Comporre musica col cervello: oggi si può

Comporre musica ha sempre richiesto l’intervento del nostro organo più misterioso, ma in un altro senso. Serviva il cervello per la creatività e per l’ispirazione. La novità è che oggi un team di scienziati ha creato una macchina che scrive la musica riconoscendo gli impulsi del cervello di un paziente che non si può muovere e che non può suonare alcuno strumento musicale.

La musica direttamente dai nostri pensieri

Comporre musica direttamente col cervello potrebbe portare la prossima grande opera d'arte musicale da qualcuno che non può suonare una chitarra, grazie al compositore Eduardo Miranda dell’Interdisciplinary Centre for Computer Music Research (ICCMR) presso l'Università di Plymouth. Lo strumento che ha inventato permette alle persone paralizzate di suonare la musica utilizzando solo i propri pensieri.

Il dispositivo consiste in un sistema appositamente sviluppato con l’EEG, l’elettroencefalogramma. Gli utenti sono addestrati a concentrarsi su uno stimolo ripetuto, spingendo un pulsante, per esempio, che permette al sistema e all'utente di associare alcuni segnali del cervello particolari con dei compiti specifici. Il dispositivo rileva il motivo unico nell’EEG associato allo stimolo particolare, e può innescare una nota musicale o una melodia quando il pattern viene rilevato. L'utente può anche modificare l'intensità, ad esempio spingendo il pulsante di più, o variando l'intensità di attenzione.

Finora, Miranda e il suo team sono stati solo in grado di sviluppare con successo un sistema a quattro pulsanti, ma è certamente sufficiente per creare musica e potrebbe rivelarsi terapeutico per i pazienti con lesioni al cervello e al midollo spinale.

Come funziona questa tecnica di composizione musicale

Il nome tecnico di questo dispositivo per comporre musica è “brain-computer music interfacing system” (BCMI). Come spiegano gli stessi autori dello studio in un articolo apparso su “Musica and Medicine”, il sistema utilizza il metodo Steady State Visual Evoked Potential (SSVEP), per cui gli obiettivi sono presentati a un utente su un monitor di un computer che rappresenta le azioni disponibili da realizzare con il sistema. Ogni bersaglio è codificato da un pattern di inversione visiva lampeggiante a una frequenza unica. Al fine di effettuare una selezione, l'utente deve dirigere lo sguardo verso il bersaglio corrispondente all'azione che avrebbe voluto svolgere. Il paziente usato per il test ha afferrato il concetto in modo rapido e ha dimostrato rapidamente la sua abilità nel controllare il sistema con una pratica minima. Il paziente era in grado di variare l'intensità del suo sguardo, cambiando così l'ampiezza del suo EEG e variare i conseguenti parametri musicali.

Un tale sistema BCMI per comporre musica col cervello è efficace anche rispetto ai costi, considerando i benefici che può portare ai pazienti. Altri aspetti, tuttavia, vanno ancora migliorati, soprattutto per quanto riguarda l’ergonomia e il design del sistema che devono essere perfezionati al fine di renderlo più pratico per l'uso clinico.

Per esempio, il sistema attualmente richiede un terapeuta per posizionare gli elettrodi individuali e per calibrare la risposta di un utente per ogni stimolo. Questo procedimento può richiedere molto tempo, diventando una pratica poco efficace per gli ospedali e i centri sanitari dove il personale è sempre troppo poco rispetto alle necessità. Gli scienziati allora stanno studiando una nuova versione del sistema che richiederà solo di posizionare una cuffia e, grazie a procedure avanzate, non richiederà alcuna taratura.

Magari a molte persone questa invenzione su come comporre musica col cervello potrà sembrare un po’ “di nicchia”, ma la sua grande importanza deriva dal fatto che grazie a queste tecnologie si potranno aiutare moltissime persone e conoscere sempre meglio il cervello, che resta ancora oggi il nostro organo più misterioso.

10 Commenti

  1. linus 26 aprile 2011
  2. Alex87ai 26 aprile 2011
  3. Andres Reyes Andres Reyes 26 aprile 2011
  4. Alex87ai 26 aprile 2011
  5. Alex87ai 26 aprile 2011
  6. fra83 27 aprile 2011
  7. FlyTeo 27 aprile 2011
  8. Antonio Mangiardi 27 aprile 2011
  9. Fabrizio87 28 aprile 2011
  10. Giovanni Giomini Figliozzi 30 aprile 2011

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