Simplecortex, ovvero come render compatibili Arduino e una scheda di sviluppo basata su ARM Cortex

Simplecortex

Arduino è ormai una solida realtà nel campo dell'hobbistica e della progettazione di sistemi semplici e funzionali. ARM Cortex, invece, è sinonimo di prestazioni di grande livello e l'affidabilità. Che prospettive ci sarebbero se ci fosse una scheda di sviluppo che provasse a far collaborare queste due celeberrime entità? Il Simplecortex è la risposta a questa domanda.

Indipendentemente da quale sia il motivo per cui un microcontrollore della AVR viene utilizzato, quando si tratta delle sue prestazioni, delle funzionalità di cui può essere dotato ed accessoriato, e della memoria sulla quale può contare, esso resta molto limitato, se l'uso che se ne fa riguarda Arduino.

La velocità di clock di Arduino, infatti, come a molti noto, è, al massimo, 16 MHz. Questo valore, in talune applicazioni, risulta piuttosto insufficiente. Ma non è l'unica limitazione; su una scheda Arduino UNO, ci sono non più di 32 kB di memoria flash e al più 2 kB di memoria RAM.

D'altronde, questi valori sono relativi ad un microcontrollore che lavora ad 8 bit quindi cosa potersi aspettare di più?

Se abbiamo bisogno di prestazioni migliori, in termini di potenza dissipata e di prestazioni, più in generale, il passo successivo che dobbiamo necessariamente compiere è utilizzare processori della ARM.

La notizia di oggi riguarda una scheda di sviluppo che è stata realizzata dalla BRC-Electronics. Essa sfrutta il Cortex-M3 della ARM, grazie all'uso dell'LPC1796 della NXP.

I fan di Arduino potranno soltanto essere entusiasti di questa scheda, anche perché essa può essere facilmente interfacciata con la stessa, grazie al fatto che la disposizione degli header pins è del tutto compatibile. Concordemente, la stragrande maggioranza degli “shield” in circolazione non dovrebbe aver problemi a funzionare!

Sul sito Internet sul quale si parla di questo prodotto, c'è anche una serie di tutorial e di esempi che saranno certamente utili agli ultimi arrivati e di immediata verifica per gli utenti più smaliziati. Non solo, anche gli schematici di questo circuito sono disponibili gratuitamente ed il forum di supporto diventa certamente subito un punto di riferimento. Qualsiasi questione, osservazione o idea può essere inviata tramite posta elettronica all'indirizzo: webmaster@brc-electronics.nl.

Il Simplecortex è il risultato di un progetto scolastico di fine anno, portato avanti da un gruppo di studenti che a scuola hanno dovuto lavorare con Arduino e, resisi conto che mancava una funzionalità di debug, hanno deciso di sviluppare un loro tool che potesse essere considerato “handy”.

Per progetti più grandi, più completi, più complessi oppure quando si sta lavorando con sensori o dispositivi che non sono conosciuti, un debugger è assolutamente indispensabile.

Anche buon ambiente di programmazione può essere di grande aiuto quando questo forniscano già dalle prime indicazioni di debug. Il Simplecortex utilizza un IDE basato su Eclipse e che ha molte opzioni e funzioni. L'IDE in questione, peraltro, è disponibile su sistemi Windows (a 32 o a 64 bit).

Le caratteristiche tecniche più importanti, anche in relazione a quelle che sono state menzionate in precedenza, sono una frequenza di clock 120 MHz, una memoria flash da 512 kB Ed una memoria RAM a di tipo statico da 64 kB.

Tra le altre funzionalità che questa scheda ha, e che valga la pena di ricordare, ci sono: lo slot per le schede di memoria (in formato MicroSD); la porta Ethernet, per connettere tramite rete locale la scheda al computer; l'uscita analogica; porte seriali e ben 3 porte per effettuare connessioni su protocollo I2C.

Il compilatore da utilizzare, per sfruttare al meglio questa scheda, è l'ARM-GCC. Si può pensare, infatti, di utilizzare distribuzioni come Yagarto, Codesourcery o qualunque altra.

Certamente, stando a quanto riportato, le premesse sono piuttosto interessanti.
E voi, cosa ne pensate?

2 Comments

  1. giamby3000 22 maggio 2012
  2. Piero Boccadoro 13 giugno 2012

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