Windows XP: fine di un’era, l’8 aprile lo switch off

Windows XP va in pensione, con uno switch off programmato per l’8 aprile, dopo quasi 13 anni di onorata carriera. Da quella data, infatti, cesseranno il supporto e gli aggiornamenti. Non possiamo negare che Windows XP abbia rappresentato uno dei periodi più longevi per un singolo OS; è stato anche uno spartiacque, perché dal 2001 sono state introdotte alcune novità, come i Service Pack, che poi hanno fatto storia. Non dimentichiamoci nemmeno che, ad oggi, Windows XP rimane il sistema Microsoft più stabile. Senza cadere nella trappola dialettica della valutazione di Windows XP, e di Microsoft in generale, rispetto ad altri sistemi operativi, concediamoci un po’ di tempo per ripercorrerne tutta la storia: d’altronde, che vi piaccia o no, è innegabile che abbia rappresentato un punto di riferimento per tantissimi utenti, soprattutto se poco pratici e avvezzi all’uso di un PC.

 

Windows XP: la storia, dalle origini allo switch off

Windows XP viene rilasciato il 25 ottobre 2001 con un look rinnovato e l’attenzione rivolta all’usabilità e al servizio clienti (è possibile personalizzare l’interfaccia grazie ai Temi). È disponibili in 25 lingue e rappresenta uno dei prodotti più venduti per Microsoft. Risulta veloce e stabile, grazie al carattere intuitivo del Menù di Avvio e del Pannello di Controllo; aumenta anche la consapevolezza dei rischi legati agli attacchi degli hacker e ai virus, per cui vengono implementati gli aggiornamenti online sulla sicurezza.

 

Windows XP Home Edition e Windows XP Professional

La versione casalinga di Windows XP offre un design semplice, chiaro ed efficace e le sue funzioni sono appositamente pensate per un’utenza media; tra le integrazioni troviamo Windows Media Player e Windows Movie Maker, strumenti di grande impatto per l’intrattenimento multimediale (oltre a visualizzare filmati, permettono di crearne nuovi in maniera semplice e veloce).

Windows XP Professional, invece, riporta le solide basi di Windows 2000, incrementando l’affidabilità, la sicurezza e le prestazioni. Tra le nuovi funzioni troviamo quelle per il business e per l’home computing avanzato, inclusi il supporto remoto, un sistema di codifica file, oltre ad un sistema di networking e di ripristino d’avanguardia. Per gli utenti mobili sono previsti il supporto wireless 802-1x, Windows Messenger e l’Assistenza Remota.

 

Versioni di Windows XP durante gli anni

  • Windows XP 64-bit Edition (anno 2002) è realizzato per processori a 64-bit che utilizzano molta memoria, lavorando ad esempio su progetti grafici, come le animazioni in 3D, o su programmi scientifici.
  • Windows XP Media Center Edition (2002) è invece pensato per l’intrattenimento: oltre a navigare in rete, è possibile guardare la TV, DVD e riprodurre video e musica.
  • Windows XP Tablet (2002) è dedicato ai Tablet PC, sui quali è previsto l’utilizzo, oltre che del mouse e della tastiera, anche di una penna con “inchiostro digitale” a riconoscimento calligrafico.

 

I Service Pack

Con Windows XP divengono popolari i Service Pack, cioè i pacchetti di aggiornamenti e bug fix per migliorare prestazioni e protezione del sistema operativo. Per Windows XP ne vengono rilasciati tre:

  • Service Pack 1 (SP1): rilasciato il 9 settembre 2002, contiene oltre 300 bug fix e diverse patch per la sicurezza. SP1 aggiunge anche il supporto per USB 2.0 Microsoft Java Virtual Machine e .NET Framework. Il 3 febbraio 2003 viene rilasciato SP1a, con il quale si rimuove JVM, in seguito ad un contenzioso legale con SunMicrosystems.
  • Service Pack 2 (SP2): rilasciato il 25 agosto 2004, aggiunge nuove funzionalità a Windows XP, come la crittazione WPA ed un migliorato supporto per il Wi Fi, il block per i pop up per Internet Explorer 6 e un supporto parziale per il Bluetooth.
  • Service Pack 3 (SP3) arriva sui PC il 6 maggio del 2008 e include un totale di 1.174 correzioni e non è disponibile per la versione a 64-bit di Windows XP.

 

Longevità di Windows XP: vantaggi e svantaggi

Nel corso della sua vita, Windows XP è stato reso un sistema operativo sempre migliore da Microsoft: la sua longevità gli ha permesso di fidelizzare gli utenti, anche troppo, tanto da rendere la sua dipartita un serio problema. La mancanza di un successore adeguato, infatti, lo hanno reso indispensabile per molto tempo, soprattutto alla luce del fallimento di Vista, arrivato troppo tardi, quando ormai gli utenti sia domestici che business non volevano un altro sistema operativo.

Stesso discorso può essere fatto per Windows 7, tanto che, al momento del rilascio del suo successore, Windows 8, viene utilizzato dal 50% circa dell’utenza Microsoft. La gloria di Windows XP è però dovuta anche al fatto che in effetti funziona ancora bene, nonostante sia stato mandato in pensione. Se pensiamo ai sui predecessori, ad esempio, Windows 98 non aveva sicurezza e stabilità, mentre Windows 2000 non era così pratico, oltre che sicuro.

 

Windows XP è ancora vivo

La lunga vita di Windows XP lascia dunque una scia di problemi, come sempre accade in questi casi, e la maggiore preoccupazione viene identificata nella sua onnipresenza nei settori chiave della società, come la gestione dei soldi (bancomat), le PA e la salute. Sarà ora interessante, nonché inquietante, scoprire come verrà affrontato il problema nei vari ambiti in cui XP risulta ancora il sistema operativo utilizzato. Molti hanno mosso preoccupazioni riguardo le funzionalità dei bancomat e la facilità con cui gli hacker avranno accesso ai sistemi.

Abbiamo già affrontato un problema simile con il famoso Millenium Bug, che avrebbe dovuto mandare in tilt banche, uffici pubblici e aziende allo scoccare della mezzanotte del 2000. Invece ha fatto tanto rumore quanto silenziosamente non ha creato alcun disagio.

Quindi è chiaro che dubbi e timori dovrebbero essere tenuti sotto controllo, il rischio verrà minimizzato. La questione più spinosa, semmai, toccherà ai singoli supporti tecnici di aziende e pubbliche amministrazioni, che dovranno affrontare un massiccio intervento di riconfigurazione sui PC, prima, e un lungo periodo di assistenza per gli utenti poco pratici del nuovo sistema operativo, dopo.

 

Critiche

Problemi di sicurezza

Windows XP è stato criticato per le sue vulnerabilità dovute ai buffer overflow e alla predisposizione ai malware come virus, trojan e worm. Sono proprio i trojan, i cavalli di Troia, a rappresentare la minaccia maggiore per gli utenti di Windows XP, perché possono essere scaricati dall’e-mail, sottoforma di falsi allegati che in realtà contengono dei worm; questi infettano il computer sul quale vengono eseguiti e poi possono allegarsi alle e-mail per infettare nuovi PC.

Retro-compatibilità

Inizialmente il passaggio da un Windows 9x a Windows XP ha rappresentato un problema per gli utenti dipendenti da MS-DOS. Nonostante XP prevedesse la possibilità di far girare programmi DOS grazie alla virtual DOS machine, quelli più vecchi presentavano comunque problemi di esecuzione. La causa principale era dovuta al fatto che Windows NT non utilizza DOS come OS di base, ma bisogna anche notare che l’architettura di Windows NT è differente da quella di Windows 9x

Attivazione del prodotto

Nel tentativo di ridurre la pirateria, Microsoft ha introdotto l’attivazione del prodotto in Windows XP: questa operazione richiede di certificare che il prodotto sia originale entro un certo limite di tempo (30 giorni), per poter continuare ad utilizzare il sistema operativo.

La critica nasce dalla constatazione che se ci sono dei cambiamenti di sistema (se, ad esempio, vengono aggiornati alcuni componenti essenziali del computer) Windows XP ritorna nello stato “Non Attivato” e richiede quindi una nuova attivazione. Se l’utente prova a riattivare troppo frequentemente, il sistema rifiuta di farlo online ed è quindi necessario contattare Microsoft via telefono per ottenere un nuovo codice.

 

Curiosità su Windows XP

  • Sapevate che in Windows XP è nascosta una traccia musicale, tra l’altro molto bella? Per ascoltarla andate Start -> Esegui e incollate questa stringa C:\windows\system32\oobe\images\title.wma.
  • E lo sapevate che per i meeting di XP sono stati consumati oltre 3.000 kg di maccheroni e serviti 86.400 frappuccini?
  • La famosa collina che compare come sfondo di default, non appena terminata l’installazione di Windows XP, si trova nella Contea di Sonoma, sulla costa nord della California e ha come capoluogo Santa Rosa.

Che vi sia piaciuto o meno, anche solo da un punto di vista puramente tecnico, c'è da ammettere che Windows XP ha fatto un pezzo della nostra storia recente ed ha saputo rendersi protagonista.

Secondo voi Windows XP è ancora il migliore che Microsoft abbia mai fatto?

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17 Commenti

  1. Emanuele 2 Aprile 2014
  2. Gius_Res 2 Aprile 2014
  3. Piero Boccadoro 2 Aprile 2014
  4. Giorgio B. 2 Aprile 2014
  5. Alberto.Giannini 3 Aprile 2014
  6. Boris L. 3 Aprile 2014
  7. Antonello 3 Aprile 2014
  8. Giorgio B. 4 Aprile 2014
  9. Giorgio B. 4 Aprile 2014
  10. SIPONTA.DE LEO 4 Aprile 2014
  11. Giorgio B. 5 Aprile 2014
  12. Piero Boccadoro 5 Aprile 2014
  13. Piero Boccadoro 8 Aprile 2014
  14. Piero Boccadoro 10 Luglio 2014
  15. Piero Boccadoro 10 Luglio 2014
  16. xDuKeN 29 Gennaio 2015

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