I Missili Guidati

I missili guidati sono stati armamenti di prima linea nella seconda guerra mondiale. Grazie alla massiccia presenza dei media che hanno documentato costantemente la guerra del Golfo, oggigiorno la parola “missili” è diventata ben nota a tutti. Anche se è vero che i missili guidati sono utilizzati principalmente a fini distruttivi, non si può ignorare il fatto che sono uno degli esempi più eccezionali dell'applicazione di tecniche scientifiche per progettare, controllare e guidare i missili a distanza senza il diretto intervento umano.
L'obiettivo di questo articolo è descrivere le varie tipologie ed i componenti principali dei missili guidati. In particolare, viene trattato un approfondimento sui missili guidati tattici.

Introduzione

Vi sono diverse categorie, o configurazioni operative, di missili guidati, definibili in funzione della posizione di lancio e del bersaglio. Le quattro principali categorie di missili sono:

  • Missili Superficie-Superficie (SSM)
  • Missili Superficie-Aria (SAM)
  • Missili Aria-Aria (AAM)
  • Missili Aria-Superficie (ASM)

Da queste categorie derivano anche altre tipologie di missili quali:

  • Missile Anti-Balistico (ABM)
  • Missile Anti-Satellite (ASAT)
  • Missile Anti-Nave (ASM)
  • Missile Guidato Anticarro (ATGM)

Missili Superficie-Superficie

La missione specifica di questi missili prevede il lancio da qualsiasi punto della superficie terrestre verso un altro punto sulla superficie della terra, ma potrebbero anche essere lanciati da una nave. Questi missili sono solitamente impiegati contro obiettivi fissi di grandi dimensioni. La portata del missile ed il tipo di testata di guerra impiegata dipende dal tipo di obiettivo da colpire. L'obiettivo potrebbe essere, ad esempio, un carro armato, una piccola fabbrica o una grande città.
Il raggio d'azione potrebbe essere compreso tra pochi chilometri e addirittura migliaia di chilometri. Sebbene di solito la precisione non sia molto richiesta dal sistema di guida del missile, per obiettivi a lungo raggio deve essere elevata rispetto a quella richiesta per le brevi distanze. Tuttavia, molti missili superficie-superficie di recente progettazione richiedono una precisione molto elevata. La precisione di tali missili dipende in larga misura dall’accuratezza nel determinare la posizione del bersaglio in relazione alla sua conformazione strutturale. Missili di questo tipo, per la stessa natura del loro uso, sono missili offensivi. I missili impiegati per obiettivi a lungo raggio sono anche noti come missili strategici. Short Range, Intermediate Range ed Inter-Continental Ballistic sono alcuni dei nomi generici (definiti in base alle prestazioni) di questi missili. Alcuni esempi di questo tipo di missili sono:
CSS-3 ICBM (Paese di origine: Cina, Range massimo: 7000 km), SS-18 satan ICBM (CIS-ex USSR, Range massimo: 12000 KM), Minuteman ICBM (USA, Range massimo: 12500 km), Prithvi SRBM (India, Range: 100-250 km), Agni IRBM (India, Range: 600-1000 km).

Missili Superficie-Aria

Qualsiasi missile guidato lanciato da un punto sulla superficie della terra per distruggere un bersaglio in aria, si qualifica per la categoria Superficie-Aria. Il punto di lancio, tuttavia, anche in questo caso, potrebbe essere una nave. Per questa categoria di missili, gli obiettivi sono sempre bersagli mobili e, abbastanza spesso, hanno capacità di manovra considerevoli. Il sistema di guida deve essere preciso in quanto gli obiettivi sono di solito di piccole dimensioni, si muovono ad alta velocità e sono in grado di eseguire manovre complicate (come ad esempio, aerei ed elicotteri da combattimento). Pertanto, questi missili hanno apparati di supporto che raccolgono continuamente informazioni in tempo reale su posizione e velocità del bersaglio. Di solito, il tempo a disposizione del missile per distruggere un bersaglio in volo è breve, quindi, il sistema di guida deve essere in grado di adattare le prestazioni in un breve periodo di tempo.
Questi missili sono normalmente usati come armi difensive. Qualche esempio di tali missili sono: Gremlin SA-14 (CTS, 6 km), MANPADS (Francia, 4-6 km), Stringer (USA, 45 km), Akash (India, 27-35 km, in fase di sviluppo), Patriot (USA, 160 Km).

Missili Aria-Superficie

Questi missili vengono solitamente lanciati da un aereo per distruggere gli obiettivi posti sulla superficie della terra. Gli obiettivi potrebbero essere mobili (ma non molto veloci) o fissi. Il punto di lancio (dagli aerei) è in movimento, quindi, vi è la possibilità di trovarsi nella situazione di dover cercare ed inseguire obiettivi le cui posizioni o movimenti non siano noti in anticipo. In altre parole, gli obiettivi per tali missili sono raramente predeterminati come nel caso degli SSM, il che significa che il missile deve essere dotato di alcuni specifici mezzi per individuare questi obiettivi. A peggiorare la situazione ci potrebbe essere la necessità di evitare segnali spuri da terra interferenti con il già critico ambiente di “caccia” del missile. In questa tipologia di missione, il punto di lancio è mobile, quindi, la velocità ed altre proprietà dinamiche dell'aereo lanciatore devono essere prese in considerazione dal sistema di guida.
Questi missili sono principalmente armi offensive, ma possono anche essere considerate come sistemi di armi difensive, a seconda del loro uso effettivo. Alcuni esempi di missili ASM sono: Gabriel MK-III (Israele, 40 km), HARM AGM-88A (USA, 25 km).

Missili Aria-Aria

Per questa categoria di missili, la piattaforma di lancio e l'obiettivo sono mobili. Questi missili sono forse i più difficili da progettare e costruire dal punto di vista della guida.
Entrambi gli aeromobili sono in movimento ad alta velocità. Sono anche in grado di compiere movimenti con un’elevata manovrabilità. I target sono di piccole dimensioni e difficili da localizzare. Il sistema di guida deve possedere entrambe le prestazioni di guida dei missili SAM e ASM. Inoltre, effettuato il lancio del missile, il sistema di guida dovrebbe operare in maniera tale da non impedire all'aereo di intraprendere manovre evasive per garantire la propria incolumità. I missili Aria-Aria possono essere utilizzati sia come sistemi d'arma offensivi che difensivi. Alcuni esempi sono: Super 530 (Francia, 25 km), Ash AA-5 (CIS, 5-20 km), Sidewinder AIM-9 (USA, 5-15 km).

Il Missile Tattico

Alla categoria dei missili tattici appartengono solo i missili Superficie-Aria ed Aria-Aria. Questi missili sono costituiti da diversi sottosistemi: Airframe (struttura, involucro del missile), Control Actuator Section (sezione di controllo del volo), Guidance Section (sezione di guida), fuze (Radar CW di prossimità), Warhead Section (testata di guerra), Propulsion Section (sezione di propulsione), Link Antennas (sezione di comunicazione dati), Radome (cupola affusolata di protezione). La Figura 1 illustra la collocazione di questi sottosistemi all'interno di un generico missile.

Figura 1: posizione dei sottosistemi di un generico missile tattico (fonte: globalsecurity.org)

L’Airframe

L’Airframe è la struttura portante dei componenti del missile. Ci sono molti tipi di Airframe classificati in base alla posizione delle superfici alari di controllo del volo. La sezione di guida e la testata di guerra si trovano nella parte anteriore dell’Airframe. La Radome, sulla punta del missile, è la cupola di protezione del “Seeker” (sensore di ricerca e inseguimento del bersaglio della sezione di guida) dalle azioni aerodinamiche durante il volo. La sezione della testata di guerra è situata dietro la sezione di guida e davanti alla sezione di propulsione. La sezione di controllo del volo è posizionata in prossimità delle superfici di coda. La sezione di comunicazione dati, composta dall'antenna e dal ricevitore, si trova nella parte posteriore del missile. Di seguito si riporta una sintetica descrizione di ogni sottosistema del missile.

La sezione di Controllo del volo

Il sistema di controllo del volo è un elemento chiave che consente al missile di soddisfare i requisiti di prestazioni del sistema. La sua funzione è di eseguire i comandi provenienti dal sistema di guida per ottenere uno stabile, controllato e reattivo missile. Il volo stabile e controllato è ottenuto dalle manovre delle ali eseguite dagli attuatori mediante gli autopiloti di rollìo, beccheggio ed imbardata (roll, pitch, yaw). Gli autopiloti sono sistemi di controllo automatico retroazionati. Gli autopiloti di beccheggio ed imbardata sono chiamati autopiloti laterali e sono quasi identici nella loro funzionalità di produrre accelerazioni di spinta del missile. [...]

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4 Commenti

  1. Mariangela.Mone Mariangela.Mone 14 Aprile 2020
  2. Maurizio Maurizio 15 Aprile 2020
  3. santelectronic santelectronic 21 Aprile 2020
  4. santelectronic santelectronic 21 Aprile 2020

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