Ottimizzare i tempi di Boot sulla Raspberry Pi

Tutti noi siamo diventati sempre più esigenti. Vogliamo sistemi molto performanti, estremamente potenti ed immediatamente pronti all’uso. Spero per ottenere questi risultati serve un lavoro a basso livello. In questo articolo verranno illustrate alcune tecniche per identificare, misurare e ottimizzare la fase di boot della Raspberry Pi, e renderla ancora più performante.

ATTENZIONE: quello che hai appena letto è solo un estratto, l'Articolo Tecnico completo è composto da ben 3665 parole ed è riservato agli abbonati PLATINUM. Con l'Abbonamento avrai anche accesso a tutti gli altri Articoli Tecnici MAKER e PLATINUM e potrai fare il download (PDF) di tutti gli EOS-Book, Firmware e degli speciali MONOTEMATICI. ABBONATI ORA, è semplice e sicuro.

Abbonati alle riviste di elettronica

9 Commenti

  1. Giorgio B. Giorgio B. 17 settembre 2013
  2. Andrea Righi 17 settembre 2013
  3. Giorgio B. Giorgio B. 18 settembre 2013
  4. Andrea Righi 18 settembre 2013
  5. IvanScordato Ivan Scordato 18 settembre 2013
  6. Giorgio B. Giorgio B. 19 settembre 2013
  7. alius 8 aprile 2015
  8. oklahoma 15 gennaio 2016

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti e ricevi GRATIS
Speciale Pi

Fai subito il DOWNLOAD (valore 15€) GRATIS