DIY – Come costruire un generatore termoelettrico 1/2

Generatore termoelettrico  DIY

Un generatore termoelettrico è in sostanza un dispositivo che riesce a generare elettricità sfruttando la differenza di temperatura tra che si crea tra il calore della candela e il dissipatore termico: possiamo sfruttare questo strumento fai da te, di semplice realizzazione, e costruire quindi una lampada termoelettrica per fornire corrente a piccoli dispositivi elettronici, come ad esempio una radio, oppure per ricaricare il proprio mp3.

Materiali necessari per costruire il generatore termoelettrico DIY

– Una cella di Peltier abbastanza potente ( la versione da 100 W può andar bene)
– Un dissipatore termico ( questo è l’elemento fondamentale per una buona riuscita del progetto quindi va scelto accuratamente)
– Il carica batteria di un telefono
– Lana di roccia Rockwool
– Una lattina di alluminio con il bordo sul coperchio superiore (ad esempio un barattolo di fagioli)
– Una lattina di Coca Cola
– Composto conduttivo
– Carta d’alluminio resistente
– Rame o filo di ferro per il manico
– Bulloni (tutte le grandezze dovrebbero andar bene)
– Procurarsi inoltre strumenti utili al lavoro come colla, carta vetrata, tenaglie, forbici etc..
Andiamo prima di tutto a vedere più da vicino alcune componenti fondamentali alla costruzione del generatore termoelettrico DIY, per comprenderne meglio il meccanismo alla base.

1. La cella di Peltier, che deve il suo nome a quello del noto fisico francese che ha scoperto il fenomeno alla base di questo strumento, è formata da due lamelle di materiali semiconduttori, separate da uno strato di rame. La funzione è quella di trasmettere il calore tra due superfici, in tensione continua: se ad esempio carichiamo di segno opposto le due superfici vedremo che una si riscalderà e l’altra si raffredderà. Le celle di Peltier isolate sono rivestite da ambo i lati di ceramica e garantiscono prestazioni migliori.
2. Il dissipatore termico è uno strumento che consente l’abbassamento di temperatura di dispositivi che liberano calore, ad esempio i processori. Questo serve appunto per evitare che si surriscaldino durante il funzionamento. I dissipatori possono essere in rame, più costosi ma anche più efficienti, o in alluminio, per progetti meno professionali. Nei processori, il dissipatore viene collegato alla ventola, il cui motore elettrico è a sua volta associato direttamente alla scheda madre.
3. La lana di roccia prodotta da Rockwool è un materiale isolante naturale. Garantisce ottimo isolamento termico e termoacustico e protezione ignifuga: per queste proprietà è molto usata in edilizia. Si presta benissimo a questi progetti anche per il prezzo ridotto rispetto a sostanze simili.

Come costruire la lampada termoelettrica DIY

Effettuare 5 buchi (uno al centro e 4 laterali lungo il perimetro) alla base della lattina: con i bulloni (ed eventualmente dei gommini) realizzare quindi i piedi di sostegno della struttura. All’interno del barattolo di alluminio si può incollare una striscia di cartone per adattarsi alla larghezza minore della lattina di Coca Cola ed evitare quindi che quest’ultima si sposti. Al lato del barattolo invece va predisposto il foro per la candela (largo circa 50 mm e alto 30 mm). Lungo il perimetro superiore del barattolo andranno invece praticati piccoli fori di aerazione.

Tagliare la lattina di Coca Cola a circa metà dell’altezza: l’importante è verificare che la fiamma del tipo di candela usato disti circa 6mm in altezza.

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