I satelliti – Cosa sono?

satelliti

I satelliti sono qualsiasi oggetto che ruota attorno ad un pianeta con un’orbita ellittica o circolare. La Luna è il satellite naturale della Terra, ma vi sono tantissimi altri satelliti artificiali che sono in orbita attorno alla Terra.

Il “percorso” che un satellite segue è un’orbita. Nell’orbita il punto più lontano dalla Terra è l’apogeo, il punto più vicino è il perigeo. I satelliti artificiali non sono prodotti in grande quantità. La maggior parte dei satelliti sono costruiti appositamente per svolgere alcuni compiti. Esistono però eccezioni: ad esempio i satelliti GPS sono in orbita in gruppi di 20. I satelliti Iridium sono in orbita a gruppi di 60.

Approssimativamente 23000 oggetti fluttuanti – grandi abbastanza da essere rilevati da radar e messi erroneamente in orbita oppure oggetti al limite della loro vita utile- sono in orbita attorno alla terra. Il numero aggiornato di oggetti di questo tipo varia a seconda dell’agenzia che ne dirama il numero. C’è chi conta i satelliti che si trovano nell’orbita sbagliata, chi conta anche le batterie, e così via. Il catalogo on line dei satelliti conta più di 26000 unità.

Sebbene tutto quello che si trova in orbita attorno alla Terra viene chiamato tecnicamente satellite, il termine satellite è tipicamente usato per descrivere un oggetto messo in orbita specificatamente per una missione o compito ben preciso.

Qual’è stato il primo satellite in orbita attorno alla Terra?

Il satellite Sputnik ai tempi dell’Unione Sovietica fu il primo ad orbitare attorno alla Terra e fu lanciato il 4 ottobre 1957.

satellite sputnik
Lo Sputnik, il primo satellite, qui fotografato con le sue 4 antenne

Poiché il governo sovietico pose il vincolo di segretezza, non vennero scattate fotografie del primo lancio. Lo Sputnik non era altro che una balla di 83Kg per una circonferenza di 58cm. Anche se non si può sapere con esattezza, lo Sputnik doveva avere al suo interno: termometri, batterie, radio trasmittente – cambiava il tono dei beeps al variare della temperatura, gas pressurizzato.

Al di fuori lo Sputnik presentava 4 antenne che trasmettevano sulle frequenze a onde corde. Secondo lo Space Satellite Handbook di Anthony R. Curtis:
dopo 92 giorni, lo Sputnik bruciò nell’atmosfera terrestre. 30 giorni dopo il lancio dello Sputnik, la cagnetta Laika fu mandata in orbita in un satellite simile allo Sputnik. Quest’ultimo bruciò in atmosfera nell’aprile 1958.

Lo Sputnik è un buon esempio di come può essere realizzato un satellite, almeno dal punto di vista delle funzioni base. I moderni satelliti hanno soluzioni tecnologiche più avanzate ma la filosofia di funzionamento base è quella dello Sputnik.

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  1. Emanuele 12 dicembre 2010

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