Come ridare colore ad una vecchia foto B/N

Con un software di grafica e di fotoritocco, l'operazione di trasformazione delle immagini, da colore a bianco e nero, è un'operazione assai semplice e basta solo un click per effettuarla. Ben più complicata risulta l'operazione opposta, ossia quella di dare colore ad una foto antica o monocromatica. Seguendo attentamente questa guida e applicando con precisione le azioni corrette, è possibile ottenere perfette fotografie ricolorate, per un risultato incredibile. L'operazione può essere svolta con diversi programmi di grafica, quali PhotoShop, Gimp e Photofiltre.

La trasformazione di una vecchia foto priva di cromature in un'immagine colorata è indubbiamente una sfida per tutti. Un'emozione che ridà ai vecchi ricordi una nuova vita. Con il colore, infatti, i particolari nascosti tornano miracolosamente visibili e l'intera atmosfera acquisisce una nuova linfa vitale. La ricolorazione può diventare anche un mestiere o una professione. Sono molte le persone che vogliono far tornare verdi i ricordi e tale processo grafico e fotografico è, indubbiamente, l'occasione migliore.

A livello di "pixel", un'immagine a colori è, ovviamente, diversa da una in bianco e nero. Per essere più precisi, la foto dovrebbe essere denominata "in scala di grigi", proprio per evidenziare la presenza di diversi livelli di luminosità del singolo punto.

 

Immagini in scala di grigi

Fondamentalmente, in una foto in scala di grigi, i pixel possono avere un valore oscillante tra zero (nero assoluto) e 255 (bianco assoluto). Tra i due estremi vi sono diversi valori che rappresentano le diverse graduazioni di grigio (figura 1).

Figura 1: Scala di grigi

Figura 1: Scala di grigi

Immagini a colori

Esistono diverse codifiche delle immagini a colori. Il modello RGB prevede che ogni componente di colore sia compreso tra 0 e 255, al fine di disporre di ben 256^3=16777216 cromature diverse per ogni pixel. Ogni punto è codificato, in questo caso, non da un singolo valore (come nel caso di immagini in scala di grigi) ma da tre numeri rappresentanti, rispettivamente, la quantità di rosso (R), di verde (G) e di blu (B) presenti (figura 2). Un ampio approfondimento sul tema è consultabile in questo link.

Figura 2: Codici RGB di alcuni colori

Figura 2: Codici RGB di alcuni colori

Da colore a scala di grigi

Da un punto di vista matematico, è molto semplice trasformare un pixel colorato in uno in "grayscale". [...]

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Una risposta

  1. Giovanni Di Maria Giovanni Di Maria 15 marzo 2018

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