Tecnologia nel calcio: sensori sulle porte e microchip nei palloni

Goal fantasma 1966 - La tecnologia nel calcio

La tecnologia nel calcio è malvista dalle gerarchie di comando, mentre tutto il resto del mondo chiede venga implementata per evitare errori clamorosi come quello verificatosi nell’ultimo big match di serie A tra Milan e Juventus, in cui il portiere bianconero, Buffon, ha respinto una conclusione del milanista Muntari che aveva varcato la linea di porta di un metro. Il tutto con guardalinee ben appostato. Fedi calcistiche a parte, l’episodio è particolarmente fastidioso, perché ha di fatto cambiato le sorti della partita (il Milan avrebbe segnato il 2-0, mentre il risultato finale è stato 1-1). La tecnologia nel calcio serve, ben dosata, visto anche il successo ottenuto in altri sport, uno su tutti il tennis dove, grazie al Falco, si riesce a determinare la traiettoria della pallina e il punto del campo in cui è caduta.

La tecnologia nel calcio e la casta

Quella del calcio è una casta per pochi eletti, anzi per uno solo, visto che Blatter, presidente Fifa, non conosce oppositori degni di tale nome e probabilmente anche Michel Platini, presidente Uefa, seguirà le sue orme, in parallelo.

Ma tra i due, il giovane francese si lascia andare ad idee leggermente più progressiste rispetto a quelle del vecchio conservatore svizzero, aprendo alla tecnologia in campo. Dopo gli ultimi episodi, anche Blatter sembra offrire uno spiraglio, dopo la presentazione di tre nuove tecnologie che promettono precisione ed affidabilità elevatissime: si tratta di Calcio Elettronico, del nostro Gabriele Cruciani, un insieme di sensori e mini telecamere pronti a segnalare quando la palla supera la linea di porta, della tedesca-danese GoalRef, che prevede l'utilizzo di un microchip nel pallone, e dell'inglese Hawk-Eye, l'occhio di falco che 'vede' quando la palla ha superato, nella sua totalità, la linea della porta.

Calcio Elettronico, GoalRef, Hwak-Eye: come funzionano queste tecnologie

É quasi un paradosso che proprio gli inglesi abbiano brevettato un sistema come Hawk-Eye, visto che il loro unico successo internazionale, a livello di nazionale, è stato ottenuto grazie al famoso gol fantasma di Geoff Hurst, che così ha anche siglato un record rimasto tuttora imbattuto: è l'unico giocatore ad aver segnato una tripletta in una finale mondiale.

Era il 1966, e si giocava a Wembley.

Se ci fosse stata la tecnologia in campo, probabilmente Hawk-Eye non avrebbe segnalato la rete e per la Germania la partita restava apertissima. Ma così non fu e gli inglesi si sono potuti scrollare di dosso una bella frustrazione calcistica: non vincere mai un mondiale, pur avendo inventato il calcio! Ad essere precisi, l'International Board ha ammesso solo Hawk-Eye e GoalRef alla prova del nove, per cui una decisione ultima verrà presa il 2 luglio a Kiev. Ma l'invenzione di Cruciani merita comunque attenzione, sia perché italiana, sia perché frutto di un caparbio lavoro durato molti anni.

Calcio Elettronico

Partirei proprio con la presentazione del lavoro di Gabriele Cruciani, che ha previsto l'utilizzo della tecnologia anche per la comunicazione tra arbitro e guardalinee, la panchina elettronica e molto altro. Tutto davvero interessante, ma per coerenza con il tema dell'articolo ci limiteremo ad illustrare i progetti relativi a porta e pallone. Per chi fosse interessato ad approfondire, questo è il sito Gabriele Cruciani.

Pallone elettronico

I palloni vengono dotati di sensori elettrici, posti all'interno della camera d'aria, ed incorporati, in fase di produzione, nel materiale con il quale è costituita la camera stessa. In questo modo i sensori sono protetti e, quando la palla viene colpita, essi sono spinti verso il centro della camera d'aria, non verso il cuoio. Ogni qual volta il pallone oltrepassa totalmente la linea di porta, i sensori presenti al suo interno, interagiscono con quelli nel pallone, segnalando il gol.

Porta elettronica

I sensori si trovano all'interno della porta, circa un metro oltre la linea e sotto l'erba, per non interferire con il campo di gioco, come vuole il regolamento internazionale. La loro sensibilità è così elevata che sono in grado di segnalare la presenza del pallone oltre la linea, anche se per un lasso di tempo decisamente breve. L'evento viene segnalato all'arbitro in tempo reale, grazie ai sensori presenti sul suo braccialetto elettronico.

Hawk-Eye

Adesso passiamo ad Hawk-Eye, l'occhio di Falco già presente nel tennis (benché odiato da Nadal e Federer). Questa tecnologia prevede l'elaborazione di ogni immagine, attraverso una serie di computer, in tempo reale. I dati vengono inviati ad un computer centrale che combina tutte le informazioni per determinare se la palla ha oltrepassato o meno la linea di porta. In caso si verifichi ciò, l'arbitro viene subito avvertito tramite un dispositivo auricolare o da polso.

Il sistema Hawk-Eye funzionerebbe anche nel caso in cui la palla oltrepassi la linea di porta per una frazione di secondo; una sfera che viaggia a circa 100 Km/h, si muove di circa un metro per video frame, su telecamere standard che operano a 25 frame al secondo; Hawk-Eye utilizza telecamere che raggiungono i 500 frame al secondo. I sensori e le microcamere di Hawk-Eye sono inseriti in diversi punti della porta, per poter usufruire di numerose angolazioni, nel caso in cui un gran numero di calciatori si accalchi nei pressi della linea di porta, ostruendo la visione della palla.

É il caso dei calci d'angolo e delle mischie in area. In ogni caso, la tecnologia del Falco è in grado di seguire tutta la palla, anche se questa è visibile solo per il 25%.
La sua accuratezza è superiore ai 5 mm.

GoalRef

Questa tecnologia, sviluppata da un'azienda danese-tedesca, si basa sull'interazione tra un campo magnetico presente intorno alla porta e un microchip inserito nel pallone. Maggiori dettagli non sono al momento disponibili, anche perchè il sito stesso di GoalRef non sembra particolarmente esaustivo.

La tecnologia nel calcio potrebbe rivoluzionare il gioco, ma non totalmente; gli amanti e i nostalgici del moviolone non si preoccupino, il fuorigioco e il contatto in area resteranno, almeno per un bel po', temi caldissimi da discutere al bar!

 

E voi siete moviolisti convinti, oppure auspicate l'avvento della tecnologia nel calcio per eliminare ogni dubbio?

 

Fonti immagini Pallone Elettronico e Porta Elettronica:
http://www.crucianigabriele.com/

STAMPA

2 Comments

  1. Edi82 Edi82 20 marzo 2012
  2. telegiangi61 6 luglio 2012

Leave a Reply