La tecnologia Gesture Recognition

Il riconoscimento dei gesti (gesture recognition) è un argomento che abbraccia diversi campi, dall’informatica all’ingegneria passando per la fisica. I gesti possono derivare da un qualsiasi movimento del corpo rendendo i dispositivi di input tradizionali come mouse, tastiere e persino touch-screen ridondanti. La tecnologia prevede molte soluzioni che impiegano telecamere con sistemi ottici per interpretare le movimentazioni e algoritmi di intelligenza artificiale. Nelle movimentazioni sono compresi anche il riconoscimento della postura e il linguaggio dei segni, tutti comportamenti umani oggetto di ricerca attuale. Le ricerche attuali mostrano anche come la distrazione del guidatore è causa di numerosi incidenti, le cause possono essere molteplici: dalla stanchezza all’uso di telefoni cellulari o interfacce touch presenti a bordo. Molti studi hanno anche dimostrato che la tecnologia di riconoscimento gestuale all’interno delle automobili permette di personalizzare le preferenze in maniera semplice senza distrarsi dalla guida, e inoltre offre un valido aiuto nella guida autonoma. In questo articolo valuteremo le tecnologie dietro il gesture recognition con uno sguardo al presente e uno al futuro.

Introduzione

Il riconoscimento dei gesti fa riferimento a tecnologie in cui i movimenti delle mani, dita, testa o corpo possono essere utilizzati per controllare l'elettronica. In un'implementazione comune, uno o più sensori ottici di acquisizione interpretano le immagini per determinare l'azione (se presente) dell'utente.  Due importanti tendenze del design coinvolgono il mercato attuale: la spinta per fornire interfacce uomo-macchina (HMI) più esotiche e la marcia verso la guida autonoma.  Ci sono un certo numero di metodi di applicazione di riconoscimento gestuale. Il telecomando Wii, per esempio, include un accelerometro e un giroscopio MEMS per rilevare i movimenti dell'utente. Tuttavia, vi è un crescente interesse per l'attuazione di sistemi di visione per il riconoscimento dei gesti in cui i sensori ottici ripetutamente catturano le immagini degli utenti, e gli algoritmi software complessi analizzano i dati per ricostruire i gesti. Numerosi approcci basati su tecniche video sono stati sviluppati impiegando telecamere con tecniche radar e ToF (Time-of-Flight) in vari ambiti applicativi. Le telecamere Time-of-Flight forniscono il riconoscimento dei gesti e controlli autonomi se i conducenti sono distratti anche tenendo le mani sul volante. L'interno di un automobile è un ambiente stimolante per tali tecnologie, oltretutto le condizioni di luce variano molto. Un tipico approccio dovrebbe essere in grado di ridurre gli effetti di luce ambientale e la presenza di ombre che hanno anche il vincolo aggiuntivo di severi requisiti di efficienza. Un altro approccio è l’utilizzo di sensori radar sfruttando l’effetto micro-Doppler. In questo modo il segnale radar può anche penetrare in [...]

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Una risposta

  1. Maurizio Di Paolo Emilio Maurizio 15 novembre 2016

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