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L'ottimizzazione delle stazioni di ricarica per le auto elettriche

stazioni di ricarica auto elettriche

Ottimizzare la diffusione delle stazioni di ricarica per le auto elettriche in modo da costruire una rete efficiente e affidabile, soprattutto per il cliente, riducendo i costi. 

Le stazioni di ricarica per le auto elettriche

Le stazioni di ricarica per le auto elettriche si diffonderanno con la diffusione della tecnologia di questo tipo. La Better Place, una società che pianifica l'installazione delle reti di stazioni di ricarica per le auto elettriche si è rivolta ad ingengneri che sviluppano i telefoni cellulari ed esperti di computer. Secondo un portavoce, la compagnia sta cercando di ottimizzare le risorse necessarie per sviluppare la rete di ricarica. La Better Place è anche in contatto con grandi società israeliane che pianificano di adottare le macchine elettriche su vasta scala, per decidere insieme dove installare le stazioni. L'idea è di riuscire ad ottenere il meglio con il minimo delle risorse. Ridurre il numero di stazioni per la ricarica e il cambio delle batterie servirà a tenera a freno il capitale necessario per costruire la rete. Il trucco sarebbe bilanciare questa riduzione dei corsi e il bisogno dei consumatori di sentirsi al sicuro sapendo che c'è una stazione ovunque sia necessario. L'ansia del conducente di non avere a disposizione abbastanza stazioni per viaggiare comodamente è uno dei principali problemi che devono affrontare le case automobilistiche.

In Israele, per esempio, la Better Place decise nel 2008 di costruire 100 mila stazioni di carica. Attraverso questo lavoro di ottimizzazione, in teoria, la compagnia sarà in grado di ridurre la quantità di almeno il 25 per cento. La Better Place sta costruendo reti di ricarica in Israele e in Danimarca. Attualmente sono state costruite mille stazioni di ricarica di prova in Israele, quindi il lavoro da fare è ancora molto. Il New York Times afferma che in Danimarca sono pronte 55 stazioni di carica. In gennaio la compagnia ha pianificato di costruirne cento mila nel 2010. Alcuni grandi clienti in Israele saranno acquirenti di interi parchi macchine. La Better Place ha già firmato un accordo con 50 partner che riguarda 35 mila auto. 

Il futuro delle stazioni di ricarica per le auto elettriche


La compagnia ha anche affermato che nel 2011 il progetto delle reti di ricarica per le auto elettriche sarà realizzato. I prossimi due anni segneranno lo spartiacque nel mercato delle auto elettriche. In questo momento, soltanto poche compagnie - Tesla, Subaru, Mitsubishi - vendono macchine elettriche e, per ora, il numero di auto prodotte rimane relativamente piccolo rispetto al mercato globale. Ma il prossimo anno, Nissan, General Motors, Fisker Automotive e altre proporranno i loro modelli, sia totalmente elettriche sia ibride. Poi negli anni seguenti altre compagnie entreranno sul mercato. Nel 2020, secondo la Ford, il 25 per cento delle auto sarà almeno in parte elettrica. Warren Buffett, il magnate americano, ha previsto addirittura che entro il 2030 tutto il traffico sarà elettrico. Come saranno ricaricate? La Better Place afferma che cercherà di tenere i costi bassi facendo pagare ai consumatori un tanto a chilometro. Altre società propongono delle tariffe "flat" che assicurano le ricariche per una quantità di denaro prestabilità. In California alcuni rivenditori hanno costruito delle stazioni di ricarica per i propri clienti. L'energia per le auto elettriche costa da 10 a 18 centesimi per Kilowatt ora ed è un modo per fidelizzare il cliente, almeno fino a quando non si diffonderà questo tipo di veicolo. La Better Place conta di mettere in atto un piano in cui il cliente possa pagare su scala chilometrica per le batterie e l'energia richiesta per utilizzare un auto elettrica

 

 

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