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Solar Impulse, Aereo ad energia solare: gli svizzeri vogliono farci il giro del mondo

solar impulse, il giro del mondo in aereo ad energia solare

Il particolare guanto di sfida viene lanciato da uno scienziati svizzero, il cinquantunenne Bertrand Piccard, che ha in programma di effettuare praticamente il giro del mondo a bordo del suo aereo alimentato ad energia solare, presentato ufficialmente in occasione di una cerimonia tenutasi a Duebendorf vicino Zurigo nel mese di Giugno dello scorso anno, volando per un periodo compreso tra i 20 e i 25 giorni ad una media di circa 70 km per ora.

L’obiettivo principale è ovviamente quello di cercare di dimostrare che, sfruttando energie alternative, si ha la possibilità di volare senza alcun limite. Come intuibile siamo di fronte ad una figura carismatica: uno scienziato fuori dagli schemi e davvero attivista nel campo della ricerca delle energie rinnovabili.

Piccard è stato infatti anche il primo nel 1999 a compiere il giro nel mondo no-stop con un pallone aerostatico. Ora l’idea è quella di riuscire nell’intento con il velivolo ultraleggero realizzato dall’Ecole polytechnique federale di Losanna.

Se si chiede a Piccard quali sono la ragioni alla base di questa nuova sfida egli mette avanti la storia della sua famiglia:”vengo da una famiglia di esploratori che ha sempre tenuto a cuore la questione dell’impatto ambientale e dell’ecologia. Mio nonno è stato il primo uomo ad esplorare la stratosfera e mio padre nel 1960 ha fatto il record di profondità con immersione in un sottomarino”.

Un destino segnato insomma. Seguiamo allora il progetto ambizioso prendendo spunto dalle sue stesse parole: “Quello che vogliamo fare è volare sostanzialmente giorno e notte, per riuscire a dimostrare praticamente la potenzialità delle energie rinnovabili, senza restrizioni”. Queste le parole di Piccard durante il “World Future Energy Summit in Abu Dhabi” dove ha avuto la possibilità di presentare Solar Impulse e di promuovere la sua imminente avventura.

Il velivolo è fatto di fibra di carbonio e pannelli fotovoltaici sulla parte superiore del velivolo con una apertura alare di circa 64 metri. Lo scopo dei pannelli solari sarebbe quello di assorbire energia per alimentare l’aereo durante il giorno e allo stesso tempo per accumulare energia nelle batterie a litio per la notte. Le eliche sono alimentate da motori elettrici.

Il peso di Solar Impulse è notevolmente ridotto rispetto a modelli tradizionali di simili dimensioni, pesa infatti circa 1600 Kg. Ovviamente, per intuibili ragioni di sicurezza, al comando si alterneranno due piloti: con Piccard ci sarà Andre Borschberg, pilota promotore della spedizione insieme anche a Luigino Torrigiani e Brian Jones.

“Riteniamo che se un aeroplano è in grado di compiere il giro del mondo senza carburante nessuno potrà ancora sostenere che questa è essenziale per macchine o altri dispositivi”. Un modo quindi per rivalutare la potenzialità delle energie rinnovabili, non solo in campo meccanico ma anche tecnologico e elettronico, ad esempio per pc, condizionatori e simili. Il primo test di volo di Solar Impulse ha avuto luogo a Dicembre scorso, vicino Zurigo (pilotato per l’occasione da Markus Scherdel). Secondo i programmi la missione sarà portata a compimento nel 2011.

 

 

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