Mining di Monero con il Raspberry Pi

Nel variegato panorama delle criptovalute, Monero occupa senza alcun dubbio una posizione di sicuro interesse, attribuibile principalmente al fatto di essere una moneta digitale sicura, veloce e con un elevato grado di riservatezza. Questo articolo è l’occasione non solo per approfondire gli aspetti più significativi di Monero, ma anche quella di sviluppare un progetto su Raspberry Pi per il mining di questa criptovaluta

Introduzione

Anche se relativamente giovane, Monero è una criptovaluta con caratteristiche uniche che la contraddistinguono rispetto alla maggior parte delle altre monete digitali. Basata su un progetto open source, Monero ha avuto origine nell’aprile del 2014 come biforcazione dal progetto originale della moneta Bytecoin. Quest’ultima era infatti stata criticata per la sua mancanza di trasparenza in determinate operazioni: come dimostrato da molti forum specialistici, si scoprì infatti che oltre l’80% della moneta era già stata creata (attraverso un’operazione di mining) prima della sua uscita ufficiale. Monero utilizza una tecnica di consenso basata sulla Proof of Work (PoW), in particolare il protocollo CryptoNight che analizzeremo nei prossimi paragrafi. Lo sviluppo di Monero è attualmente curato da un gruppo di sette programmatori, che auto finanziandosi si occupano delle attività di sviluppo, ricerca e manutenzione relative al progetto.

Monero: caratteristiche

Le principali caratteristiche della criptovaluta Monero possono essere così sintetizzate:

  • privatezza delle informazioni: nessuno può sapere quante monete sono depositate in un wallet semplicemente analizzando il contenuto della blockchain. Questa è una differenza sostanziale rispetto ad esempio al Bitcoin, in cui le transazioni sono registrate nella blockchain e accessibili a chiunque esegua una copia o sincronizzazione della stessa;
  • sicurezza: Monero utilizza dei particolare algoritmi matematici non reversibili in grado di assicurare alle transazioni e ai wallet un elevatissimo grado di sicurezza nei confronti degli attacchi hacker;
  • non tracciabilità: la quantità di monete trasferite non può essere tracciata in quanto la blockchain è criptata;
  • decentralizzazione: tutti i nodi e tutti i wallet hanno gli stessi diritti e la stessa probabilità di essere selezionati per la verifica delle transazioni. Monero non è inoltre controllata da alcuna autorità centrale, istituzione o fondazione;
  • è una criptovaluta che presenta la caratteristica di fungibilità: tutte le monete posseggono lo stesso valore di mercato indipendentemente dal particolare luogo in cui si trovano o dalla loro storia pregressa. Questa è un’altra importante differenza rispetto ad esempio al Bitcoin. Infatti, con il Bitcoin possiamo sempre tracciare le transazioni in cui una determinata moneta è stata utilizzata. Possiamo così sapere se stiamo ad esempio per ricevere dei Bitcoin in precedenza utilizzati in traffici illeciti o illegali; con Monero (non tracciabile per sua natura) tutte le monete hanno lo stesso valore e dignità.

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7 Commenti

  1. Andrea Garrapa Andrea Garrapa 19 marzo 2019
  2. Valeriodenni 5 aprile 2019
    • Stefano Lovati Stefano Lovati 8 aprile 2019
  3. roberto mandelli 2 giugno 2019
  4. roberto mandelli 2 giugno 2019
  5. Stefano Lovati Stefano Lovati 3 giugno 2019

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