NavPi: come fare staking di NavCoin con un Raspberry Pi

NavPi: come fare staking di NavCoin con un Raspberry Pi

NavCoin, una delle criptovalute più efficienti, sicure e veloci, permette di ottenere dei guadagni semplicemente lasciando depositata la moneta nel proprio wallet. Scopriamo in questo articolo come realizzare un progetto per eseguire lo staking di Navcoin tramite un comune Raspberry Pi

Introduzione

NavCoin è una criptovaluta nata nel 2014 ad Auckland (Nuova Zelanda) e basata sulla stessa tecnologia Blockchain utilizzata dal Bitcoin. Nata con l’obiettivo di creare un’infrastruttura per il pagamento basata su transazioni completamente anonime, NavCoin si contraddistingue per l’elevata velocità con cui le nuove transazioni vengono create e validate e per un alto grado di efficienza. Per quanto riguarda gli aspetti puramente tecnici, Navcoin è una criptovaluta decentralizzata basata sull’utilizzo della tecnologia peer to peer. Come avviene normalmente per tutte le criptovalute, anche NavCoin non è controllata da alcuna banca o autorità centrale: la creazione delle transazioni e delle nuove monete viene compiuta collettivamente da tutti gli utenti che operano sulla rete. Le principali caratteristiche di NavCoin possono essere così sintetizzate:

  • è un progetto open source: il codice sviluppato per implementare l’architettura NavCoin è pubblico, nessuno possiede o controlla la rete NavCoin e tutti possono prendere parte al progetto;
  • dispone di un ampio portafoglio di wallet eleganti e semplici da utilizzare, in grado di assicurare una gestione comoda della moneta e garantire un elevato standard di sicurezza;
  • transazioni estrememente veloci: a differenza del Bitcoin, non occorre aspettare dieci minuti o oltre per portare a termine una transazione. Il trasferimento dei NavCoin è normalmente immediato e la conferma dell’avvenuta transazione è generata in meno di trenta secondi;
  • è una criptovaluta molto efficiente dal punto di vista energetico. Per validare le transazioni, il NavCoin utilizza la tecnica PoS (Proof of Stake) che abbiamo già descritto nei precedenti articoli sull’argomento criptovalute. La PoS è molto efficiente in quanto consuma soltanto una frazione della potenza richiesta dalla tecnica di validazione basata sulla PoW (Proof of Work). Inoltre, permette anche a sistemi hardware di fascia media di trarre beneficio dallo staking (Bitcoin, essendo basato sulla PoW, richiede oggi per il mining elaboratori con capacità di calcolo elevatissima). La ricompensa ottenibile con la Proof of Stake è particolarmente interessante: si parte da un interesse annuo parti al 5% calcolato sull’ammontare di NavCoin presenti nel wallet. L’interesse scende poi al 4% negli anni successivi;
  • può contare su una vasta comunità di utenti e sviluppatori impegnati nel costante miglioramento della piattaforma;
  • il team di sviluppo svolge la propria attività in modo trasparente e attivo. Ogni settimana viene infatti tenuta una riunione di avanzamento relativa alle attività di sviluppo e i piani per gli sviluppi futuri vengono sempre comunicati alla comunità di utenti.

In sintesi, NavCoin è una criptovaluta alternativa (altcoin) con caratteristiche quali scalabilità, leggerezza, efficienza, dinamicità e accessibilità. Il cuore della piattaforma NavCoin è rappresentato da Nav Coin Core 4.0.0, un wallet creato a partire dalla versione 0.13 di Bitcoin. Nav Core permette di creare un nodo completo NavCoin: l’intera blockchain viene infatti memorizzata sul proprio computer. Come visibile nell’immagine di apertura dell’articolo, alla criptovaluta NavCoin viene spesso associato il termine “the unbreakable code”, indicando con ciò il suo elevato grado di sicurezza e la non vulnerabilità nei confronti degli attacchi compiuti dagli hacker. A questo proposito, si tenga presente che il team di sviluppo di Navcoin offre un premio di 10000 monete NavCoin a ogni utilizzatore in grado di rilevare un baco di elevata severità nella blockchain NavCoin. [...]

ATTENZIONE: quello che hai appena letto è solo un estratto, l'Articolo Tecnico completo è composto da ben 2579 parole ed è riservato agli abbonati MAKER. Con l'Abbonamento avrai anche accesso a tutti gli altri Articoli Tecnici MAKER e potrai fare il download (PDF) dell'EOS-Book del mese. ABBONATI ORA, è semplice e sicuro.

Abbonati alle riviste di elettronica

Scrivi un commento

EOS-Academy
Abbonati ora!