Al giorno d'oggi ci sono un sacco di opzioni per quanto riguarda la scelta di display e di interfacce di controllo in ambito embedded, molte delle quali possono essere a buon mercato e direttamente pronte all'uso. Tuttavia, pochi competono con la risoluzione e la qualità degli smartphone, anche i modelli più vecchi. RemoteXY è un progetto che permette di utilizzare il proprio smartphone o tablet come un'interfaccia grafica per controllare uno o più dispositivi a microcontrollore contemporaneamente. In questo articolo andremo a descrivere questo strumento e come utilizzarlo.
Introduzione
Se si vuole un buon dispositivo di visualizzazione e interfacciamento per un progetto embedded, è difficile trovare qualcosa di meglio di un vecchio smartphone. Infatti, anche un modello non troppo recente porta in dote uno schermo di qualità eccellente ed un'interfaccia touch capacitiva all'interno dello stesso dispositivo. RemoteXY è un progetto che permette di configurare facilmente il nostro vecchio smartphone per funzionare come display e controllo touchscreen per una scheda a microcontrollore. Per mezzo di un editor online è possibile realizzare l'interfaccia mobile e grazie all'APP RemoteXY, installata su un telefono Android, è possibile la comunicazione efficace con i dispositivi basati su microcontrollore come Arduino. In questo articolo andremo a descrivere il progetto RemoteXY attraverso un esempio pratico in cui controlleremo, tramite collegamento Bluetooth, una scheda Arduino Nano BLE Sense per mezzo di uno smartphone.
Remote XY
RemoteXY fornisce un modo semplice per creare sul proprio smartphone o tablet un'interfaccia grafica in grado di controllare le schede basate su microcontrollore. Il sistema comprende:
- Un editor online di interfacce grafiche, presente sul sito remotexy.com
- Un'applicazione mobile, RemoteXY, che permette di connettersi alla scheda e di controllarla tramite l'interfaccia grafica
Vediamo quali sono le caratteristiche distintive di RemoteXY:
- La struttura dell'interfaccia è memorizzata nel microcontrollore. Non c'è interazione con i server per scaricare l'interfaccia. La struttura dell'interfaccia viene invece caricata nell'applicazione mobile dal microcontrollore. Un'applicazione mobile può gestire molti dispositivi. Il numero di dispositivi non è limitato.
- Metodi di connessione supportati:
- Internet tramite Cloud Server
- client WiFi e punto di accesso
- Bluetooth
- Ethernet per IP o URL
- USB OTG (solo Android che supporta USB OTG)
- Le schede supportate:
- Arduino UNO, MEGA, Leonardo, Pro Mini, Nano, MICRO e schede AVR compatibili
- schede ESP8266
- schede ESP32
- schede STM32F1
- ChipKIT UNO32, ChipKIT uC32, ChipKIT Max32
- Moduli di comunicazione supportati:
- Bluetooth HC-05, HC-06 o compatibile
- Bluetooth BLE HM-10 o compatibile
- ESP8266 come modem
- Ethernet W5100
- IDE supportati:
- Arduino IDE
- FLProg IDE
- MPIDE
- OS mobile supportati:
- Android
- iOS
RemoteXY permette di sviluppare qualsiasi interfaccia grafica di gestione, utilizzando una combinazione qualsiasi degli elementi di controllo, visualizzazione e decorazione presenti nell'editor. Il tipico modus operandi per creare ed utilizzare un'interfaccia grafica sul proprio smartphone è il seguente:
- Viene sviluppata l'interfaccia grafica per una qualsiasi attività, posizionando gli elementi sullo schermo utilizzando l'editor online.
- Dopo lo sviluppo dell'interfaccia grafica, viene scaricato il codice sorgente, per il microcontrollore, che implementa l'interfaccia. Il codice sorgente fornisce una struttura che integra il sistema di controllo nel particolare compito per il quale si sta sviluppando il dispositivo.
- Viene scaricata l'applicazione mobile RemoteXY, su smartphone o tablet, per controllare il dispositivo microcontrollore utilizzando l'interfaccia grafica.
Un esempio pratico
Un esempio pratico permetterà di comprendere l'utilizzo di RemoteXY passo dopo passo. Utilizzeremo la scheda Arduino Nano BLE Sense che possiede un modulo Bluetooth Low Energy integrato. Implementeremo un semplice esempio puramente dimostrativo in cui faremo accendere il LED integrato sulla scheda alla pressione del tasto presente nell'interfaccia grafica del nostro smartphone.
La Figura 1 mostra una rappresentazione schematica di utilizzo di RemoteXY per l'esempio che andremo a descrivere. [...]
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