Test e sviluppo di applicazioni medicali: le sfide da affrontare

Test e sviluppo di applicazioni medicali: le sfide da affrontare

La domanda dei servizi legati alla salute e alla medicina in generale è in continua crescita su scala mondiale. In questo scenario, la tecnologia mantiene un ruolo di primaria importanza, supportando la realizzazione e l’introduzione di soluzioni sempre più avanzate. Le attuali e future applicazioni wireless, le tecnologie digitali, la necessità di alimentare alcuni dispositivi solo con batterie, nonché l’ottemperanza di severi standard di sicurezza, rappresentano delle sfide per il test e lo sviluppo di queste applicazioni

Introduzione

Nel settore delle applicazioni medicali, come nella maggior parte dei campi in cui le tecnologie elettroniche hanno assunto un ruolo primario, stiamo assistendo a un rapido e crescente impiego di sistemi di comunicazione a radio frequenza di tipo wireless. Un esempio classico è rappresentato dai sistemi di monitoraggio del paziente. Anche se la connessione cablata viene tuttora ritenuta da molti come l’approccio più affidabile, connessioni wireless robuste sono impiegate con frequenza sempre maggiore nelle situazioni di emergenza. Oltre al settore wireless (e più in generale, a quello RF), i progettisti sono chiamati ad affrontare importanti sfide anche nel campo della diagnostica (principalmente, ma non esclusivamente, per immagini), della terapeutica, e dei robot per la chirurgia. Affrontando queste sfide si potranno ottenere miglioramenti e benefici tangibili nella qualità della cura e dell’assistenza sanitaria fornita ai pazienti di tutto il mondo.

Applicazioni wireless

Esistono oggi numerosi dispositivi medicali in cui viene utilizzata un’interfaccia di comunicazione wireless, come ad esempio: apparecchi acustici, dispositivi per la tomografia computerizzata (CT), pacemaker, dispositivi per la radiografia a raggi X, indossabili per il fitness, dispositivi elettro-diagnostici, dispositivi a ultrasuoni, e apparecchiature per la risonanza magnetica (MRI).

Lo sviluppo e il test di queste applicazioni deve essere condotto tenendo ben presenti i seguenti tre criteri fondamentali:

  1. occorre assicurarsi che i dispositivi medicali possano coesistere con altri apparati che operano sulla stessa banda o su bande RF adiacenti, evitando fenomeni di interferenza che possono pregiudicare le prestazioni o addirittura interrompere la trasmissione o ricezione del segnale;
  2. i dispositivi devono essere conformi a rigidi standard di sicurezza, come l’IEC 60601-1-2 o altri equivalenti;
  3. se durante i test viene rilevata una suscettibilità EMI dell’apparato, occorre introdurre un’opportuna distanza di separazione da altri dispositivi o altre possibili sorgenti di campi elettromagnetici.

L’interferenza

L’interferenza rappresenta un problema classico nei dispositivi dotati di connettività wireless. Tra ogni dispositivo elettronico e l’ambiente circostante possono infatti instaurarsi facilmente dei fenomeni di interferenza. Sia l’interferenza elettromagnetica (EMI) che l’interferenza a radio-frequenza (RFI) rappresentano due tra le sfide più critiche per gli sviluppatori di dispositivi medicali, in quanto possono causare il malfunzionamento di dispositivi medicali controllati elettronicamente, come i pacemaker e gli apparecchi acustici. A seconda dell’importanza dell’interfaccia e del tipo di dispositivo interessato, le conseguenze possono variare da un semplice inconveniente a una potenziale minaccia per la vita del paziente. Il fenomeno EMI si verifica quando la radiazione elettromagnetica emessa dai circuiti elettronici [...]

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2 Commenti

  1. smania2000 smania2000 20 giugno 2017

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