Grazie all'utilizzo della scheda Arduino UNO Q, in questo progetto prende vita uno specchio intelligente che riflette l’immagine dell’utente ed integra dati ambientali, informazioni personali e funzionalità di Intelligenza Artificiale. Il dispositivo qui descritto porta Linux, AI e IoT nella routine quotidiana della nostra smart home.
L’evoluzione delle piattaforme embedded ha reso accessibili applicazioni che in precedenza richiedevano hardware complessi e costosi. Un esempio particolarmente interessante arriva dal mondo Arduino, dove la scheda Arduino UNO Q si trasforma nel cuore di uno specchio intelligente che visualizza informazioni contestuali, monitora l’ambiente circostante e riconosce persino la presenza di persone attraverso algoritmi di Intelligenza Artificiale. Il risultato è un sistema che combina insieme elettronica, Internet of Things e computer vision in un’unica soluzione destinata all’ambiente domestico intelligente.
Il progetto utilizza un display IPS da 17,3 pollici con risoluzione Full HD installato dietro un vetro a specchio bidirezionale, configurazione ormai consolidata nel settore degli smart mirror. La particolarità risiede però nella piattaforma di elaborazione scelta. Arduino UNO Q rappresenta, infatti, un cambio di modello rispetto alle tradizionali schede basate esclusivamente su microcontrollore, grazie all’integrazione di una MPU Qualcomm con sistema operativo Linux e di un microcontrollore STM32 all’interno della stessa architettura. Tale combinazione permette di distribuire i carichi di lavoro in modo efficiente, affidando al microcontrollore la gestione diretta dei sensori e demandando al processore Linux le attività più impegnative dal punto di vista computazionale. Per il monitoraggio ambientale viene impiegato il modulo Modulino Thermo, che raccoglie dati relativi a temperatura e umidità. Le informazioni vengono archiviate e storicizzate attraverso un database InfluxDB che consente sia la visualizzazione in tempo reale sia l’analisi delle variazioni ambientali nel lungo periodo. Sullo schermo dello specchio trovano spazio calendario, attività pianificate, orario e altri elementi utili per organizzare la giornata, trasformando così un oggetto comune in una vera e propria dashboard domestica.

L’architettura software è basata su Arduino App Lab e sui cosiddetti Brick containerizzati, per semplificare notevolmente lo sviluppo. Il sistema mette a disposizione servizi già configurati per la gestione dell’interfaccia grafica, della comunicazione WebSocket e dell’archiviazione dei dati. Grazie a questa struttura modulare, il dispositivo può essere ampliato rapidamente senza intervenire sull’infrastruttura esistente. La presenza di una telecamera USB introduce, inoltre, funzionalità avanzate di computer vision. Un modulo dedicato all’analisi video esegue in tempo reale algoritmi di object detection basati su modelli AI preaddestrati, consentendo allo specchio di identificare soggetti presenti davanti al display e generare notifiche contestuali. Per migliorare l’affidabilità del riconoscimento vengono impiegate soglie di confidenza configurabili e meccanismi anti-rimbalzo che limitano attivazioni indesiderate e falsi positivi.
Anche se all'apparenza l’interesse verso questo progetto potrebbe derivare soltanto dall’effetto scenografico dello specchio intelligente, in realtà è dovuto soprattutto alle possibilità di espansione offerte dalla piattaforma. L’integrazione di servizi meteorologici online, sistemi text-to-speech, assistenti vocali e componenti stampati in 3D facilita nuove applicazioni nel settore della domotica e dell’edge computing. Per makers, sviluppatori e appassionati di elettronica open source, questo progetto è un valido esempio di unione tra le moderne piattaforme ibride, elaborazione Linux, controllo in tempo reale e Intelligenza Artificiale, il tutto in un unico dispositivo compatto e altamente personalizzabile. La documentazione del progetto completo è consultabile qui: Build a smart mirror with an Arduino UNO Q | Arduino Project Hub.



