La gestione dei trasporti nelle Smart City

Vita frenetica, ritmi veloci, necessità di spostarsi velocemente senza sprechi di tempo: le grandi città si stanno trasformando per cercare di soddisfare tutte queste esigenze, affrontando le tantissime criticità anche grazie al supporto scientifico e al progresso tecnologico. Le Smart City iniziano a prendere forma: mentre nel vecchio continente sono le metropoli a trasformarsi con piccoli passi alla volta, in altri stati le Smart City sono esperimenti sociali in cui le città vengono progettate sulla carta e nascono dal nulla dovendosi cimentare in una grande sfida: pensare ad ogni singolo dettaglio della vita tra 10 o 20 anni.

Introduzione

Gli studi scientifici e il mega trend ci dicono che entro il 2050 almeno i due terzi della popolazione mondiale vivrà nelle grandi metropoli (ora stiamo a circa il 50%). Questo perché le città, poli economici e culturali, sono un attrattore per la popolazione. Ma, al contempo, tutti i servizi offerti consumano ingenti quantità di energia, con elevate percentuali d'inquinanti.
Infatti, qualsiasi tipologia di motore a combustione interna, sia esso per trazione (come i motori endotermici di autoveicoli, trasporto pubblico, etc) sia per sistemi di riscaldamento (caldaie), nel loro ciclo di funzionamento generano sostanze dette inquinanti che vengono espulse in aria. Tra le innumerevoli sostanze prodotte, di seguito vi elenco quelle principali per quantità prodotta e pericolosità:

  • Il monossido di carbonio è un prodotto di ossidazione parziale del carbonio e costituisce sempre una specie intermedia nell’ossidazione completa del carbonio ad anidride carbonica;
  • Idrocarburi incombusti (HC): presenti nei gas di scarico e derivano dalla combustione incompleta dei carburanti e dalla presenza di oli lubrificanti all'interno della camera di combustione del motore;
  • Ossidi di azoto (NOx);
  • Particolato carbonioso (Particulate Matter-PM) comprende tutte quelle particelle solide e liquide che vengono espulse durante il processo di combustione. In realtà, concorrono alla formazione del particolato non solo i gas di scarico ma anche tutti gli elementi di consumo dei veicoli (come ad esempio freni e pneumatici);
  • Ossidi di zolfo (SOx);
  • Anidride carbonica (CO2, detta anche inquinante termico).

L'ultimo elemento della lista è un pò un'anomalia: infatti, l’anidride carbonica non è proprio un inquinante (infatti, è prodotta anche semplicemente respirando), ma la continua emissione di ingenti quantità di CO2 può essere dannosa per l’ambiente e la salute dell’uomo. Ciò che rende pericolosa la CO2 è il suo stretto legame con l’effetto serra e quindi il riscaldamento globale. Infatti, l’anidride carbonica assorbe la radiazione infrarossa della Terra aumentando la temperatura dell’atmosfera. Inoltre, l’anidride carbonica reagisce con altre sostanze ottenendo i cosiddetti “inquinanti secondari”.

Osservato il trend e le criticità dal punto di vista dell’impatto ambientale, è necessario anticipare i tempi e trovare soluzioni di città sostenibili, da cui le Smart City. Ma cosa intendiamo per Smart City? Ormai l’aggettivo Smart è diventato praticamente un suffisso utilizzato per indicare qualsiasi cosa che diventa “intelligente”.

La Smart City è un modello di città concepita per far ottenere ai cittadini che ne usufruiscono vantaggi in ogni istante dell’attività quotidiana, dalla passeggiata al parco, ad uno spostamento in macchina, per ottenere un significativo benessere. Inoltre, grazie ad un’ottimizzazione delle risorse e degli sprechi congiuntamente al futuro della mobilità elettrica, l’obiettivo principale è ottenere ambienti puliti in cui vivere, abbattendo le principali fonti di inquinamento ambientale ed acustico.

E così, dopo gli smartphone abbiamo indossato gli smartwatch e a breve vivremo nelle Smart City. Ma non va considerata la Smart City come semplice ottimizzazione e facilitazione per l’automobilista, bensì come un insieme di sistemi tecnologici e buone pratiche atte non solo a semplificare la vita dei cittadini, ma anche a migliorare l’ambiente che ci circonda. Diamo allora uno sguardo a quali sono gli elementi distintivi di una Smart City (riportati anche in Figura 1). All’interno di una città intelligente tutto viene progettato a misura dell'uomo e delle sue esigenze, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.

Aspetti di una Smart City

Figura 1. I diversi aspetti di una Smart City

Troveremo, infatti:

  • Veicoli elettrici per la riduzione dell’inquinamento ambientale ed acustico;
  • Veicoli a guida autonoma in grado di giungere a destinazione da soli;
  • Illuminazione stradale adattativa al passaggio di persone e/o veicoli;
  • Edifici intelligenti in grado di gestire il consumo energetico e ridurre gli sprechi;
  • Gestione semaforica all’avanguardia;
  • Ciclo di gestione dei rifiuti;
  • Ricarica wireless dei veicoli;
  • Trasporto pubblico adattativo;
  • Sviluppo economico;
  • Gestione delle risorse fondamentali (acqua, energia, etc.);
  • Aspetti di sicurezza e socialità.

Tra tutte queste peculiarità, il punto più cruciale è sicuramente quello della mobilità: sia essa a mezzo di trasporto pubblico che privato. Le mega-città di tutto il mondo, infatti, oggigiorno si trovano ad affrontare grandi sfide nell'ambito dei trasporti. Questa è la sfida più importante in assoluto nel campo delle infrastrutture ed è un fattore chiave per la competitività della città del futuro. Dunque, il processo di evoluzione “smart” che sta travolgendo le città pone particolare attenzione alla mobilità al fine di raggiungere la giusta maturità di Smart City.

Sistema di gestione del trasporto pubblico

Un passo fondamentale di questo mutamento avviene attraverso la gestione intelligente del trasporto pubblico, puntando alla capillarità del servizio sul territorio cittadino, ottimizzando i tempi e la qualità del servizio a vantaggio dei cittadini. Al contempo, una gestione intelligente consente anche una miglior pianificazione del parco dei mezzi di trasporto, garantendo la giusta manutenzione, riducendone i consumi, gli sprechi ma soprattutto i disservizi. Tutti aspetti che si traducono in un vantaggio economico di manutenzione a fronte di un investimento in termini di innovazione e digitalizzazione del sistema di trasporto pubblico. [...]

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