La sicurezza nell’IoT: Intervista a Lancen A. LaChance, VP @ GlobalSign

L'Internet degli oggetti deve affrontare problemi di sicurezza quali l'autenticazione, la privacy e l'integrità dati.  Garantire le credenziali di accesso, così come la costruzione di soluzioni collaudate, ha messo alla prova Infineon e la GlobalSign per combinare un servizio PKI cloud-based con moduli TPM OPTIGATM. Questa collaborazione tra le due società riduce significativamente i costi di gestione della sicurezza nei dispositivi IoT. Lancen A. LaChance, vicepresidente Product Management IoT solutions della GlobalSign, ci aiuta a capire l'importanza di questa collaborazione e il mercato IoT.

Le esigenze di sicurezza negli ambienti IoT richiedono un forte approccio per mantenere l'integrità e la privacy nel loro ecosistema. La protezione di identità del dispositivo, la crittografia sicura dei dati e l'autenticazione sono le prossime sfide che si stanno cercando di affrontare per l'integrazione dei dispositivi IoT. Questo vale per applicazioni dell'internet degli oggetti in un'ampia gamma di settori, ad esempio l'assistenza sanitaria e i dispositivi di consumo. PKI è una tecnologia di sicurezza collaudata che si adatta facilmente al mercato IoT per soddisfare tutta una serie di esigenze che la tecnologia richiede. Le soluzioni PKI di GlobalSign sono progettate per adattarsi alle esigenze del produttore, consentendo loro di accelerare il time-to-market e ridurre i costi di produzione dei loro prodotti. Il modo più affidabile e sicuro per integrare PKI in una piattaforma degli oggetti è quello di utilizzare un modulo di protezione hardware per archiviare in modo sicuro la chiave privata, ed eseguire funzioni di sicurezza come l'autenticazione e la crittografia. Infineon offre una linea completa di moduli di sicurezza hardware che forniscono tali funzionalità, tra cui SLB9645 TPM OPTIGA. Questa soluzione di sicurezza implementa lo standard Trusted Platform Module (TPM) definito da Trusted Computing Group (TCG) ed è facilmente integrata in una varietà di piattaforme IoT.

1. In che cosa consiste esattamente la vostra collaborazione con Infineon?

GlobalSign ha stretto una partnership con Infineon per dimostrare la fattibilità di soluzioni estremamente robuste per l'identità del dispositivo in un ambiente collegato come IoT e Industria 4.0. Nella fase iniziale, GlobalSign e Infineon hanno dimostrato come un dispositivo può essere fabbricato in modo sicuro e poi distribuito in un ambiente collegato utilizzando concetti standard di sicurezza e tecnologie varie. La soluzione fa leva alla Infineon TPM OPTIGA, e la piattaforma di GlobalSign High Volume Public Key Infrastructure (PKI).

2. Quali sono gli aspetti tecnologici che possono offrire innovazione nel mercato IoT?

Questa innovazione aiuta a prevenire le frodi e gli utenti malintenzionati che influenzano le operazioni di business dei dispositivi collegati. Inoltre, l'identità robusta e unica del dispositivo è essenziale per i nuovi modelli di business come ad esempio la tariffazione basata sull'utilizzo, le licenze dinamiche e i vari aggiornamenti cloud.

3. Quale sarà il target dei nuovi prodotti per affrontare i problemi critici relativi alla sicurezza?

Sfruttando questa collaborazione si consentirà ai fornitori di soluzioni o di prodotti la possibilità di affrontare tutta una serie di principi rivolti alla sicurezza delle informazioni, tra cui l'autenticazione, la privacy, così come l'integrità delle comunicazioni. Questi sono solo alcuni elementi di base di una valutazione completa della sicurezza e per l'implementazione in qualsiasi prodotto IoT.

4. Quale fattore potrebbe accelerare i benefici dell'Internet delle cose?

Le prime storie di successo saranno la chiave guida verso lo sviluppo dell'IoT. Quasi tutti i mercati e la tecnologia lavorano per la realizzazione del valore potenziale dell'IoT, tuttavia i modelli architettonici per il successo non sono stati ancora dimostrati. Le storie di successo affronteranno ostacoli critici come la sicurezza, l'interoperabilità e il time to market. GlobalSign ha lo scopo di contribuire a queste storie di successo attraverso programmi pilota e modelli di prova (vedi questo link).

5. Che cosa si aspetta dal mercato IoT in termini di fusioni societarie?

IoT è una tendenza tecnologica straordinaria per tutti noi, ma uno dei veri ostacoli da superare è la complessità delle soluzioni. Per ogni singolo caso di utilizzo, ci sarà una vasta gamma di tecnologie e fornitori di soluzioni per costruire un sistema completo. Inoltre, gli standard per questi sistemi sono decisamente in gran numero, e non ancora pienamente definiti. Di conseguenza, ci sarà sicuramente un requisito per le organizzazioni a collaborare più da vicino per la fornitura di soluzioni complete con varie offerte ai propri clienti. Questo porterà a una stretta collaborazione, come quello tra GlobalSign e Infineon, con l'offerta congiunta di prodotti, così come guiderà probabilmente lo sviluppo aziendale di M & A.

Figura 1: Lancen LaChance, vicepresidente Product Management IoT solutions della GlobalSign

Figura 1: Lancen LaChance, vicepresidente Product Management IoT solutions della GlobalSign

 

 

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Una risposta

  1. Maurizio Di Paolo Emilio Maurizio Di Paolo Emilio 27 dicembre 2016

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