È possibile vivere 24 ore senza tecnologia? Ecco il mio esperimento!

Siamo in grado di vivere almeno 24 ore senza tecnologia? Come insegna il buon Gigi Marzullo, mi sono fatta la domanda e ora mi devo dare una risposta, così ho effettuato un esperimento che mi impediva di utilizzare mezzi tecnologici sia per comunicare che per qualsiasi altra attività quotidiana, lavoro compreso. La mia curiosità è partita dalla lettura di uno studio su 1000 studenti dell’Università del Maryland che hanno sviluppato una sindrome da vuoto digitale dopo 24 ore offline. Per appuntare le varie fasi del test e per registrare i miei stati d’animo mi sono avvalsa dell’uso di un taccuino e di una penna biro. Sarò riuscita a non farmi tentare? Scopritelo!

Come si vive senza tecnologia

Premettiamo che ormai anche quando si va in viaggio in posti remoti è praticamente impossibile non avere accesso ad almeno un dispositivo tecnologico; e in ogni caso durante una vacanza i bisogni sono molti di meno rispetto ad un normale giorno feriale.
Prima di iniziare ho avvertito i miei, non si sa mai dovessero chiamarmi un giorno intero senza ricevere risposta, ho spento il telefonino, il computer, staccato anche la caldaia (eh bè) e, per farmi ancora più male, non ho avvisato i miei amici, così sarei stata tutto il giorno con la curiosità di sapere se qualcuno mi aveva contattata per qualcosa di importante. Ho lasciato solo il telefono fisso (non lo consideriamo tecnologico) perché tanto il mio numero ce l’hanno solo i miei genitori e qual paio di amici che ancora hanno l’allaccio alla linea fissa.
Di seguito riporterò la trascrizione di quanto appuntato su cartaceo

Giornata tipo

- 08:00: sveglia
- 08:30: doccia e colazione
- 09:00: mi asciugo i capelli
- 09:30: accendo il computer e comincio a consultare FB, posta elettronica, siti di informazione, vedo se ci sono delle offerte su GroupOn e affini
- 10:30: inizio a lavorare
- 12:00: pausa per sgranchirmi, fase di ricerca informazioni per un viaggio o per acquisti vari da fare. Lettura notifiche FB e posta elettronica
- 13:30: pranzo
- 14:30: torno al lavoro. Lettura notifiche FB e posta elettronica
- 16:00: nuova surfata in rete, spionaggio su FB e lettura posta elettronica
- 16:30: torno a lavoro
- 17:30-cena: stacco, vado a fare una passeggiata sul mare, telefono alle amiche, guardo un po’ di TV e ceno
- Dopo cena-letto: esco o leggo un libro, telefono alle amiche, controllo FB e posta elettronica, continuo la lunga selezione delle foto dell’ultimo viaggio.

28 settembre 2011 – Il giorno Tech-free

- Orario non pervenuto: non posseggo un orologio, la sveglia non ha suonato, ma c’è molta luce, devo andare in cucina dove ho un orologio da parete. Scopro che sono le 10:30 e mi porto dietro lo scomodo orologio.
- 11:00: entro nella doccia, ma l’acqua è gelida, ho spento la caldaia. Rinuncio alla doccia e mi sciacquo a pezzi, tanto non potevo nemmeno usare l’asciugacapelli.
- 11:30: Mi metto al lavoro. Avevo salvato e stampato il materiale necessario per scrivere degli articoli, quindi sono su supporto 100% cartaceo. Non mi dispiace.
- 13:00: è ora di pranzo e ho lavorato molto più del previsto, mangio e mi vado a fare una passeggiata digestiva.
- 14 30: senza orologio (quello da parete non è idoneo alla deambulazione) non mi sono resa conto del tempo che passava e senza lo stress dell’orario mi sono rilassata. Anche troppo, torno a lavoro.
- 15:00: forse la pausa mi ha fatto male, non mi riesco a concentrare e comincio ad avere voglia di essere in contatto con il mondo. Finora non ne ho sentito particolare bisogno.
- 15:30: vedere almeno il cellulare o la posta elettronica diventa una necessità quasi fisiologica. Tra l’altro sono arenata con il lavoro perché dovrei consultare delle fonti ma non ho internet e l’enciclopedia nemmeno tratta l’argomento su cui sto scrivendo.
- 16:00: esco di nuovo, un bel giro in bicicletta, approfitto della bella giornata.
- 17:00: provo a rimettermi a lavoro ma combino poco, voglio assolutamente sapere che fanno le altre persone e allora chiamo al telefono fisso Laura, che ovviamente non risponde perché non è a casa! Mi irrito. Cerco di calmarmi e mi immergo nella lettura. Ascolterei anche un po’ di radio ma mi beccherei probabilmente Eros Ramazzotti e peraltro avrei anche perso l'esperimento! Anche la radio è tecnologia! E' proprio vero che fa talmente parte della nostra vita quotidiana che a volte non ci facciamo neppure caso. Intanto l’iPod con le mia musica preferita è lì ma posso solo guardarlo.
- 18 30: medito e penso, ho tempo per farlo, rifletto, fantastico un po’ e scavo nei bei ricordi dell’estate.
- 19:30: se al telefono fisso Laura non mi risponde vado direttamente a casa in bicicletta. Non c’è, aspetto pochi minuti e torna. È contenta della sorpresa e ci facciamo una bella chiacchierata, ma le spiego che non mi deve rivelare eventuali novità causa esperimento.
- 20: 30: sono a casa, ceno, sfoglio l’enciclopedia che avevo lasciato sul tavolo e un po’ mi commuovo. Inoltre mi trovo a leggere un italiano perfetto che in internet si può solo sognare. nbe NerettoByEmanuele
- 21:30: vado dai miei genitori per cena, a piedi perché abitiamo vicini, li costringo a non guardare il TG1 (gli ho fatto anche un favore nbe), mi faccio una chiacchierata e torno a casa.
- 23:00: leggo e penso, immagino e pianifico il prossimo viaggio e avrei davvero voglia di accendere il computer, ma resisto. Riprendo timidamente gli appunti per il lavoro, ma non cavo un ragno dal buco, per fortuna ho da scrivere questo taccuino!
- 00:00: inizio a sbadigliare, mi sento stanca ma c’è un problema..come mi sveglio domani mattina senza sveglia? Però è mezzanotte, otto ore saranno sufficienti.
29 settembre 2011: l’alba di una nuova era
- O7:45: ho dormito meno del previsto, bene. Accendo il cellulare e mi si intasa la messaggeria. Vado a fare la doccia ed è ancora fredda, riaccendo la caldaia, mi godo l’acqua calda, mi asciugo i capelli, faccio colazione.
- 09:00: accendo il computer e FB e posta elettronica sono letteralmente invase (c’è anche un’e-mail importante di lavoro arrivata ieri).
- 10:00: ho appena letto tutte le e-mail, mi sono aggiornata su FB, ho l’ennesima dimostrazione del baratro in cui la politica, e noi con essa, è sprofondata, e posso tornare a lavorare con entusiasmo. Mi accorgo che l’enciclopedia è ancora lì, la poso con nostalgia. È stato bello leggerla, devo farlo più spesso. Questa è l’ultima cosa che scrivo sul taccuino.
- 11:30: sono tornata sul computer e ho rielaborato e trascritto quanto avevo appuntato.

Tiriamo le somme

Allora, l’esperimento è riuscito e devo dire che non è stato impossibile, almeno per le sole 24 ore. Le note positive sono molte: ho riscoperto la bellezza del pensare, mi sono goduta una bella passeggiata, non ho avuto l’ansia da orario, mi sono ricordata della magnificenza dell’enciclopedia e della sua superiorità (peccato solo per i contenuti non aggiornati) su Wikipedia. Insomma, ho vissuto una giornata dedicata a molte cose che prima non consideravo più e non ho ricevuto notizie di natura politica o economica.
E i lati negativi? Bè, mi si è accumulato molto lavoro, ieri non ho guadagnato niente, mi sono persa qualche video divertente che mi avevano postato, cose così di poco conto.
È stata una bella esperienza e forse la rifarò, però mi rendo conto che la tecnologia è talmente insita nella nostra quotidianità da non poterne fare a meno per troppo tempo.
È stato piacevole perché è durato poco e, lo dico con una punta di amarezza, mi ha fatto capire che indietro davvero non possiamo tornare.

E Voi sapreste resistere 24h senza tecnologia?

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55 Commenti

  1. Emanuele Bonanni Emanuele 24 Novembre 2011
  2. linus 24 Novembre 2011
  3. alexm90 24 Novembre 2011
  4. Edi82 Edi82 24 Novembre 2011
  5. linus 24 Novembre 2011
  6. blisca 24 Novembre 2011
  7. divivoma 24 Novembre 2011
  8. Andres Reyes Andres Reyes 24 Novembre 2011
  9. Emanuele Bonanni Emanuele 24 Novembre 2011
  10. Edi82 Edi82 24 Novembre 2011
  11. Giuseppe80 24 Novembre 2011
  12. Edi82 Edi82 24 Novembre 2011
  13. linus 24 Novembre 2011
  14. linus 24 Novembre 2011
  15. divivoma 24 Novembre 2011
  16. divivoma 24 Novembre 2011
  17. divivoma 24 Novembre 2011
  18. Emanuele Bonanni Emanuele 24 Novembre 2011
  19. Edi82 Edi82 24 Novembre 2011
  20. Edi82 Edi82 24 Novembre 2011
  21. divivoma 24 Novembre 2011
  22. divivoma 24 Novembre 2011
  23. Edi82 Edi82 24 Novembre 2011
  24. divivoma 24 Novembre 2011
  25. linus 24 Novembre 2011
  26. linus 24 Novembre 2011
  27. Ciro Tranchino 24 Novembre 2011
  28. Vittorio Crapella 25 Novembre 2011
  29. Edi82 Edi82 25 Novembre 2011
  30. Emanuele Bonanni Emanuele 25 Novembre 2011
  31. Ciro Tranchino 25 Novembre 2011
  32. maurotec 25 Novembre 2011
  33. maurotec 25 Novembre 2011
  34. jumpjack 25 Novembre 2011
  35. Edi82 Edi82 25 Novembre 2011
  36. linus 25 Novembre 2011
  37. Emanuele Bonanni Emanuele 25 Novembre 2011
  38. Edi82 Edi82 28 Novembre 2011
  39. Piero Boccadoro 29 Novembre 2011
  40. Piero Boccadoro 29 Novembre 2011
  41. Piero Boccadoro 29 Novembre 2011
  42. Piero Boccadoro 29 Novembre 2011
  43. telegiangi61 telegiangi61 30 Novembre 2011
  44. Fabrizio87 5 Dicembre 2011
  45. Fabrizio87 5 Dicembre 2011
  46. Fabrizio87 5 Dicembre 2011
  47. Fabrizio87 5 Dicembre 2011
  48. Piero Boccadoro 1 Settembre 2012
  49. Emanuele Bonanni Emanuele 1 Settembre 2012
  50. IvanScordato Ivan Scordato 7 Dicembre 2013
  51. Piero Boccadoro 7 Dicembre 2013
  52. IvanScordato Ivan Scordato 12 Gennaio 2014
  53. Piero Boccadoro 12 Gennaio 2014
  54. IvanScordato Ivan Scordato 12 Gennaio 2014
  55. Piero Boccadoro 12 Gennaio 2014

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