LoRa: una Wide Area Network per IoT

Una delle tecnologie wireless che contribuiranno in misura massiva alla diffusione dell’ecosistema IoT (Internet of Things) sarà la tecnologia LoRa. Il curioso e piacevole nome nasce dall’acronimo formato con le sillabe iniziali delle parole “Long Range”. La Beecham Research, società leader nel settore delle ricerche di mercato e di consulenza tecnologica afferma nel loro rapporto “Low Power Wide Area Network for IoT Applications Market Report and Forecast”, che le LPWAN rappresentano lo sviluppo più dinamico e maggiormente in grado di cambiare le regole del gioco del mercato M2M/IoT. Il report prevede che entro il 2020 il 26% del mercato complessivo della connettività IoT verrà coperto da soluzioni di rete LPWAN accaparrandosi una larga fetta di mercato occupata oggigiorno dalle reti cellulari. Là dove la connettività non richiede volumi elevati di dati scambiati, e i protagonisti delle comunicazioni sono sensori e attuatori, le reti LoRa, degne rappresentanti delle LPWAN, la faranno da padrone.

LoRa e LoRaWAN

I due termini vengono usati spesso indistintamente tanto da pensare in un primo momento che siano voci alternative per indicare la stessa tecnologia.

In realtà, LoRa è il livello fisico (o modulazione wireless) utilizzato per creare un link di comunicazione a lungo raggio. Usa una tecnica di modulazione (chirp spread spectrum modulation) utilizzata da decenni negli ambienti militari e nelle comunicazioni aerospaziali. Il suo punto di forza è quello di permettere distanze di comunicazione considerevoli con richieste di potenze limitate. LoRa è il primo esempio di uso commerciale di tale modulazione, di proprietà della azienda francese Semtech. Semtech è un produttore di silicio e questo significa che ogni altro costruttore di componenti elettronici che voglia utilizzare nei loro prodotti la tecnologia LoRa, avrà da pagare royalties alla casa francese.

LoRanWAN è tutto il resto. È il protocollo di comunicazione superiore a quello fisico con il quale vengono definite tutta una serie di regole e architetture avendo ben a mente alcuni punti chiave a cui punta questa tecnologia: la massimizzazione della durata delle batterie, la capacità della rete, la qualità del servizio, la sicurezza e la gestione di applicazioni vaste e variegate.

Allo tale scopo, per standardizzare il protocollo e veicolarne il successo a livello globale, è stata costituita la LoRa Alliance (https://www.lora-alliance.org/), un'organizzazione no-profit i cui membri sono leader di mercato. Tra i maggiori possiamo nominare, IMB, Cisco, Orange, ST Microelectronics, [...]

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Una risposta

  1. Maurizio Di Paolo Emilio Maurizio 30 settembre 2016

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