Raspberry Pi… è una bomba didattica!

raspberry pi bomba

La particolarità di questo progetto non è tanto il suo scopo, bensì l'utilizzo contemporaneo di tastiera e display con Raspberry Pi, cosa che non si trova spesso nei progetti pubblicati in rete. In questo articolo troverete una valida base per realizzare progetti più complessi senza libero accesso a Raspberry, cioè che non permettano agli utenti l'uso diretto del sistema operativo o di dover lanciare a mano software o script, come per esempio sistemi di controllo accessi o strumentistica. Utilizzeremo una classe per la tastiera e alcune funzioni per il display.

Avete due minuti dopodiché la bomba esploderà, potrebbe essere l'inizio di una storia d'azione e invece è un progetto che ci farà analizzare alcuni aspetti sull'interfacciamento tra Raspberry Pi, una tastiera a membrana 4x4 (oppure 3x4) e un display LCD 16x2 che utilizza il classico drive Hitachi HD44780. Se avete dimestichezza con il mondo Arduino avrete già notato che è lo stesso genere di display utilizzati, identici. Sul mercato esistono alcuni differenti modelli ma tutti simili nella piedinatura. Possono infatti variare nel numero di pin, 18, 16 o 14 per esempio, oppure avere la fila di pin nella parte superiore o inferiore del display. Se ne trovate uno con 14 pin probabilmente è perché non ha i due pin di retroilluminazione. Per averla troverete i due punti di saldatura direttamente a fianco del display solitamente indicati con K e A, cioè catodo e anodo. Per non sbagliare il collegamento fate sempre riferimento al pin 1, il più vicino al bordo, la sequenza dei pin sarà sempre uguale. La versione a 16 pin (quella che ho usato io) ha anche i pin di retroilluminazione. La versione a 18 pin ha l'Anodo della retroilluminazione suddiviso nei tre registri di colore, si tratta infatti solitamente di display dalle diverse colorazioni. Di solito li trovate descritti come display RGB. Per ottenere il colore desiderato basta mettere un potenziometro per ogni registro componendo così i valori del colore desiderato. Ma vediamo adesso lo schema.

Come potete notare non ci sono grosse particolarità, sono stati utilizzati una serie di GPIO per la tastiera e un'altra serie per il display LCD. La tastiera è una classica matrice di 4 colonne e 4 righe ma in pratica potrebbe avere una qualsiasi dimensione. Unico componente presente è un trimmer da 10K, ma va bene anche di altre grandezze (io ne ho usato anche uno da 1M), che serve per regolare il contrasto dei caratteri sul display. Basterà girarlo lentamente da un fine corsa all'altro per trovare la perfetta visualizzazione dei testi.

Vediamo anche subito il codice per commentare e descrivere come vengono usate le GPIO per interfacciarsi al display e alla tastiera. [...]

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Una risposta

  1. Maurizio Di Paolo Emilio Maurizio 31 dicembre 2015

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