E' online il nuovo numero della rivista di elettronica Firmware 2.0 dedicata a Makers, Professionisti e Appassionati. In questo numero troverete contenuti esclusivi sull'elettronica embedded e i microcontrollori, progetti, tutorial a puntate, articoli tecnici sull'elettronica e le tecnologie emergenti. Ecco alcuni contenuti da leggere in questo numero di Firmware 2.0: Controllo IoT dell’illuminazione con Alexa e il microcontrollore Wi-Fi ESP8266, Il Wi-Fi 6E, Progetto DIY: autoradio FM digitale con Raspberry Pi, Progetto di un sistema di comunicazioni Wireless Long-Range con LoRa32, Migliorare i collegamenti dati RF per i veicoli senza pilota, e molti altri articoli e progetti sul mondo elettronico.
EDITORIALE
LA CORSA EUROPEA AI SEMICONDUTTORI
Cari lettori,
è online il nuovo numero di Firmware 2.0. In questo numero potrete leggere contenuti esclusivi sull’elettronica embedded e i microcontrollori, articoli tecnici e progetti. Non mancheranno approfondimenti sulle tecnologie emergenti. La carenza di chip influisce senza soluzione di continuità sul mercato delle nuove tecnologie impattando l’intera filiera di distribuzione. Parallelamente, stiamo assistendo a un progressivo sviluppo di dispositivi nelle applicazioni dell’Internet of Things declinato nelle sue varie forme. Gran parte della fornitura di silicio è impiegata nella produzione di chip utili alla progettazione dei dispositivi dell’Internet delle Cose. La maggior parte dei device IoT utilizza infatti microcontrollori e sensori prodotti con materiali oggi scarsamente disponibili. Grazie ai chip i dispositivi interconnessi possono comunicare, elaborare e archiviare dati. La carenza di semiconduttori potrebbe rappresentare un problema concreto per lo sviluppo dell’IoT considerando anche che entro il 2025 i dispositivi IoT supereranno i 50 miliardi. I semiconduttori sono anche il cuore pulsante dell’economia green e della transizione energetica e digitale. La parola chiave resta quindi sostenibilità. Per far fronte alla richiesta di chip avanzati e con l’obiettivo di creare un indotto europeo, l’UE ha varato l’European Chips Act, un piano da oltre 43 miliardi di euro al fine di rendere l’Europa indipendente dai produttori e fornitori asiatici di chip in silicio. L’Europa intende pertanto accelerare sui semiconduttori, con l’obiettivo di diventare uno dei leader del mercato ed acquisire un ruolo strategico rispetto ai grandi colossi della produzione di chip innovativi, assicurandosi una catena di approvvigionamento meno dipendente da paesi terzi. Il mercato dei semiconduttori ha da sempre un enorme valore e questo è sicuramente il momento migliore per incrementarne la produzione focalizzando l’attenzione su investimenti strategici che potrebbero in un futuro cambiare l’assetto del mercato globale.
Buona lettura!






