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Corso su Windows Embedded Compact 7. Ti sei registrato?

Corso su Windows Embedded Compact 7. Ti sei registrato?

Adeneo Embedded e Arrow sono lieti di annunciare un corso su Windows Embedded Compact 7, in Italiano, basato su materiale ufficiale Microsoft

Il training su Windows Embedded Compact 7 offre la massima flessibilità e le soluzioni migliori per i produttori di apparati con tempistiche ristrette. La sessione «Core» di tre giorni è orientata alle funzioni principali del sistema e allo sviluppo di Drivers, mentre la sessione completa di quattro giorni include una giornata completa sullo sviluppo di applicazioni con Silverlight for Windows Embedded. Puoi ritirare GRATUITAMENTE l’evaluation board i.MX53 QSB di Freescale che avrai utilizzato durante il corso.

Quando: 21-24 Giugno 2011
Dove: Via Marabini 3, 40013 Castelmaggiore, Bologna
Orario: 9.00 - 17.30
Prezzi (comprensivi di materiali)

  • sessione di 3 giorni -> 1.100 EUR -> registrati scrivendo nel soggetto "WEC7 training in Bologna_3-Day Core Session"
  • sessione di 4 giorni -> 1.500 EUR -> registrati scrivendo nel soggetto "WEC7 training in Bologna_4-Day Core Session"

 

 

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ritratto di electropower

Credo che questi corsi,

Credo che questi corsi, meglio secondo me seminari pratici, seppure della durata di pochi giorni, possono illuminare la mente dei progettisti su quelle che sono le reali potenzialità del prodotto promosso, in questo caso del sistema operativo Windows nella sua versione Embedded. Se non fosse che parteciparvi costa quello che costa, che la città in cui si terrà non è al momento a due passi da casa mia, che il tempo a mia disposizione è davvero dosato con il contagocce in tutte le mie attuali attività quotidiane e che non ho le basi avanzate per poter sostenere, almeno dal punto di vista teorico, il tecnicismo tipico dei programmatori di sistemi embedded, magari ci sarei andato. Diciamo che tra i punti che ho elencato non è tanto il costo visto che disponendo di uno stipendio, diciamo di potermelo anche permettere, ma è il resto dei requisiti che mi mancano e che mi impediscono di partecipare. Ad ogni modo, lo vedo più come un corso per informatici o per chi è madre lingua con i linguaggi di programmazione. Io non avrei proprio idea di come iniziare a configurare un sistema operativo embedded semplicemente perché non ho una visione completa di come queste piattaforme software siano strutturate e gestite . Quello che certamente so è che non fai girare tutto quel popò di software su un micro commerciale, o meglio general purpose. Sicuramente, anche in questi casi, l’hardware fa la sua parte anche perché si ricorre ad un sistema operativo quando il progetto firmware è così complesso da non riuscire più a gestirlo sottoforma di funzioni, subroutine e simili. In poche parole, non si configura un sistema operativo semplicemente per far accendere un led o far stampare una scritta su un display alfanumerico, ma lo si adotterà per progetti complessi che richiedono una certa potenza anche da parte del processore che governa l’hardware. Infatti, la soluzione Windows è applicata su processori a 32bit con architettura Cortex.M4 della freescale, l’evoluzione dell’architettura ARM, la più famosa al mondo.
Il corso permette di poter ricevere in “omaggio” (si fa per dire, visti i costi da sostenere) la scheda di sviluppo data in dotazione durante il corso per le prove pratiche, munita appunto di uC della serie MX53 a controllare tutte le periferiche di contorno. La curiosità di veder girare un sistema così complesso su un hardware così ridotto ma anche molto potente (ci fanno i tablet cinesi e non solo con processori della freescale e a quanto ho sentito garantiscono pure maggiore stabilità se confrontati con i concorrenti…sembra che freescale sia sinonimo di qualità e robustezza per quanto concerne i sistemi embedded).
Non mi dilungo oltre, concludo soltanto dicendo che potessi tornare indietro, forse mi concentrerei un po’ meno sull’elettronica prettamente hardware e mi butterei nel mondo della programmazione di sistemi elettronici ed embedded perché devo dire che è un contesto che mi affascina tantissimo. Non disprezzo il mio lavoro e la mia passione, ma al giorno d’oggi realizzare un’idea elettronica un po’ più complessa comporta cimentarsi anche nella programmazione, e se non si sta al passo con questa tecnologia si viene surclassati in niente.
Tutti coloro che decideranno di partecipare al corso, sono invitati a recensire quanto apprenderanno e soprattutto se la qualità del corso vale i soldi investiti (…io credo vivamente di si)…;D…ci conto!!

 

 

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