Cavi HDMI: sfatiamo il mito delle differenze di qualità basate sul costo

Avete mai comprato un cavo HDMI? A volte li danno in dotazione con il televisore, ma se c’è bisogno di acquistarne uno, balza subito all’occhio un particolare: c’è una scala di prezzi molto ampia, che va dai 5-6 euro fino ad oltre 50. Con questo prezzo tra l’altro quasi ci si compra un lettore Blu-ray economico..Se vi trovate in uno di questi ipermercati tecnologici avete la possibilità di vedere tutta la gamma esposta, con il commesso di turno che cercherà di orientare la vostra scelta sul cavo HDMI più costoso. Ma ne vale davvero la pena? Un cavo Monster che costa 10 volte quello di uno buttato nel cestone delle offerte garantisce una qualità più alta? La risposta è no, per i cavi HDMI non ci sono differenze basate sui costi. Ne abbiamo già discusso in un articolo relativo alla scelta dei cavi HDMI, qui ora ne diamo una spiegazione.

Nozioni base sulla tecnologia HDMI

La prima cosa da tenere a mente riguardo l’HDMI è che uno standard digitale, non analogico (come la presa SCART) e, differentemente da un componente video o ad un cavo coassiale, ad esempio, i segnali HDMI non degradano gradualmente. Il discorso è: o funziona o non funziona. L’importante è che il segnale viaggi lungo il cavo HDMI e arrivi al destinatario. Come riportato in un articolo di PCMag, ‘affermare che cavi HDMI costosi producano qualità video ed audio migliori è come dire che comprare cavi Ethernet di alta qualità comporti una visione superiore dei video di YouTube’. Io sono d’accordo con questa affermazione. Passando dal sacro al profano, mi viene in mente un episodio relativo ad una vacanza: eravamo in campeggio e l’acqua, seppur potabile, non aveva un sapore particolarmente gradevole, così una mia amica ha comprato acqua in bottiglia anche per bollire la pasta.. Spesa maggiore, zero differenze, ovvio.

Cavi HDMI: cosa ne pensano gli utenti

Visto che non produco personalmente cavi HDMI e non lavoro nel settore, ho deciso che il modo miglior per rendersi conto di quanto sia importante il prezzo in rapporto alla qualità, ho cercato su internet, nei vari forum italiani, inglesi e spagnoli, i commenti di chi possiede cavi HDMI e ne fa quindi costante uso. Senza scendere troppo nei tecnicismi, da cui poi non si ricava molto in termini di reale usabilità, mi sono resa conto che chi ha acquistato un cavo HDMI a pochi euro ne è sempre soddisfatto; non riesco a trovare (sicuramente ci sarà qualcuno, ma rappresenta la netta minoranza) persone che si lamentino della pessima qualità di cavi a basso costo; altresì è vero che chi invece ha speso molto di più, vuoi per suggestione, vuoi perché bisogna convincersi di aver comunque fatto l’acquisto giusto, si limita a dire che si apprezza una maggiore nitidezza e saturazione (da vedere se poi è positiva come condizione) o cose di questo genere; consideriamo che in HD nitidezza e definizione sono di per sé alte, non parliamo di differenze tra plasma e tubo catodico. Ad ogni modo, resta sempre un appiglio: ‘Ma i cavi HDMI schermati con contatti in oro garantiscono una maggiore durata’. Il discorso usura lascia il tempo che trova, perché i cavi HDMI da ‘due lire’ durano tranquillamente diversi anni e, anche se dovessero mal funzionare prima di un Monster, il costo maggiorato non verrà mai ammortizzato nel tempo. L’oro ed il prezzo sono specchi per le allodole quindi? A me sembra proprio di si, ma ovviamente sono disposta a cambiare idea con spiegazioni convincenti. A voi, dunque..

Leggi anche: ecco perche i cavi HDMI sono tutti uguali

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3 Commenti

  1. Edi82 24 Luglio 2011
  2. TokiOFFMIND 15 Dicembre 2013
  3. Lorenzo.Lopedote 21 Aprile 2014

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