Fotocamera a infrarossi EYE-PI con Raspberry Pi

Molto più di una normale fotocamera per il Raspberry Pi. Vi interessa realizzare una fotocamera portatile a infrarossi che vi permetterà di scattare foto meravigliose e uniche? Tipicamente, la tecnologia IR è utilizzata nelle telecamere di sicurezza per le riprese notturne, ma si potrebbe anche installare una fotocamera IR nella casetta per gli uccelli, e permettere la visione “live” dei piccoli appena nati.

Introduzione

Tradizionalmente, le fotocamere a infrarossi (IR) vengono utilizzate in condizioni di scarsa illuminazione. L’utilizzo di una fotocamera IR per le “normali” foto diurne, viceversa, è un’esperienza piuttosto inusuale. Tuttavia, è proprio questo ciò che Krzystof Jankowski ha deciso di realizzare utilizzando una Raspberry Pi ed il Camera Module Pi NoIR.

L’articolo complete è consultabile su The MagPi 43.

“Sono stato un fotografo per diversi anni e ho sempre desiderato scattare delle foto a infrarossi surreali (almeno ai vostri occhi)”, afferma Krzystof, “ma non esisteva alcuna fotocamera commerciale in grado di farlo in modo molto semplice. Inoltre, le fotocamere disponibili per le foto astronomiche erano molto costose. L’utilizzo di appositi filtri richiede troppo tempo, ed è richiesta un’elevata sensibilità ISO (Figura 1).

Figura 1: Il prototipo con la raspberry pi [Fonte: raspberrypi.org/magpi]

Il progetto

“Quando fui pronto per acquistare il [Pi] Camera Module, optai per la versione NoIR, in modo tale da testarla e verificarne il comportamento. Dopo aver eseguito i primi test iniziali, scoprii che il modulo funzionava perfettamente, ma il suo utilizzo con cavi, monitor, tastiera, e lo scatto di foto tramite linea di comando non erano per niente divertenti. Una fotocamera deve avere dimensioni ridotte e avere un tasto fisico con cui scattare le foto.”

Krzystof realizzò un primo prototipo “utilizzando un sacco di nastro adesivo” e fece una passeggiata all’aperto per provarlo. Il prototipo funzionò come egli si aspettava, per cui decise di cominciare subito a lavorare su una versione più robusta e facile da usare (Figura 2 e 3).

Figura 2: Tipico colore rosa del funzionamento della camera IR, lo scopo è raccogliere il calore della luce riflessa [Fonte: raspberrypi.org/magpi]

“Per me è stato tutto molto semplice, dal momento che conoscevo Linux, la programmazione, e sapevo anche saldare”, spiega. “Penso che sia altrettanto semplice anche per i principianti. Il progetto è abbastanza semplice da realizzare: occorre collegare il modulo, saldare un tasto e un LED, collegare i fili alle opportune porte GPIO, scaricare il mio script, e installare alcuni package richiesti dall’applicazione.” Il suo script personalizzato è il cuore dell’applicazione, ed è scaricabile da GitHub. E’ lungo solamente 23 linee, ma contiene alcune funzioni in grado di modificare il modo in cui vengono scattate le foto per farle apparire nella forma desiderata, ed anche per ottimizzare la velocità, come afferma Krzystof: “E’ presente un lieve ritardo, proprio come nelle prime fotocamere digitali. Per la fotografia di paesaggi è tuttavia un inconveniente assolutamente accettabile. L’unico svantaggio è rappresentato dal tempo di boot: il caricamento completo di Raspbian richiede circa 30-40 secondi. Tuttavia, è in grado di funzionare per ore, alimentata da un comune power bank, senza spegnersi.”

Figura 3: Il prototipo all'opera [Fonte: raspberrypi.org/magpi]

Attualmente, la fotocamera è molto semplice, ma in futuro sono previsti degli aggiornamenti. Da saggio softwarista, Krzystof vorrebbe aggiungere uno shutdown software in modo tale da prevenire la corruzione dei dati, ma vorrebbe anche aggiungere un piccolo display OLED per una preview in tempo reale e per visualizzare le impostazioni. Le impostazioni potrebbero poi essere modificate tramite appositi switch posti sul corpo della fotocamera. Krzystof ha realizzato molti progetti per il Raspberry Pi e non ha alcuna intenzione di fermarsi: “Incoraggio tutti a sperimentare con il Raspberry Pi – ogni progetto rappresenta un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo. Inoltre, è sempre molto divertente realizzare qualcosa per proprio conto.”

Link

Articolo originale: https://www.raspberrypi.org/magpi/eye-pi-ir-camera/

 

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2 Commenti

  1. Maurizio Di Paolo Emilio Maurizio 10 giugno 2016
  2. Ernesto Sorrentino 12 giugno 2016

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