubbio che Google Adwords è ancora in trend positivo. Sempre più siti chiedono la pubblicità online. Sempre più persone si collegano ed effettuano ricerche sul web e sempre più inserzionisti stanno cercando di raggiungere queste persone. Ma allora, perché Google si preoccupa?

Nel corso degli anni, Google ha sviluppato o acquisito alcuni servizi eccellenti (come YouTube e Gmail) e perfino servizi come Wave e Buzz. Nonostante il successo di AdWords, Google sa che due cose che stanno crescendo sempre di più: la ricerca standard e le piattaforme di pubblicità su media mobile e sociale.

Come risultato di questa tendenza, Google ha fatto alcune mosse d’attacco: mentre AdWords è al suo top, è il momento perfetto per prendere qualche rischio e scommettere sul futuro.

Alla fine di ottobre 2010, Google ha integrato Places e le recensioni in molti dei suoi risultati organici di ricerca. Hanno cambiato il sistema di classificazione in coincidenza con l’algoritmo e messo in linea le altre informazioni sui risultati, e spostato la mappa nella parte superiore della barra laterale destra, dove rimane anche scorrendo su e giù. Questa era una caratteristica normalmente riservata a AdWords.

A prima vista, questa sembra una mossa sbagliata. Si potrebbe sostenere che, per rendere i risultati di ricerca più pertinenti e informativi, si dovrebbe aumentare la quota di mercato già enorme e ottenere il totale dominio del pubblico. Ci sono modi per migliorare i risultati di ricerca senza danneggiare il flusso di entrate.

Nel passare Marissa Mayer dal settore di Ricerca Prodotti a Geo/Local e promuovendola al comitato operativo, Google ha reso chiaro dove pensa che sia orientato il mercato futuro.

“Marissa si sta muovendo verso un ruolo nuovo ed entusiasmante per la copertura geo/locale, che è cruciale per i nostri utenti e per il futuro di Google” ha detto un portavoce di Google in un comunicato.

Un futuro nel geo/locale per AdWords

Per un iPad, iPhone, Android il futuro di molte aziende sta nella sfera geo/locale, e anche Google non fa eccezione. La maggior parte delle aziende sta facendo qualcosa per integrare social media e tecnologia mobile. E’ la direzione che ha più senso con le azioni tradizionali, come la ricerca e la posta elettronica, dando terreno per nuove azioni di supporto come gli aggiornamenti di condivisione e di stato.

Ci sono decine di studi a sostegno di questa ipotesi. Google ha già fatto sapere che sta lavorando ai suoi prodotti “core” più orientati alla sfera della socialità e sta lavorando anche sulle pubblicità per i dispositivi mobili.

I numeri indicano il continuo successo di AdWords come la più grande piattaforma pubblicitaria nella storia di Internet. Questi numeri sono, comunque, a breve termine, e Google non è in attesa del trend negativo prima di fare qualcosa al riguardo. Quindi per ora sembra che non ci saranno altri sconvolgimenti di AdWords nel breve periodo.

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