La storia delle energie alternative e rinnovabili

Le energie alternative e rinnovabili sono la chiave per ottenere energia pulita che non danneggi l'ambiente

Le energie alternative e rinnovabili sono una conquista degli ultimi anni. Fino a qualche decennio fa, infatti, l’uomo utilizzava energia prodotta dal carbone, dal gas, da certi minerali e dall’olio. I problemi legati al surriscaldamento globale e la carenza di queste fonti non rinnovabili hanno spinto la comunità internazionale a sviluppare energie alternative da fonti rinnovabili come la luce solare o il vento.

Dalle fonti non rinnovabili alle energie alternative

Come si sono sviluppate le energie alternative e rinnovabili? Dal momento dello sviluppo della macchina a vapore, gli esseri umani hanno usato risorse non rinnovabili come carbone, gas, uranio e olio per la casa, i luoghi di lavoro e il trasporto. L’energia generata da queste fonti è molto efficiente, ma anche molto inquinante, anche se in un primo momento sembrava facile ignorare questo problema.

Ora i tempi stanno cambiando e l’offerta apparentemente infinita della terra di risorse non-rinnovabili si sta esaurendo. I minerali che restano sono molto difficili e costosi da estrarre. L’inquinamento che è stato ignorato per così tanto tempo è diventato un grave problema in quanto la popolazione della terra e le richieste di energia sono aumentate. Il riscaldamento globale, che si pensa sia stato causato dai combustibili fossili è diventato uno dei principali fattori che potrebbero mettere in pericolo la vita sul pianeta, secondo molti scienziati.
Se vogliamo fermare il riscaldamento globale e risparmiare l’energia residua non rinnovabile, dobbiamo guardare alle fonti naturali e rinnovabili di energia che non contribuiscono
al riscaldamento globale. Sole, vento e potenza dell’acqua sono diventati l’obiettivo principale, con la tecnologia di oggi. I biocarburanti sono un’altra fonte che può cambiare il modo di creare e utilizzare energia.
Stiamo solo iniziando a sviluppare queste fonti di energia rinnovabili, che non sono efficienti come le nostre fonti di energia più vecchie, che sono state sviluppate per secoli. Si tratta di energia molto più difficile da estrarre, per cui bisogna lavorare per renderla il più efficiente possibile.

I governi di tutto il mondo hanno fissato degli obiettivi obbligatori per la produzione di energia elettrica. L’Unione Europea e l’Australia, per esempio, hanno come obiettivo di avere il 20% dell’elettricità da fonti rinnovabili entro il 2020, mentre la Svizzera incentiva i produttori di energia con una tassazione speciale per l’energia rinnovabile. Il Regno Unito non ha obiettivi obbligatori per
le energie rinnovabili, ma offre sovvenzioni, esenzioni fiscali e altre forme di sostegno. La Cina non ha nessun piano obbligatorio, ma mira a eguagliare o anche superare l’UE entro il 2020.

I designer delle automobili sono stati i primi ad allontanarsi dall’energia non rinnovabile nei loro prodotti. Toyota e Tesla hanno aperto la strada per questa tecnologia e hanno messo in commercio dei prodotti validi. I combustibili fossili sono stati sostituiti nei veicoli di queste società. Altri veicoli sono stati progettati per funzionare con biocarburanti. Questi esempi sono un buon inizio, ma non necessariamente una soluzione a lungo termine. Per quanto riguarda l’uso di biocarburanti, ci sono stati scontri in alcuni paesi, perché la terra che era normalmente utilizzata per i prodotti alimentari è stata trasformata per la creazione di biocarburanti, con un forte aumento prezzi dei prodotti alimentari.

I problemi delle energie alternative e rinnovabili

La generazione di energia alternativa non si è dimostrata facile. Uno dei problemi principali è che i punti di carico per l’energia sono di solito nelle grandi città, che sono ben lontani dai parchi eolici, dalle centrali idroelettriche o da altri punti di generazione di energia. In più, l’energia rinnovabile non proviene da fonti costanti e affidabili. Se il vento smette di soffiare, o se è una giornata nuvolosa, queste fonti non forniscono la quantità ottimale di energia, il che significa che l’energia elettrica deve essere portata da una fonte più lontana, con un ulteriore calo di efficienza.

Quando si parla di energie alternative è facile pensare ai mulini a vento e alle dighe, ma altrettanto importanti sono i piccoli dispositivi autoalimentati. La precedente generazione di prodotti palmari era caratterizzata dalla ricarica solare sia per integrare una batteria o per alimentare il dispositivo completamente. In generale, questi prodotti sono stati una novità, a volte costosa per una varietà di motivi, tra cui il comportamento intrinsecamente inefficiente dell’energia solare delle celle in serie. Oggi la tecnologia può superare quegli inconvenienti, e consentire ai nuovi prodotti di incorporare la carica solare. Il mercato sta cambiando e le celle solari stanno diventando molto meno costose.

Farnell e le energie alternative

One Response

  1. Emanuele 20 dicembre 2010

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