Come costruire una radio wi-fi

radio wi-fi

Costruire una radio wi-fi è il progetto che si basa sullo sviluppo di una open source streaming low cost con tanto di ricevitore wireless. Vi presentiamo di seguito un’ampia guida su come costruire il proprio dispositivo, con tanto di schemi, codici e il processo di progettazione. Questa radio streaming wi-fi è anche molto economica, il costo del componente principale non supera, infatti, i 50 dollari.

L’esigenza di costruire una radio wi-fi

Sempre più spesso la radio accompagna le nostre attività e gran parte dei lavori odierni. In particolare, secondo le ultime statistiche, la crescita di questo mass media riguarda proprio il consumo della radio via internet. Una musica di sottofondo che a volte però è difficile da ascoltare, a causa del luogo in cui ci si trova., magari perché non si dispone di un pc Secondo Wikipedia il primo programma radiofonico su internet era disponibile già nel 1993. Da lì sono stati molti i passi compiuti da questo mezzo di comunicazione. Oggi ad esempio la maggior parte dei software in circolazione supporta la riproduzione di musica in streaming radio. Il suo grande vantaggio è infatti quello di avere una programmazione disponibile con la possibilità di scelta da parte dell’ascoltatore. Da qui nasce il progetto per creare la radio wi-fi. All’inizio il nostro amico Tikernut ha iniziato il processo di progettazione con le caratteristiche primarie e secondarie che desiderava sulla sua futura radio wi-fi.

Scegliere la piattaforma per la radio wi-fi

Per prima cosa è stata fatta una lista con il fabbisogno necessario: connettività wireless, amplificatore, altoparlanti e uscita audio. Sull’hardware poi è stata fatta una ricerca mirata verso un sistema embedded. Nella scelta è stato preferito Linux, in piena filosofia open source, così da avere da supporto la propria comunità di sviluppo. Il corpo vero e proprio della radio wi-fi è rappresentato da un router wireless marcato Asus, modello WL520 GU. All’estremità superiore è presente una memoria ed un hub usb 2.0 (il prezzo si aggira sui 50 dollari). Bisogna ricordare però che dopo aver aperto questo componente per inserire all’interno la nostra radio wi-fi la sua garanzia non sarà più valida. Questo router è supportato da OpenWRT una distribuzione Linux open source per piccoli dispositivi embedded. Ovviamente il router non ha l’audio, ma con meno di 10 dollari è possibile aggiungere facilmente un adattatore per l’uscita audio tramite usb.

Il vero cuore della radio wi-fi: il router wireless

Il router wireless si presta benissimo come piattaforma embedded per la radio wi-fi. Non necessariamente deve essere utilizzato quello che è stato usato da Tikernut. Per modificare il router è necessario buttare fuori lo stock del firmware (che non include un ampio set di funzionalità). Come accennato in precedenza bisogna a questo punto installare OpenWrt. A questo la garanzia cessa il suo compito, occhio infatti che potrebbe inavvertitamente distruggersi, se non si saldano bene i componenti. Bisognerà quindi aggiungere un collettore porta seriale di intestazione, dopodiché collegarla al pc. A questo punto sarà possibile installare il pacchetto open source OpenWrt, che sostituisce il firmware del router con un open source Linux, più potente e flessibile. Questo passaggio è molto importante nel processo di trasformazione da router wireless a radio wi-fi. Per installare il componente all’interno del router senza fili ci sono vari modi, ma sul sito del progettista è a disposizione un pacchetto precompilato per configurarlo al meglio. Sul web c’è anche un wiki dedicato ad OpenWrt.
La procedura di installazione non è semplice, ma basta seguire passo passo il blog di Tikernut. A questo punto abbiamo un dispositivo embedded di Linux sulla rete wi-fi. Inoltre, grazie all’utility chiamata opkg l’utente finale può aggiungere o rimuovere i pacchetti originali (che includono funzionalità che non fanno parte dell’immagine base di OpenWrt, come ad esempio i driver hardware). Tuttavia la grande comunità sul web offre numerosi pacchetti che si possono configurare per aggiungere componenti.

Ultimi passi per definire la radio wi-fi

Se tutto è andato a buon fine, dovrebbe sentirsi la radio. La luce Air sul router dovrebbe sfarfallare come il traffico che attraversa l’interfaccia wi-fi e la luce verde sul convertitore usb-audio dovrebbe lampeggiare per indicare che l’audio è inviato al dispositivo. Se è tutto come descritto, allora siamo pronti per caricare la nostra libreria musicale.
A questo punto il progetto potrebbe considerarsi concluso, ma il suo progettista ha pensato bene di aggiungere qualche dettaglio per far diventare la radio wi-fi qualcosa di speciale. Uno di queste componenti riguarda il controllo iPhone, sarà possibile così vedere quale canzone si sta riproducendo e su quale stazione radiofonica senza l’uso di un altro computer.

Un ultima chicca per la radio wi-fi: un monitor lcd

Per rendere il progetto unico, il creatore ha pensato di inserire anche un monitor lcd. Per fare ciò ha deciso di utilizzare un microcontroller Atmel Avr Atmega168. Quest’ultimo eleverà il livello tecnico del progetto. In realtà anche Arduino avrebbe funzionato benissimo. Il montaggio del circuito è abbastanza semplice. Il router è collegato alla basetta. Il programmatore Avr usb è sulla destra dove funziona come un alimentatore a 5V per il circuito. Bisogna assicurarsi che il jumper pin 2 sulla usbTinyIsp sia installato. Il display lcd evidenzierà la canzone che si sta ascoltando, inclusa la funzione di scorrimento orizzontale

Creare un box per la radio wi-fi

Come ogni radio che si rispetti, anche il progetto della radio wi-fi comprende anche un box da costruire per poter ascoltare in tutta tranquillità la propria musica, come provenisse da una radio comune. L’idea del progettista è stata quella di creare una radio da tavolo vintage, tutti i componenti montati all’interno ad eccezione dell’antenna. E’ stato aggiunto qualche tocco personalizzato per rendere il look moderno e il design unico. All’interno è stato posizionato un amplificatore audio ed un paio di altoparlanti economici. Per alimentare la radio, il microcontroller e l’amplificatore c’è bisogno di un alimentatore in grado di fornire sia 5V che 12V. Chiaramente l’assemblaggio di tutti i pezzi all’interno del box richiede tempo e molta pazienza, ma alla fine del lavoro la radio wi-fi è finalmente pronta. Nella parte retro del dispositivo si può notare l’antenna, le porte ethernet del router e il tasto di accensione della radio wi-fi. Una galleria completa del progetto sul canale Flickr del progettista ed infine nel video il risultato del lavoro finito.
Un progetto epico, come lo ha definito il suo creatore, ambizioso, ma molto molto interessante.

3 Comments

  1. Emanuele 17 settembre 2010
  2. 3nca 17 settembre 2010
  3. gabrus 10 marzo 2011

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