Ogni volta che mi trovo a scrivere un articolo su Arduino sono particolarmente entusiasta, perché lo ritengo uno dei più potenti mezzi al mondo per l’open source, è orgogliosamente italiano, economico ed è in grado di far entrare tutti nel mondo della programmazione dei microcontrollori. Questa doverosa premessa è per introdurre una novità nel paradigma Arduino, cioè la collaborazione tra la comunità open source e la Atmel, un leader nel settore dei microcontrollori e delle soluzioni touch: l’obiettivo è quello di sviluppare diverse schede che usino microcontrollori basati sui processori ARM e AVR di Atmel , come SAM3U MCU e ATmega32U4 basati sul Cortex-M3. I prodotti sono stati presentati il 17 e il 18 settembre presso l’Arduino Pavilion a New York, nel quartiere Queens.