Plasma Display Panel: Principi di Base

Plasma Display Panel

Plasma Display Panel: struttura di base. Tutte le persone, suppongo, conoscono e parlano dei televisori al plasma, ma molti di loro non hanno la minima idea della loro struttura e dei loro principi di funzionamento.

Plasma Display Panel: struttura

Nella figura sottostante c’è lo schema di un PDP (plasma display panel)

Un PDP è costituito da due parti: il substrato anteriore (dal lato dello spettatore) e il substrato posteriore. Le due parti, una volta connesse, costituiranno un PDP: tra di loro c’è un gap di 150-200 µ.
Il substrato anteriore è costituito da:
6. Pannello di vetro ( materiale PD200 )
7. Elettrodi trasparenti (disposti orizzontalmente )
8. Elettrodi di conduzione ( generalmente costituiti da pasta d’argento )
9. Strato di dielettrico
10. Strato protettivo di MgO ( ossido di magnesio )

Il substrato posteriore è costituito da :
6. Fosfori
7. Celle di separazione
8. Strato di dielettrico
9. Elettrodi di indirizzamento ( disposti verticalmente )
10. Pannello di vetro

PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO DI UN DISPLAY AL PLASMA

In un PDP la luce visibile è prodotta dal fosforo che è stato eccitato dalla radiazione ultravioletta (UV).
La radiazione ultravioletta è generata da un gas che si trova tra i due substrati ( anteriore e posteriore ).
Il gas è eccitato da un campo elettrico locale.
Il campo elettrico è prodotto da una tensione che viene applicata tra gli elettrodi conduttivi e gli elettrodi di indirizzamento : essi sono disposti perpendicolarmente tra di loro e formano la griglia di indirizzamento.
Il gas è una miscela di Neon e Xenon : una volta che è stato eccitato , parte si trasforma in plasma ( miscuglio di elettroni e ioni ), parte si porta ad uno stato superiore di energia.
Il plasma consente il flusso di corrente tra gli elettrodi conduttivi e quelli di indirizzamento ( scarica nel gas ).
La parte di gas eccitata, tornando allo stato iniziale, emette radiazione ultravioletta..
Il fosforo, colpito dalla radiazione ultravioletta, emette luce visibile.
Ci sono tre fosfori – Rosso, Verde, Blu – e ogni pixel è costituito da tre sotto-pixel, uno per colore.
L’immagine si ottiene indirizzando ogni sotto-pixel la cui posizione è associata ad un nodo della griglia di indirizzamento.
L’intensità luminosa dell’emissione viene regolata variando il numero di scariche nell’unità di tempo.

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